L'arca olearia

Caolino e idrossido di rame per tenere lontana la mosca delle olive

Caolino e idrossido di rame per tenere lontana la mosca delle olive

Il caolino sta ormai entrando stabilmente nei programmi di difesa integrati contro Bactrocera oleae. Le percentuali di diluizione variano, così come le esperienze sull'efficacia. Anche il rame può essere efficace ma attenti alla formulazione

14 maggio 2021 | R. T.

La mosca delle olive, Bactrocera oleae Rossi (Dip.: Tephritidae), riduce la quantità e la qualità dei prodotti olivicoli ed è considerato il più grave parassita delle olive nel mondo, anche in Iran. Uno studio per comprendere le possibilità di controllo con metodi sostenibili è stato condotto nella Roudbar olive Research Station in Guilan, Iran tra il 2015 e il 2017 confrontando l'efficienza di diversi composti deterrenti dell'ovodeposizione per [...]

Potrebbero interessarti

L'arca olearia

Olio d’oliva e cervello: cosa accade davvero quando lo assaggiamo

Dalla chimica dei profumi alla risposta neurale: un nuovo studio esplora come il nostro cervello reagisce a diversi tipi di olio d’oliva, aprendo prospettive inedite sulla percezione del gusto

20 marzo 2026 | 16:00

L'arca olearia

Il ruolo di uccelli e pipistrelli nel controllo dei parassiti dell'olivo

L’esclusione di uccelli e pipistrelli comporta un aumento significativo del tasso di infestazione, con incrementi fino al 14% rispetto alle condizioni naturali. Dal punto di vista economico, la rilevanza del servizio dei vertebrati volanti è tutt’altro che trascurabile

20 marzo 2026 | 15:00

L'arca olearia

Effetto dell'impollinazione dell'olivo sulla qualità del seme e lo sviluppo della polpa dell'oliva

Esiste una forte correlazione positiva tra peso del seme, dimensione dell’endocarpo e peso del frutto. Questo suggerisce che il seme svolge un ruolo regolatore nello sviluppo dei tessuti del frutto, inclusa la polpa, che rappresenta la principale fonte di olio

20 marzo 2026 | 14:00

L'arca olearia

Valutazione in tempo reale e previsione futura dell'ossidazione dell'olio extravergine di oliva con la spettroscopia nel vicino infrarosso

I modelli PLSR sviluppati migliorano l'efficienza per la valutazione della shelf-life dell'olio extravergine di oliva. Possibile così avere un sistema diagnostico ad alto rendimento per identificare i lotti con bassa stabilità ossidativa

20 marzo 2026 | 13:00

L'arca olearia

L'olivicoltura biologica contro il rischio desertificazione

La gestione organica e a bassa intensità dell'oliveto fornisce un habitat migliore, con una riduzione dello stress da siccità e migliori condizioni del suolo. I terreni migliori hanno la capacità di trattenere acqua e sostanze nutritive, più possono resistere a condizioni climatiche e climatiche difficili

20 marzo 2026 | 10:00

L'arca olearia

Il potere e i limiti dell'etichetta sostenibile per l'olio extravergine di oliva

Quando le etichette ambientali si sommano ad altre certificazioni già presenti, come il biologico o le denominazioni di origine, il rischio è quello di creare un effetto di ridondanza. Non è dunque sufficiente aumentare la quantità di informazioni

19 marzo 2026 | 15:00