L'arca olearia

Due trattamenti col chitosano all'anno per aumentare la produttività dell'olivo

Due trattamenti col chitosano all'anno per aumentare la produttività dell'olivo

L'utilizzo di questo prodotto è consentito anche in agricoltura biologica e il suo uso è prevalentemente fitosanitario. Su oliveti in aree aride o in asciutta può migliorare la produttività del 20-30% soprattutto migliorando fioritura e allegagione

04 marzo 2021 | R. T.

Il chitosano è un polimero organico derivato dalla chitina, un componente dello scheletro di insetti e crostacei oltre che delle pareti cellulari dei funghi. Nel corso dell’evoluzione le piante hanno imparato a riconoscere la presenza di questi componenti sviluppando dei recettori di allarme che quando attivati, innescano una serie di reazioni di difesa anche molto intense. Per questo motivo il chitosano ha sempre avuto un certo utilizzo anche in agricoltura e nella [...]

Potrebbero interessarti

L'arca olearia

Ottimizzazione della fertilizzazione fogliare in olivicoltura: impatti su resa, qualità dell’olio e composizione biochimica

La gestione nutrizionale dell’olivo rappresenta un fattore chiave per migliorare produttività e qualità dell’olio, soprattutto in contesti pedoclimatici limitanti. L’effetto della fertilizzazione fogliare con azoto, fosforo e potassio su parametri agronomici e qualitativi

29 aprile 2026 | 14:00

L'arca olearia

Ottimizzazione dei composti bioattivi nell’olio d'oliva

Un recente studio pubblicato sulla rivista Molecules analizza in modo sistematico l’impatto di variabili agronomiche e tecnologiche sulla composizione bioattiva dell’olio extravergine di oliva ottenuto dalla varietà Kolovi

29 aprile 2026 | 10:00

L'arca olearia

L'annata influisce più del frantoio sul profilo organolettico dell'olio extravergine di oliva

Chiara separazione tra gli oli prodotti in anni diversi, suggerendo che condizioni climatiche e agronomiche stagionali incidano in maniera significativa sulla composizione aromatica. In particolare, composti associati a note verdi e fresche risultano più abbondanti in condizioni favorevoli

28 aprile 2026 | 12:00

L'arca olearia

Un batterio azotofissatore per la fertilizzazione fogliare dell'olivo: efficace o no?

I bassi valori di fissazione dell'azoto da parte di un batterio su olivo mettono in discussione la logica economica dell'utilizzo di questo inoculante da parte degli olivicoltori e in particolare lo rendono inadatto ai sistemi di agricoltura biologica

27 aprile 2026 | 12:00

L'arca olearia

NMR per caratterizzare sensorialmente l'olio di oliva

La spettroscopia NMR, combinata con algoritmi di machine learning, possa fungere da strumento predittivo ad alta efficienza per la caratterizzazione dell’olio di oliva. Un'innovazione concreta nei sistemi di controllo qualità

25 aprile 2026 | 11:00

L'arca olearia

Influenza di filtrazione ed esposizione alla luce sulla stabilità fenolica dell’olio extravergine di oliva

L’esposizione alla luce rappresenta il principale fattore di degradazione dei fenoli durante lo stoccaggio, mentre la filtrazione svolge un ruolo secondario ma comunque rilevante. Ecco i meccanismi chimici coinvolti e i dati quantitativi di degradazione

24 aprile 2026 | 16:00