L'arca olearia
Discriminare le olive biologiche da quelle convenzionali in caso di zero residui
La coltivazione organica non si basa solo sull’assenza di residui di pesticidi ma anche su diverse pratiche agronomiche rispetto al convenzionale, tra cui l’utilizzo di soli fertilizzanti organici. Oggi è possibile distinguere gli olivi concimati in mondo naturale e quelli fertilizzati chimicamente
06 maggio 2022 | R. T.
Diversi studi sono stati condotti per l'autenticazione dei prodotti alimentari e la discriminazione tra convenzionali e biologici provenienti da diverse località geografiche, ma la mancanza di informazioni sull'autenticità delle olive in base alla coltivazione e al tipo di fertilizzante rende il mercato sensibile ai tentativi di frode. Una ricerca del CNR di Rende ha studiato la differenza e la variazione degli isotopi stabili dell'azoto per valutare [...]
Per continuare a leggere l'articolo è necessario un abbonamento a TN Plus
ACCEDI O REGISTRATI E ABBONATI ADESSOPotrebbero interessarti
L'arca olearia
La fertilizzazione fogliare può sostituire la normale concimazione dell'olivo?
Ecco una valutazione sull'uso di nano fertilizzanti di azoto, fosforo e potassio utilizzati in aree aride. Registrato un significativo aumento del numero di nuovi germogli nell'"anno di carica", con riduzione dell'alternanza di produzione dell'olivo
06 febbraio 2026 | 16:00
L'arca olearia
Lo sviluppo fiorale dell’olivo, la formazione di frutti partenocarpici e i problemi di impollinazione
Spesso la scarsa produttività dell’olivo è causata da fenomeni legati alla fioritura e allegagione dell’olivo, ancora non pienamente compresi. Facciamo il punto, cercando di capire quali fattori possono influenzare un buon risultato
06 febbraio 2026 | 16:00
L'arca olearia
L'effetto della varietà di olivo sulla conservabilità dell'extravergine
Osservato un effetto cultivar sulla conservabilità dell'olio, con significative differenze tra Leccino, Leccio del Corno, Moraiolo, Frantoio, Bianchera, Pendolino, Maurino, e Caninese. Ecco come regolare ottimamente la temperatura di stoccaggio
06 febbraio 2026 | 15:00
L'arca olearia
I funghi dell’olivo che colpiscono gli oliveti intensivi e superintensivi
Da Neofusicoccum a Phlyctema vagabunda, ecco come i funghi patogeni dell’olivo reagiscono ai cambiamenti climatici. Le loro infezioni compromettono le relazioni idriche nei rami degli olivi, riducendo il potenziale idrico e la conduttanza stomatica e portando alla mortalità dei rami
06 febbraio 2026 | 14:00
L'arca olearia
PNRR ammodernamento frantoi: quanti milioni di euro sono a rischio?
Il 27 marzo sarà il termine ultimo per mandare la documentazione finale, tranne in Calabria dove il termine è fissato per il 27 febbraio, ma sono molte le pratiche in forte ritardo con i saldi in avanzamento lavori non erogati. Così si rischia il flop della misura
06 febbraio 2026 | 13:00
L'arca olearia
Gestione innovativa delle erbacce in oliveto
Oltre al controllo meccanico e agli erbicidi, esistono sistemi di controllo evoluti e più sostenibili, che potrebbero persino avere molteplici effetti: il diserbo fisico dell’oliveto grazie a getti d’acqua ad alta pressione. Ecco i costi di gestione ad ettaro
05 febbraio 2026 | 16:00