L'arca olearia

Presto le linee guida del COI per il panel test durante l'emergenza coronavirus

In assenza di direttive precise la valutazione organolettica non può essere eseguita in remoto o da casa mancando i requisiti di controllo ambientale e del campione stabiliti dalle norme internazionali. Dal 5 giugno esperti al lavoro per un protocollo specifico in tempi di Covid-19

19 giugno 2020 | Silvan Brun

L'IOF - Fondazione oleicola internazionale ha contattato il Consiglio oleicolo internazionale con una richiesta urgente nell'ambito di un programma trasmesso dalla televisione svizzera SRF, in cui gli oli d'oliva sono stati analizzati, in termini di valutazione organolettica, dal Panel oleicolo svizzero in un modo decentralizzato, con gli assaggiatori nelle rispettive case.

Il panel svizzero ha sostenuto che l'analisi sensoriale per conto dell'emittente televisiva era stata effettuata in conformità al regolamento (CEE) n. 2568/91 e alle rispettive linee guida COI.

L'IOF ha ritenuto che ciò costituisse una violazione delle leggi e delle linee guida applicabili e ha voluto sapere dal COI se avresse consentito tali test a domicilio.

La risposta del COI è rivoluzionaria per il futuro lavoro dei panel e merita di essere riportata:

Grazie per la sua lettera del 9 giugno 2020 sulle condizioni di esercizio del panel svizzero di Wändenswil. Per il riconoscimento, un panel deve presentare un richiesta dell'autorità competente del proprio paese che la invierà al Consiglio Oleicolo Internazionale (COI). Si prega di notare che questo panel non ha menzionato le condizioni della degustazione a domicilio nella sua documentazione.
Infatti, a seguito della decisione n. DEC-13/103-V/2015 relativa al certificato COI per il riconoscimento dei laboratori che effettuano l'analisi sensoriale degli oli di oliva vergini, il punto 1.2.3 stabilisce che i laboratori devono seguire le disposizioni delineate nell'attuale metodo COI per la valutazione organolettica degli oli di oliva vergini.
Il metodo ufficiale di valutazione organolettica (COI/T.20/Doc. n. 15) prevede un rigoroso controllo delle condizioni che i panel devono rispettare in una sessione di degustazione. Tali condizioni includono la temperatura della sala di degustazione e dei campioni, la formazione adeguata e continua degli assaggiatori e la successiva elaborazione statistica dei risultati. Inoltre, la "Guida per la creazione di una sala prove" (COI/T.20/Doc. n. 6) afferma esplicitamente che una sessione di degustazione deve avvenire in una sala prove.
In caso contrario, la degustazione a domicilio, che si svolge in condizioni non di laboratorio, non produce risultati oggettivi, poiché le condizioni non sono strettamente controllate. Dato che la valutazione organolettica deve avvenire in condizioni di laboratorio, e data la pandemia, l'attività dovrebbe comunque essere svolta in laboratorio come in qualsiasi altro laboratorio chimico.
Per questo motivo, il COI ha creato un gruppo di lavoro elettronico specifico su questo tema durante la videoconferenza del 5 giugno 2020. Questo gruppo è composto da esperti in valutazione organolettica e valuterà la possibilità di creare un protocollo specifico per la degustazione durante l'emergenza pandemica.
Vi informiamo che il COI prenderà le misure adeguate per verificare le condizioni operative condizioni del panel menzionato per assicurarsi che sia conforme alle condizioni del COI.

Potrebbero interessarti

L'arca olearia

Scoperto il "termostato" nell'accumulo di olio nell'oliva: i geni GPAT

Una ricerca italiana svela il ruolo chiave di sette geni nella regolazione della biosintesi lipidica dell'olivo, gettando le basi per varietà più produttive e oli di qualità superiore

18 agosto 2026 | 14:00

L'arca olearia

Il ragno lupo Alopecosa albofasciata: un alleato naturale contro la mosca dell'olivo

La mosca dell'olivo (Bactrocera oleae) rappresenta una delle principali problematiche per l'olivicoltura del Mediterraneo. La ricerca condotta in Portogallo ha identificato nel ragno lupo Alopecosa albofasciata un promettente agente di controllo biologico, in grado di predare efficacemente le larve della mosca durante il loro svernamento nel terreno

17 agosto 2026 | 10:00

L'arca olearia

Maturazione delle olive e qualità dell'olio: una guida per l'olivicoltore consapevole

La scelta del momento di raccolta è una delle decisioni più critiche per la qualità finale dell'olio. Un recente studio scientifico offre spunti fondamentali per comprendere le dinamiche fisiologiche che legano il grado di maturazione alle caratteristiche del prodotto

16 agosto 2026 | 13:00

L'arca olearia

La cocciniglia mezzo grano di pepe dell'olivo: strategie di monitoraggio e controllo per una gestione sostenibile

I due picchi annuali (primavera/inizio estate), la presenza di predatori naturali utili e la superiorità dei piretroidi. Ecco indicazioni pratiche per gli olivicoltori sulla scelta dei prodotti e sui tempi ottimali di intervento

13 agosto 2026 | 12:00

L'arca olearia

Nuova strategia contro l'occhio di pavone: niente più trattamenti a calendario, si interviene solo con pioggia e umidità

La ricerca israeliana rivoluziona la difesa dell'olivo: basta con gli interventi fissi in autunno. Ecco i tre parametri ambientali che dicono quando è davvero il momento di trattare

12 agosto 2026 | 11:00

L'arca olearia

L'utilizzo del talco micronizzato nell'estrazione dell'olio d'oliva: un'opportunità per le paste difficili

Le conseguenze della scelta di raccogliere precocemente le olive sono drammatiche in termini di resa estrattiva. Mentre i frutti possono contenere oltre il 20% di olio, le rese che si ottengono da paste difficili sono notevolmente inferiori

11 agosto 2026 | 15:00