L'arca olearia

La qualità percepita dell'olio d'oliva: differenze tra nord e sud Italia

La qualità percepita dell'olio d'oliva: differenze tra nord e sud Italia

Occorre non seguire l'istinto ma indagare il mercato quando si tratta di olio extra vergine d'oliva. Scoperte interessanti sulle predilezioni regionali e l'attribuzione di valore

26 marzo 2021 | R. T.

Dato che la dimensione regionale è diventata una preoccupazione estremamente diffusa nelle recenti indagini di economia agroalimentare, uno studio dell'Università di Catania ha voluto mirare a rilevare i principali attributi dell'olio extravergine di oliva attraverso un'analisi qualitativa del comportamento dei consumatori in Sicilia e in alcune aree metropolitane italiane (Roma e Milano), al fine di identificare le principali variabili che influenzano il locale rispetto alla [...]

Potrebbero interessarti

L'arca olearia

L’olio extravergine di oliva comunitario costa più del 100% italiano: lo sfregio della GDO alla storia nazionale

Era solo questione di tempo per vedere l’olio extravergine di oliva italiano crollare a scaffale. E’ stata la famiglia olearia italiana Pantaleo da Famila ad aprire le danze, rovinando così la reputazione dell’olio nazionale nel 2026. Non è un sottocosto a 7,32 euro al litro?

23 aprile 2026 | 12:00 | Alberto Grimelli

L'arca olearia

Composizione della cuticola dell'oliva in ragione dello stadio di maturazione

Osservati contenuti di cera significativamente più elevati per òe olive irrigate, sia in termini relativi che in termini assoluti. Variazioni significative anche nella composizione di triterpenoidi e acidi grassi ω-idrossi

23 aprile 2026 | 11:00

L'arca olearia

Quando e come potare l'olivo: ridisegnato il calendario agronomico

La potatura dell'olivo post-fioritura non penalizza la produzione e riduce l'emissione di succhioni, aprendo nuovi scenari per la gestione degli oliveti. Lo studio condotto nelle Marche su tre cultivar italiane 

22 aprile 2026 | 16:00

L'arca olearia

Remolido di Coratina: le differenze nell'olio di oliva tra prima e seconda estrazione

La seconda estrazione può portare a recuperare il 50% dell'olio di oliva contenuto nella sansa ma il remolido mostra un aumento significativo degli acidi grassi liberi, del numero di perossidi e degli indici spettrofotometrici, indicatori di fenomeni ossidativi e idrolitici più marcati

22 aprile 2026 | 13:00

L'arca olearia

Snack funzionali e sostenibili grazie ai sottoprodotti dell'olio di oliva

L’aggiunta di pâté di oliva determina un aumento significativo del contenuto fenolico totale e dell’attività antiossidante. Nonostante la degradazione termica durante la cottura i livelli finali restano nettamente superiori rispetto allo snack convenzionale

22 aprile 2026 | 09:00

L'arca olearia

Occhio di pavone dell'olivo: strategie di intervento e risultati

L’integrazione di prodotti a elevata persistenza nelle fasi autunnali e primaverili, associate a elevata piovosità, e l’utilizzo di formulati a pronto effetto nelle fasi iniziali dell’infezione dell'occhio di pavone dell'olivo, rappresentano un modello di difesa razionale ed efficace

21 aprile 2026 | 13:00