L'arca olearia

Ecco come le scariche elettriche ad alta tensione possono danneggiare l'olio extra vergine di oliva

Ecco come le scariche elettriche ad alta tensione possono danneggiare l'olio extra vergine di oliva

Questa tecnologia viene utilizzata nell'industria alimentare per l'inattivazione microbica ma ha conseguenze sui parametri di qualità dell'extra vergine già a sei mesi dalla sua applicazione

20 maggio 2022 | R. T.

L’Università di Firenze testato l'applicazione di due tecnologie emergenti alla lavorazione dell'olio di oliva vergine (VOO). La scarica elettrica ad alta tensione (HVED) è stata testata a 20 kV e a circa 100 kJ/kg di olio.    La lavorazione ad alta pressione (HPP) è stata applicata per 360 s a circa 600 MPa. Gli indici di qualità dell’extra vergine sono stati valutati subito dopo il trattamento e dopo 6 [...]

Potrebbero interessarti

L'arca olearia

Gli effetti del carico produttivo e del deficit idrico sul profilo fenolico delle olive

Il diradamento delle olive, simulando una cascola precoce, influisce  in modo limitato sull’accumulo di olio nel frutto. Il deficit idrico determina una diminuzione significativa della resa in olio già dalle fasi intermedie di maturazione. L'impatto sui fenoli

27 febbraio 2026 | 16:30

L'arca olearia

Intelligenza artificiale per l'olivicoltura: cosa sa fare e cosa ancora no

E' possibile utilizzare l'IA per migliorare l'efficienza e la sostenibilità dei processi di produzione, manutenzione e raccolta delle olive. Algoritmi di Deep Learning come Convolutional Neural Networks per l'identificazione della cultivar e la classificazione delle malattie fogliari e la previsione dei raccolti con elevate accuratezze

27 febbraio 2026 | 16:00

L'arca olearia

Differenziazione fiorale e dinamiche di allegagione nell'olivo

La differenziazione fiorale si avvia diversi mesi prima dell’antesi e comprende due fasi: induzione, regolata da segnali endogeni e da accumulo di freddo invernale, e differenziazione morfologica. L'equilibrio dinamico tra genetica, fisiologia e ambiente

27 febbraio 2026 | 15:30

L'arca olearia

Il contributo dell'olivo al mantenimento della stabilità del suolo e contro il dissesto idrogeologico

Gli olivi adulti forniscono un contributo comparabile a vigneti con inerbimento permanente, pur risultando inferiori a boschi. Tuttavia, rispetto a vigneti totalmente lavorati o aree arate, anche gli olivi garantiscono una riduzione apprezzabile della suscettibilità al dissesto

27 febbraio 2026 | 14:40

L'arca olearia

Gli olivi monumentali di Ostuni e la sfida della convivenza con la Xylella fastidiosa

La positività molecolare non coincide necessariamente con sintomatologia grave. In zona infetta la convivenza controllata può essere possibile in determinate condizioni, soprattutto per alberi monumentali ad alto valore paesaggistico

26 febbraio 2026 | 16:00

L'arca olearia

La risposta agli stress ambientali dell'olivo e l'influenza su fioritura e alternanza di produzione

Messa in discussione l’idea che l’alternanza di produzione dell’olivo sia un carattere puramente genetico. All’origine del fenomeno vi sarebbero soprattutto fattori ambientali che influenzano la fioritura

26 febbraio 2026 | 14:00