L'arca olearia

Caratterizzare e conservare gli olivi millenari italiani, per salvare la storia olivicola nazionale

Caratterizzare e conservare gli olivi millenari italiani, per salvare la storia olivicola nazionale

Grazie alla caratterizzazione genetica è possibile scoprire anche profili genetici sconosciuti dagli olivi millenari sparsi sul nostro territorio. E' possibile crioconservare il polline d'olivo molto a lungo per salvaguardare questi esseri unici

07 maggio 2021 | R. T.

L'olivo è un albero sempreverde e longevo, capace di rigenerarsi da qualsiasi parte della pianta (albero pollard). Questa caratteristica ha permesso agli olivi di sopravvivere attraverso i secoli fino a diventare dei veri e propri monumenti naturali. Il CNR di Firenze ha studiato il monumentale "Olivo della Strega", situato nell'oliveto della chiesa della Santissima Annunziata, a Magliano (Grosseto, Italia), un albero con un posto speciale nella storia e nel folklore locale e [...]

Potrebbero interessarti

L'arca olearia

Gli olivi monumentali di Ostuni e la sfida della convivenza con la Xylella fastidiosa

La positività molecolare non coincide necessariamente con sintomatologia grave. In zona infetta la convivenza controllata può essere possibile in determinate condizioni, soprattutto per alberi monumentali ad alto valore paesaggistico

26 febbraio 2026 | 16:00

L'arca olearia

La risposta agli stress ambientali dell'olivo e l'influenza su fioritura e alternanza di produzione

Messa in discussione l’idea che l’alternanza di produzione dell’olivo sia un carattere puramente genetico. All’origine del fenomeno vi sarebbero soprattutto fattori ambientali che influenzano la fioritura

26 febbraio 2026 | 14:00

L'arca olearia

Lady oleuropeina: quando l'olivo regala benessere e salute

Porre attenzione a comportamenti sostenibili rappresenta un investimento sul futuro. I sottoprodotti come sansa, acque di vegetazione e foglie dell'olivo possono trasformarsi da rifiuti in risorse. Ecco un esempio concreto

26 febbraio 2026 | 12:00 | Giosetta Ciuffa

L'arca olearia

Un nuovo modello predittivo per rivoluzionare la raccolta delle olive

Ecco un modello predittivo in grado di stimare l’accumulo di olio nelle olive sulla base di variabili climatiche come temperatura, radiazione solare e precipitazioni e con un livello di accuratezza vicino all’80%

26 febbraio 2026 | 10:00

L'arca olearia

Senza acqua non si fa olio: il fabbisogno irriguo dell'olivo

L'irrigazione a deficit controllato ha un effetto positivo sulla regolazione della crescita vegetativa e permette una buona produttività ma in un oliveto superintensivo si può risparmiare solo il 22% dell'acqua irrigua senza penalità sulla produzione

25 febbraio 2026 | 14:00

L'arca olearia

L'influenza di temperatura, umidità e CO2 sullo sviluppo della lebbra dell'olivo

Anche bassi livelli di incidenza di lebbra dell'olivo possono compromettere la qualità organolettica e nutrizionale dell’olio d’oliva, riducendone il valore di mercato. L'importanza dei fattori ambientali sul suo sviluppo

24 febbraio 2026 | 14:00