L'arca olearia

La concentrazione di olio nell’oliva diminuisce linearmente con la temperatura

La concentrazione di olio nell’oliva diminuisce linearmente con la temperatura

La temperatura ottimale per ottenere la massima concentrazione di acido oleico nel frutto è compresa tra i 20 e i 28 °C. A temperature più alte la percentuale diminuisce accompagnata da un aumento dell'acido palmitico, linoleico e linolenico

12 agosto 2022 | R. T.

L'olio di oliva viene estratto principalmente dal mesocarpo (∼95%) del frutto, mentre il seme (endosperma ed embrione, ∼5%) contiene poco olio. Esistono prove correlative e manipolative che la temperatura modula il contenuto di olio del frutto e la composizione in acidi grassi dell'olio del frutto intero (cioè senza distinzione tra gli oli derivati da ciascuna struttura oleifera) dell'oliva. In particolare, la concentrazione di acido oleico nell'olio di oliva [...]

Potrebbero interessarti

L'arca olearia

Identificare la varietà di olivo dal nocciolo dell'oliva

L'analisi morfometrica dei noccioli di olivo rappresenta un'alternativa promettente agli approcci genetici tradizionali, spesso complessi e costosi, per l'identificazione delle varietà. Presentato un dataset completo di caratteristiche morfometriche di noccioli di olivo, aprendo nuove prospettive per la ricerca archeobotanica e per la gestione delle collezioni di germoplasm

18 luglio 2026 | 12:00

L'arca olearia

La mosca dell’olivo e il caldo: quando la temperatura diventa un’alleata

La mosca dell’olivo è un avversario formidabile, ma la sua biologia, fortemente legata alla temperatura, fornisce le chiavi per un suo controllo più razionale e sostenibile. Conoscere le sue soglie termiche significa trasformare il caldo da nemico in un potenziale alleato

17 luglio 2026 | 16:00

L'arca olearia

Zeoliti vulcaniche: la risposta naturale per l'olivicoltura sostenibile in condizioni di stress idrico

Uno studio quinquennale dimostra l'efficacia dell'ammendante naturale nel migliorare la crescita dell'olivo e la fertilità del suolo. L'utilizzo di tufo zeolitico vulcanico come ammendante del suolo rappresenta una soluzione innovativa e sostenibile per l'olivicoltura in regioni aride e semiaride

17 luglio 2026 | 15:00

L'arca olearia

Un sensore low-cost per valutare la maturazione delle olive e la qualità direttamente in campo

Un dispositivo multispettrale economico, basato su intelligenza artificiale, promette di rivoluzionare il monitoraggio della maturazione delle olive, offrendo agli agricoltori uno strumento portatile per decisioni tempestive e mirate

17 luglio 2026 | 14:00

L'arca olearia

Il calcio e il carbonio nel suolo degli oliveti: un equilibrio fondamentale per la fertilità e la sostenibilità

Rivelata l'importanza del calcio come elemento chiave per la stabilizzazione del carbonio organico e inorganico nei suoli calcarei degli oliveti. L'uso combinato di fertilizzanti minerali e letame ovino, rispetto alla sola concimazione organica, modifica profondamente la distribuzione del carbonio tra le forme organiche e inorganiche, influenzando la fertilità a lungo termine

17 luglio 2026 | 13:00

L'arca olearia

Un bioerbicida per controllare le malerbe dell'oliveto

Gli studi scientifici del Progetto HERBILAV confermano il potenziale erbicida dei sottoprodotti della distillazione della lavanda, aprendo nuove prospettive per il controllo delle malerbe in oliveto e oltre

17 luglio 2026 | 10:00

new