L'arca olearia

Aumentare la resa di estrazione in frantoio su olive verdi

Aumentare la resa di estrazione in frantoio su olive verdi

Grazie agli ultrasuoni è possibile incrementare significativamente le rese di estrazione

07 ottobre 2022 | R. T.

L'uso degli ultrasuoni nell'industria olearia rappresenta una tecnica innovativa applicata al trattamento della pasta di olive. Le onde sonore ad alta intensità esercitano un'azione meccanica attraverso la cavitazione acustica.

Sono stati applicati diversi parametri operativi nelle operazioni di molitura per verificare l'impatto del trattamento a ultrasuoni sulle caratteristiche fisiche e chimiche degli oli.

Le prove di estrazione da parte del Crea sono state effettuate con olive raccolte a tre diversi stadi di maturazione e con tre diverse durate della fase di gramolazione, mentre il tempo di sonicazione è stato lo stesso per tutti i trattamenti.

Il trattamento a ultrasuoni è stato applicato alla pasta di olive che scorreva attraverso tubi di collegamento in funzionamento continuo, con una frequenza di 20 kHz e una potenza di 2,8 kW.

Il trattamento con ultrasuoni aumenta la resa in olio di oliva fino al 22,7% quando le olive vengono molite a uno stadio di maturazione precoce.

In generale, il trattamento a ultrasuoni è risultato in grado di aumentare l'efficienza e la velocità di estrazione, dando anche oli di oliva arricchiti in composti bioattivi.

Potrebbero interessarti

L'arca olearia

Analisi critica del consumo di olio extravergine di oliva: tra comunitario e 100% italiano

Cosa acquistano sugli scaffali dei supermercati gli italiani? Non è sufficiente solo il dato assoluto ma capire i comportamenti di consumo nelle varie aree Nielsen, differenziando tra olio comunitario e 100% italiano

01 maggio 2026 | 16:00 | Alberto Grimelli

L'arca olearia

La mosca dell'olivo in primavera: nuove strategie di controllo in condizioni di cambiamento climatico

Le dinamiche della mosca dell'olivo fuori stagione, in particolare tra inverno e primavera, siano determinanti per la crescita delle popolazioni. Ecco i meccanismi ecologici e fisiologici che regolano tali fasi e i nuovi approcci di gestione sostenibile alla luce dei cambiamenti climatici

01 maggio 2026 | 15:00

L'arca olearia

Valorizzazione della sansa di oliva come ammendante organico: implicazioni agronomiche e ambientali in oliveto

L’impiego della sansa fresca di oliva come ammendante organico rappresenta una strategia promettente per migliorare la fertilità dei suoli e ridurre l’impatto ambientale della filiera olearia. Gli effetti sulla chimica del suolo, sulla nutrizione minerale e sulla qualità del frutto

01 maggio 2026 | 14:00

L'arca olearia

Potatura da reddito dell'olivo: dimenticare le tradizioni

Presentati i primi oli degli OLIveti Certificati dalla Scuola, sostenibili, che esaltano non soltanto caratteristiche delle varietà autoctone ma che rispettano al massimo territorio, albero, uomo e ovviamente sana alimentazione. Forbici d'Oro è più di un concorso

01 maggio 2026 | 13:30 | Antonino Filippo Nobile

L'arca olearia

Machine learning e metabolomica per l’autenticazione geografica dell’olio extravergine d'oliva

L’integrazione tra spettroscopia NMR, gascromatografia-spettrometria di massa, analisi fenolica e algoritmi di machine learning apre nuove prospettive per la tracciabilità dell’olio extravergine di oliva. L’intelligenza artificiale può distinguere l’origine geografica e varietale degli oli

01 maggio 2026 | 13:00

L'arca olearia

Alternanza produttiva dell’olivo: effetti su nutrizione minerale e fotosintesi

Esistono variazioni significative nell’assorbimento di azoto, fosforo, potassio e calcio tra annate di carica e scarica dell'olivo, indicando nuove strategie di fertirrigazione per contenere l'alternanza e stabilizzare rese e qualità

01 maggio 2026 | 11:00