L'arca olearia
Abbandonare l’anidride solforosa per un estratto di uva non matura
La qualità sensoriale e le caratteristiche cromatiche del Sangiovese possono essere mantenute anche senza l’utilizzo dell’anidride solforosa con benefici per la sostenibilità e la salute
24 febbraio 2023 | R. T.
L’Università di Firenze ha valutato le caratteristiche chimiche, microbiologiche e sensoriali di un vino Sangiovese affinato in barrique con l'aggiunta di un estratto di uva non matura (UGE) come alternativa all'anidride solforosa. Sono stati considerati tre campioni: il vino di controllo (TQ) con SO2 libera di circa 15 mg/L; il campione A con chitosano (100 mg/L) e UGE (200 mg/L); e il campione B con UGE (400 mg/L). I risultati ottenuti hanno dimostrato che [...]
Per continuare a leggere l'articolo è necessario un abbonamento a TN Plus
ACCEDI O REGISTRATI E ABBONATI ADESSOPotrebbero interessarti
L'arca olearia
La risposta agli stress ambientali dell'olivo e l'influenza su fioritura e alternanza di produzione
Messa in discussione l’idea che l’alternanza di produzione dell’olivo sia un carattere puramente genetico. All’origine del fenomeno vi sarebbero soprattutto fattori ambientali che influenzano la fioritura
26 febbraio 2026 | 14:00
L'arca olearia
Lady oleouropeina: quando l'olivo regala benessere e salute
Porre attenzione a comportamenti sostenibili rappresenta un investimento sul futuro. I sottoprodotti come sansa, acque di vegetazione e foglie dell'olivo possono trasformarsi da rifiuti in risorse. Ecco un esempio concreto
26 febbraio 2026 | 12:00 | Giosetta Ciuffa
L'arca olearia
Un nuovo modello predittivo per rivoluzionare la raccolta delle olive
Ecco un modello predittivo in grado di stimare l’accumulo di olio nelle olive sulla base di variabili climatiche come temperatura, radiazione solare e precipitazioni e con un livello di accuratezza vicino all’80%
26 febbraio 2026 | 10:00
L'arca olearia
Senza acqua non si fa olio: il fabbisogno irriguo dell'olivo
L'irrigazione a deficit controllato ha un effetto positivo sulla regolazione della crescita vegetativa e permette una buona produttività ma in un oliveto superintensivo si può risparmiare solo il 22% dell'acqua irrigua senza penalità sulla produzione
25 febbraio 2026 | 14:00
L'arca olearia
L'influenza di temperatura, umidità e CO2 sullo sviluppo della lebbra dell'olivo
Anche bassi livelli di incidenza di lebbra dell'olivo possono compromettere la qualità organolettica e nutrizionale dell’olio d’oliva, riducendone il valore di mercato. L'importanza dei fattori ambientali sul suo sviluppo
24 febbraio 2026 | 14:00
L'arca olearia
Influenza del periodo e dell'intensità della potatura dell'olivo sulla crescita, sulla qualità dei frutti e sulla resa in olio
La potatura dell'olivo riduce la tendenza all’alternanza di produzione o irregolare, favorendo un numero adeguato di nuovi germogli ogni anno. Il miglioramento del rapporto polpa/nocciolo responsabile dell'aumento del contenuto di olio dei frutti dell'olivo
23 febbraio 2026 | 14:00