L'arca olearia
I nuovi funghi che colpiscono l’olivo
La sindrome consiste in una clorosi fogliare, associata con macchie necrotiche irregolari marginali o apicali, che poi fluiscono provocando l'appassimento delle punte delle foglie
09 dicembre 2022 | R. T.
L'olivo (Olea europaea L. var. sativa) viene storicamente coltivato nella maggior parte dei Paesi del bacino del Mediterraneo, dove rappresenta una coltura arborea economicamente importante. Recenti indagini hanno evidenziato l'incidenza di malattie comuni di O. europea in tutto il mondo, quali cercosporiosi, antracnosi, occhio di pavone, muffa fuligginosa, marciume dei frutti, verticillium e phoma dieback. Una nuova sindrome di declino dell'olivo è stata però [...]
Per continuare a leggere l'articolo è necessario un abbonamento a TN Plus
ACCEDI O REGISTRATI E ABBONATI ADESSOPotrebbero interessarti
L'arca olearia
Il migliore biostimolante per la produttività dell'olivo: acido salicilico, chitosano ed estratto di alghe
La risposta dell'olivo alla fertilizzazione fogliare con biostimolanti. Il chitosano alla concentrazione di 4 ml/l, ripetuto otto volte da marzo a giugno, migliora significativamente crescita, fioritura, resa e qualità dell’olio
20 maggio 2026 | 13:00
L'arca olearia
I segreti aromatici dell’olio extra vergine d'oliva: il ruolo di polifenoli e composti volatili
Un’indagine su 51 oli di oliva mediterranei chiarisce il peso delle molecole generate dalla via della lipossigenasi nella costruzione del profilo sensoriale dell’extra vergine di qualità
20 maggio 2026 | 11:00
L'arca olearia
Olive, stress idrico e impollinazione: quando la vita dell’ovulo fa la differenza
Lo stress idrico riduce drasticamente il periodo di ricettività degli ovuli dei fiori d'olivo, rendendo l’impollinazione incrociata non solo vantaggiosa, ma spesso indispensabile per ottenere una produzione accettabile. Il ruolo dell'irrigazione
19 maggio 2026 | 16:00
L'arca olearia
Il nemico silenzioso dell’olivo: gestione integrata dei nematodi parassiti
I nematodi fitoparassiti rappresentano una minaccia spesso sottovalutata per gli oliveti, causando danni radicali, perdite di vigoria e interazioni con patogeni del terreno. Le specie più dannose sono Meloidogyne, Pratylenchus, Heterodera
19 maggio 2026 | 13:00
L'arca olearia
Biopesticidi contro Xylella fastidiosa, l'analisi dell'impatto ambientale
Il batterio Xylella fastidiosa continua a minacciare gli oliveti europei, con perdite economiche e ambientali rilevanti. Mentre i pesticidi chimici tradizionali mostrano limiti di efficacia e un’elevata tossicità, i biopesticidi emergono come alternativa promettente
18 maggio 2026 | 15:00
L'arca olearia
Biostimolanti microbici su olivo, ecco come cambia il metabolismo tra crescita, carbonio e resilienza climatica
I biostimolanti microbici possono modificare in profondità il metabolismo del carbonio e dell’azoto, aumentando crescita e stabilità fisiologica. Le nuove prospettive per valutare la resilienza climatica dei sistemi olivicoli mediterranei
18 maggio 2026 | 11:00