L'arca olearia

Finito il periodo transitorio. Descrizioni organolettiche solo se Coi

I marchi con rimandi a profumi e sentori dell'olio non saranno più legali a partire dal 1 novembre anche se facenti parte di un marchio registrato

29 ottobre 2011 | R. T.

Dal 1 novembre 2011, come disposto nel Reg. ce 182/09 art. 1 lettera a), i nomi di prodotti (marchi) commercializzati con richiami a proprietà organolettiche, la cui domanda di

registrazione è stata presentata anteriormente al 1 marzo 2008, non possono essere più posti in commercio, fatto salvo per le terminologie espressamente riportate al punto 3.3 all’allegato XII del Reg. CE n. 2568/91, e che si attengono quindi, al relativo Metodo di analisi previsto dal Coi.

Ne consegue che possono essere utilizzate solo le indicazioni organolettiche relative al gusto e/o all’odore come espressamente riportate all’allegato XII del Reg. Ce 640/2008.

L’allegato XII prevede l’utilizzo della seguente

terminologia:

- “Fruttato”, eventualmente definito “verde” o “maturo”

- “Piccante” e “Amaro”

- “Equilibrato”

- "dolce”

Non possono essere commercializzati prodotti con rimandi organolettici relativi al gusto e/o all’odore di fantasia. Es: “robusto” perché non sono termini previsti nell’allegato XII.

 

Fonte: Aifo

Potrebbero interessarti

L'arca olearia

Un nuovo processo sottovuoto per rivoluzionare la produzione di olive da tavola

Attraverso l’utilizzo del vuoto come strumento tecnologico, si vuole ridurre i danni provocati dall’ossidazione e dalle fermentazioni incontrollate, migliorando allo stesso tempo la qualità organolettica e commerciale delle olive

09 marzo 2026 | 09:00

L'arca olearia

Serve un disciplinare e una certificazione per l'olio di oliva sostenibile

Il 74% degli italiani chiede maggiori informazioni su sostenibilità dell’olio e della filiera e otto consumatori su 10 si dichiarano più incentivati all’acquisto dopo una comunicazione incentrata sulla sostenibilità del prodotto

07 marzo 2026 | 10:00

L'arca olearia

Promozioni ai massimi e prezzi dell’olio extravergine di oliva ai minimi: l’immagine dello scaffale

I dati Nielsen certificano che il mondo dell’industria e dell’imbottigliamento dell’olio extravergine di oliva si è arreso alla logica delle rotazioni e volumi. Monini, De Cecco e Clemente dominano i volantini. La percezione dell’olio cade sempre più in basso: l’italiano si vende solo a buon prezzo

06 marzo 2026 | 17:30 | Alberto Grimelli

L'arca olearia

Ecco la squadra di potatura dell’olivo più efficace o economica

Al momento la potatura è seconda solo alla raccolta in termini di costi, poiché rappresenta generalmente circa il 20-30% dei costi annuali di coltivazione. Confrontate cinque squadre di potatura dell’olivo con strumenti diversi

06 marzo 2026 | 15:00

L'arca olearia

Quali sono le differenze chiave tra gli oli extravergini di oliva monovarietali italiani?

La caratterizzazione volatile, fenolica e terpenica e profilo sensoriale alla base delle differenze tra gli oli monovarietali italiani. Ecco la caratterizzazione sensoriale/chimica completa di 320 campioni 13 cultivar italiane

06 marzo 2026 | 14:00

L'arca olearia

Controllo biologico dell'occhio di pavone dell'olivo con Aureobasidium pullulans

Riscontrati vari gradi di inibizione della crescita fungina, con Alternaria tenuissima che si è dimostrata molto sensibile. Il test in vivo dimosra una soppressione al 100% dei sintomi dell'occhio di pavone dell'olivo, evidenziando il suo notevole potenziale come agente di biocontrollo

06 marzo 2026 | 13:00