L'arca olearia

L’analisi sensoriale delle olive

Sono in pochi ad esserne al corrente. Non solo l’olio, anche le olive si possono degustare. Con i medesimi criteri utilizzati per l’olio extra vergine di oliva. Attraverso un panel test. Ma non ci sono gli assaggiatori

25 giugno 2011 | Luigi Caricato

C’è ancora molta strada da fare. Peccato che sull’argomento olive vi sia ancora qualche incertezza. Certo, le olive si consumano con gran piacere, ma la loro analisi sensoriale non è così frequente come per gli oli extra vergini di oliva. I corsi di assaggio riservati alle olive das tavola quasi non esistono. E’ l’ora di darsi da fare.

In Italia è stato lanciato un progetto denominato “Olio Officina” proprio allo scopo di dare spazio a iniziative simili.

Non bisogna mai fermarsi a quel che si conosce, occorre sperimentare di continuo. Per questo è necessario procedere a una valutazione sensoriale delle olive e consolidare le conoscenze sull’argomento.

Per iniziare un percorso in tal senso è sufficiente attenersi ad alcune regole ben precise. Esiste tra l’altro un lessico specifico cui fare riferimento. Per intanto, ecco i sette punti chiave per procedere a una corretta valutazione sensoriale delle olive da tavola.

 

UNO. La temperatura delle olive al momento dell’assaggio deve essere compresa tra i 20 e i 22°C.

DUE. Si versano le olive nello stesso bicchiere in vetro a forma di tulipano utilizzato per l’assaggio dell’olio, ricorrendo, all’occorrenza, a stuzzicadenti in legno o in acciaio.

TRE. Il numero delle olive da porre in ciascun bicchiere varia a seconda del calibro delle stesse, da circa 7, per quelle di piccola e media pezzatura, a circa 2 o 3 per quelle più grandi.

QUATTRO. Si procede con la valutazione dell’aspetto esteriore delle olive.

CINQUE. Si prosegue con la valutazione olfattiva, gustativa e retrolfattiva, procedendo attraverso la masticazione dell’oliva.

SEI. Si insiste con la masticazione delle olive, in modo da valutarne struttura e consistenza.

SETTE. Si compila una apposita scheda di valutazione, riportando il giudizio relativo all’intensità delle percezioni, con punteggi che vanno da 0 a 10.

 

PER APPROFONDIRE

In Italia ho pubblicato un bel libro sulle olive da mensa, si intitola A tavola e in cucina con le olive. E’ stato pubblicato nel 2007 da Tecniche Nuove. Peccato non vi sia una traduzione in lingua inglese.

 


Potrebbero interessarti

L'arca olearia

Olio d'oliva sotto esame: un nuovo indice elettrochimico per misurare la capacità antiossidante

Ecco un innovativo metodo elettrochimico per valutare rapidamente e a basso costo la capacità antiossidante degli oli d'oliva. Distingue con precisione gli extravergini di alta qualità, identificando i composti fenolici più attivi, come l'idrossitirosolo e l'oleuropeina

04 luglio 2026 | 12:00

L'arca olearia

Spintor Fly o Flypack contro la mosca dell'olivo: ecco quando la strategia non è risolutiva

Valutata l'efficacia delle tecniche Attract-and-Kill per il controllo di Bactrocera oleae, la temibile mosca delle olive. Non sempre, anche partendo presto con gli interventi si ha la risoluzione del problema. Validità di Spintor Fly o Flypack strettamente legata all'andamento produttivo dell'oliveto

03 luglio 2026 | 16:00

L'arca olearia

Ecco il segreto per avere un oliveto e un olio di oliva carbon neutral

Il segreto per rendere gli oliveti carbon neutral non è tanto il tipo di certificazione (biologico, integrato o biodinamico), quanto la quantità di carbonio che ogni anno viene restituita al suolo. Sopra le 3 tonnellate di carbonio organico per ettaro all'anno compensate quasi interamente le emissioni delle lavorazioni agricole, avvicinandosi alla neutralità climatica

03 luglio 2026 | 15:00

L'arca olearia

La resistenza alla siccità nelle varietà di olivo, ecco cosa ci racconta la fotosintesi

L'analisi delle curve di risposta della fotosintesi all'anidride carbonica rivela strategie differenziate di adattamento alla siccità in 14 cultivar di olivo, offrendo agli olivicoltori strumenti concreti per la scelta varietale in un contesto di crescente scarsità idrica

03 luglio 2026 | 14:00

L'arca olearia

Usare le foglie d'olivo in frantoio: una nuova leva per migliorare qualità e profilo aromatico dell'olio extravergine d'oliva

L'aggiunta controllata di foglie d'olivo durante l'estrazione può modificare positivamente colore e profilo aromatico dell'olio extravergine senza alterarne i principali parametri qualitativi. La ricerca apre nuove prospettive per la valorizzazione di un sottoprodotto della filiera

03 luglio 2026 | 13:00

L'arca olearia

Monitoraggio continuo dell'oliva per una gestione precisa dell'irrigazione in olivicoltura

Un recente studio condotto dall'Università Politecnica delle Marche ha esplorato l'utilizzo di sensori in grado di monitorare continuamente la crescita dei frutti per valutare lo stato idrico delle piante e ottimizzare le strategie irrigue

03 luglio 2026 | 12:00