L'arca olearia
Ottenere un olio extra vergine di oliva torbido ma senza la generazione di difetti organolettici
Un olio torbido dà la sensazione di genuinità ma porta a problemi di conservazione, in particolare riguardo alla generazione di difetti organolettici. L’ideale sarebbe quindi poter “regolare” la torbidità dell’olio per mantenere i pregi ed eliminare i difetti
18 novembre 2022 | R. T.
L’olio torbido piace perché dà la sensazione di genuinità, oltre ad avere un alto contenuto di antiossidanti. D’altro canto la torbidità porta a problematiche e negatività, come maggiore attività dei microrganismi, sviluppo di caratteristiche sensoriali sgradevoli, formazione di precipitati in bottiglia. L’ideale sarebbe quindi poter “regolare” la torbidità dell’olio per mantenere i pregi ed [...]
Per continuare a leggere l'articolo è necessario un abbonamento a TN Plus
ACCEDI O REGISTRATI E ABBONATI ADESSOPotrebbero interessarti
L'arca olearia
Il potere e i limiti dell'etichetta sostenibile per l'olio extravergine di oliva
Quando le etichette ambientali si sommano ad altre certificazioni già presenti, come il biologico o le denominazioni di origine, il rischio è quello di creare un effetto di ridondanza. Non è dunque sufficiente aumentare la quantità di informazioni
19 marzo 2026 | 15:00
L'arca olearia
Gli oliveti multifunzionali sono davvero sostenibili? Sì, no, forse
L’introduzione di colture consociate in oliveto può modificare i processi biogeochimici del suolo, influenzando sia le emissioni di gas serra sia l’attività microbica. L'aumento di attività biologica porterà nel tempo a un accumulo stabile di carbonio nel suolo oppure a una sua perdita?
19 marzo 2026 | 13:00
L'arca olearia
Azoto e potassio per aumentare il contenuto di olio nelle olive
L'effetto della fertilizzazione fogliare con azoto e potassio è un aumento del rapporto tra polpa e nocciolo piuttosto che un incremento reale della concentrazione di olio nella polpa
18 marzo 2026 | 14:00
L'arca olearia
Ecco come il caldo mette alla prova la vitalità del polline dell'olivo
Le temperature molto elevate compromettono seriamente la vitalità del polline. Già a 30 °C siosserva una riduzione significativa della germinazione del polline. La germinazione è migliore intorno ai 25 °C
17 marzo 2026 | 16:00
L'arca olearia
Cercospora dell'olivo: le piogge abbondanti aumentano il rischio malattie fungine
Pseudocercospora cladosporioides causa la piombatura con macchie clorotiche irregolari sulla pagina superiore delle foglie e macchie diffuse di colore grigiastro o piomboso, dovute alla fruttificazione del fungo, sulla pagina inferiore
17 marzo 2026 | 10:00
L'arca olearia
Lavorazione, pacciamatura, fuoco e inerbimento: come gestire l'olivo terrazzato
La presenza di copertura vegetale o di pacciamatura si conferma una strategia semplice ma estremamente efficace per proteggere il suolo, ridurre l’erosione e preservare la fertilità dei terreni
16 marzo 2026 | 14:00