L'arca olearia

Nano-biopesticidi naturali contro la mosca delle olive

Nano-biopesticidi naturali contro la mosca delle olive

Due formulazioni testate hanno ridotto il numero di punture di ovodeposizione. L'e-anetolo ha causato la completa mortalità di Bactrocera oleae quando incluso nelle esche proteiche alla concentrazione dello 0,5%

25 marzo 2022 | R. T.

Le strategie di controllo per il parassita chiave dell'olivo, la mosca dell'olivo alias Bactrocera oleae, coinvolgono insetticidi chimici di sintesi e poche alternative ecosostenibili, come ovideterrenti e esche. Negli ultimi decenni, l'interesse per la formulazione di biopesticidi a base botanica è aumentato, ma poche ricerche hanno studiato l'idoneità di questi approcci per il controllo di B. oleae. Una ricerca dell'Università di Salerno ha voluto studiare la [...]

Potrebbero interessarti

L'arca olearia

La firma chimica dell'olio extravergine di oliva italiano svelata dalle tecniche analitiche avanzate

Un innovativo studio condotto dall’Università di Siena dimostra come la combinazione di analisi elementare e profilo metabolico possa migliorare l’accuratezza dei modelli di zonizzazione dell’olio extravergine di oliva italiano, superando le difficoltà legate alla debole correlazione diretta tra suolo e prodotto finito

12 giugno 2026 | 16:00

L'arca olearia

Mosca delle olive fuori stagione: l'importanza della dinamica di popolazione in primavera

Il ruolo cruciale della generazione primaverile della mosca dell'olivo. Il un cambio di paradigma: interventi mirati in inverno e primavera per ridurre drasticamente le infestazioni estive e autunnali, limitando l’uso di insetticidi e aumentando l’efficacia della lotta integrata

12 giugno 2026 | 15:00

L'arca olearia

Ondate di calore e siccità, ecco come cambia la fisiologia dell’olivo

L’aumento della frequenza e dell’intensità delle ondate di calore rappresenta una delle principali sfide per l’olivicoltura mediterranea. Temperature superiori a 40 °C riducono significativamente la capacità fotosintetica dell’olivo, aggravando gli effetti della carenza idrica

12 giugno 2026 | 14:00

L'arca olearia

L’impronta fenolica dell’olio extravergine di oliva si decide nelle prime tre settimane dopo la fioritura

L’attività di due enzimi chiave determinano la quantità di tirosolo e idrossitirosolo che saranno presenti nell'oliva e, infine, nell’olio. Durante la successiva maturazione, questi geni si spengono e il patrimonio fenolico dell’olio è essenzialmente un “residuo” di quanto accumulato nei primissimi stadi di sviluppo della drupa.

12 giugno 2026 | 13:00

L'arca olearia

Monitoraggio rapido dell’adulterazione dell’olio extravergine di oliva con oli vegetali più economici

Analizzate miscele di olio extravergine di oliva con olio di soia, olio di girasole e olio di mais alle concentrazioni del 2%, 5% e 10%. I parametri chiave per il rilevamento dell’adulterazione nei valori di K268, nel contenuto fenolico totale e nell’attività antiossidante

12 giugno 2026 | 11:00

L'arca olearia

Olio extravergine di oliva e blockchain: tutelare il Made in Italy con la tecnologia

L’adozione della blockchain nella filiera dell’olio extravergine di oliva italiano potrebbe diventare una svolta contro le frodi e per la valorizzazione del Made in Italy. Superare lo scetticismo iniziale e concentrarsi su facilità d’uso, innovazione personale e condizioni strutturali delle aziende

11 giugno 2026 | 13:00