L'arca olearia

Distanze di impianto ottimali per la massima produttività dell'oliveto

Distanze di impianto ottimali per la massima produttività dell'oliveto

Le dimensioni dei frutti e il contenuto di olio sono fortemente correlati alla radiazione intercettata durante il mese precedente alla raccolta. E' bene tenerne conto nella disposizione dei filari e nei sesti d'impianto

18 febbraio 2022 | R. T.

I profili di densità dei frutti, dimensioni dei frutti e contenuto di olio sono stati misurati in 12 occasioni in 7 oliveti in Spagna e 2 in Australia. La struttura degli oliveti variava ampiamente. L'altezza variava da 2.0 a 5.5 m, la distanza tra le file da 3 a 6 m e la larghezza della chioma da 0.7 a 3 m. La maggior parte dei frutteti erano orientati da nord a sud (N-S) ma uno in Spagna era orientato vicino a est-ovest (E-W) (20° NE-SW). Tutti i frutteti in Spagna erano [...]

Potrebbero interessarti

L'arca olearia

Biostimolanti microbici su olivo, ecco come cambia il metabolismo tra crescita, carbonio e resilienza climatica

I biostimolanti microbici possono modificare in profondità il metabolismo del carbonio e dell’azoto, aumentando crescita e stabilità fisiologica. Le nuove prospettive per valutare la resilienza climatica dei sistemi olivicoli mediterranei

18 maggio 2026 | 11:00

L'arca olearia

Calore estremo e suoli mediterranei: la sansa di oliva compostata come scudo per i microrganismi

Uno studio spagnolo mostra come gli ammendanti organici ricchi di sostanza organica possano proteggare l’efficienza metabolica dei microrganismi del suolo fino a 50°C, offrendo una strategia concreta per l’adattamento agli eventi termici estremi

17 maggio 2026 | 12:00

L'arca olearia

Erosione della biodiversità di fiori negli oliveti con l'uso di erbicidi

L’impiego crescente di erbicidi in Andalusia, in particolare glifosato e oxyfluorfen, ha ridotto il numero di specie da 301 a 187. Il ruolo della formazione degli operatori agricoli come fattore critico per la conservazione della biodiversità negli agroecosistemi mediterranei

16 maggio 2026 | 12:00

L'arca olearia

L'inerbimento in oliveto: i vantaggi anche negli anni aridi e secchi

Un confronto decennale su suoli gessosi in Spagna mostra come l'inerbimento permanente migliori la fertilità biologica del terreno rispetto alla lavorazione tradizionale, con effetti positivi che resistono anche alla variabilità pluviometrica del clima mediterraneo

15 maggio 2026 | 15:00

L'arca olearia

Stimare il contenuto di olio nelle olive in campo: iperspettralità SWIR e intelligenza artificiale

Una recente ricerca sperimentale condotta in Andalusia dimostra come sia possibile stimare in modo non distruttivo il contenuto in olio delle olive direttamente sulla pianta. Il sistema consente di monitorare l'inolizione in tempo reale, migliorando la gestione della raccolta

15 maggio 2026 | 14:00

L'arca olearia

Nuove frontiere per la conservazione e l’autenticità dell’olio extra vergine di oliva

Le strategie nanomicroincapsulative e i sistemi di autenticazione smart in grado di preservare il patrimonio fenolico dell'olio d'oliva, controllare la bioaccessibilità e potenziare la tracciabilità lungo tutta la filiera, senza compromettere l’identità normativa del prodotto

15 maggio 2026 | 13:00