L'arca olearia15/03/2019

I rischi dell'oliveto superintensivo sull'ambiente: la salinizzazione dei suoli

I rischi dell'oliveto superintensivo sull'ambiente: la salinizzazione dei suoli

Per la salute del terreno fare mais è più ecosostenibile di un oliveto superintensivo. Con i cambiamenti climatici vi è un rischio potenzialmente maggiore di degrado del suolo nel prossimo futuro per gli oliveti superintensivi

di R. T.
L'arca olearia08/03/2019

Difendersi dalla lebbra dell'olivo, andando oltre i prodotti rameici

Difendersi dalla lebbra dell'olivo, andando oltre i prodotti rameici

In passato, la protezione dalla lebbra è stata largamente basata sull’uso di fungicidi rameici. le improvvise e gravi epifizie di lebbra riscontrate in questi ultimi anni hanno trovato impreparati molti olivicoltori ed hanno dimostrato una certa inefficacia del rame. Dai microrganismi antagonisti fino a nuova formulazione a base di zolfo, le prospettive per la lotta biologica

di Franco Nigro
L'arca olearia08/03/2019

Frodi 2.0 sull'olio d'oliva, contro un nuovo nemico servono nuove armi

Frodi 2.0 sull'olio d'oliva, contro un nuovo nemico servono nuove armi

L’olio extravergine deve difendersi soprattutto da sé stesso tutelando oltre la qualità anche la sua tipicità e territorialità. I profitti possono essere realizzati su quantità anche modeste come può essere il contenuto di una singola autobotte. Occorre un approccio Post Clearance Audi

di Matteo Storelli

L'arca olearia08/03/2019

Coratina, Leccino e Frantoio in Spagna e Tunisia, le varietà italiane all'estero

Coratina, Leccino e Frantoio in Spagna e Tunisia, le varietà italiane all'estero

La Coratina si è distinta per l'elevato contenuto di composti fenolici e il contenuto di olio. Differenze significative nella composizione in acidi grassi, stabilità e contenuto di tocoferolo per Frantoio e Leccino coltivate a quote differenti

di R. T.
L'arca olearia01/03/2019

Ci sarà sempre meno olio nelle olive per colpa dei cambiamenti climatici

Ci sarà sempre meno olio nelle olive per colpa dei cambiamenti climatici

La resa olivicola sarà fortemente influenzata dall'aumento della temperatura a causa dell'aumento dell'aborto pistillo e della riduzione dell'allegagione. Temperature più calde durante lo sviluppo dell'oliva porteranno a frutti di dimensioni più piccole, con un rapporto polpa/nocciolo più basso e un indice di maturità più basso

di R. T.
L'arca olearia01/03/2019

Contrordine, l'olio extra vergine di oliva italiano non si vende più

Contrordine, l'olio extra vergine di oliva italiano non si vende più

Dopo averci illusi con vendite record, l'ultimo report Frantoio Italia della Repressione Frodi riporta gli olivicoltori italiani all'amara verità: l'olio extra vergine di oliva resta nelle cisterne. La commercializzazione di 40 mila tonnellate al mese resta solo un lontano miraggio

di T N

L'arca olearia01/03/2019

Il vangelo della qualità dell'olio extra vergine d'oliva

Il vangelo della qualità dell'olio extra vergine d'oliva

Ad Enoliexpo Riccardo Amirante, Giovanni Lercker, Maurizio Servili hanno tenuto banco con tre relazioni sulle tecnologie di estrazione e sul futuro del settore. Era clima di battaglia, dopo le manifestazioni di Bari e Roma, ma l'incontro si è concluso tra scroscianti applausi

di Giampaolo Sodano
L'arca olearia01/03/2019

L'oliveto europeo è vecchio e tradizionale

L'oliveto europeo è vecchio e tradizionale

I dati Eurostat fotografano una realtà molto diversa da quella che viene dipinta. Più della metà degli olivi europei ha più di 50 anni e solo il 5% della superficie olivetata è intensivo, con più di 400 piante per ettaro

di T N
L'arca olearia22/02/2019

Troppi errori sulle etichette dell'olio extra vergine di oliva di eccellenza

Troppi errori sulle etichette dell'olio extra vergine di oliva di eccellenza

Troppo spesso, prima di tutto, si confondono i termini etichetta, etichettatura e informazione al consumatore. Tutto rientra nel regolamento comunitario 1169/2011 ma da rispettare ci sono anche tutti i regolamenti verticali che riguardano solo l'olio di oliva, evitando di scivolare sulle banalità. Molti esempi pratici di etichette sanzionabili

di Luigi Mancini

L'arca olearia22/02/2019

Topping meccanizzato e potatura manuale laterale per l'olivicoltura del futuro

Topping meccanizzato e potatura manuale laterale per l'olivicoltura del futuro

L’industria meccanica ha da tempo messo a punto macchine per la potatura in continuo che prevedono il contenimento dell’altezza della pianta con tagli orizzontali nella porzione apicale (topping), dell’espansione della chioma verso l’interfilare con tagli laterali (hedging) e l’eliminazione della fronda troppo bassa utilizzando falciatrici. Quanto conviene attrezzarsi con questi macchinari?

di Enrico Maria Lodolini, Serena Polverigiani, Davide Neri
L'arca olearia22/02/2019

Niente allarmismi per l'oliveto Italia con l'arrivo di Burian II

Niente allarmismi per l'oliveto Italia con l'arrivo di Burian II

Sebbene siano previste nevicate fino a bassa quota, le temperature non dovrebbero arrivare ai picchi dello scorso inverno che causò forti danni all'oliveto Italia. I consigli per affrontare il rischio gelata sulle giovani piante, gli olivi già potati e quelli già in vegetazione

di R. T.
L'arca olearia22/02/2019

La Commissione agricoltura della Camera approva, con polemiche, la relazione su Xylella

La Commissione agricoltura della Camera approva, con polemiche, la relazione su Xylella

Il documento conclusivo dell'Indagine Conoscitiva della Camera dei Deputati sull'emergenza Xylella fastidiosa in Puglia è stato approvato con una spaccatura tra i Cinque Stelle 

di T N

L'arca olearia15/02/2019

Il fondamentale ruolo della luce nella fioritura dell'olivo

Il fondamentale ruolo della luce nella fioritura dell'olivo

Il numero totale di fiori per albero di olivo rappresenta un'importante limitazione del potenziale produttivo di un oliveto. Non solo, un'adeguata produzione frutticola non richiede solo un dato numerico ma anche che questi fiori siano perfetti

di R. T.
L'arca olearia15/02/2019

L'olio extra vergine di oliva italiano è stato finito in soli quattro mesi

L'olio extra vergine di oliva italiano è stato finito in soli quattro mesi

Secondo i dati del report Frantoio Italia della Repressione Frodi sono state vendute 40 mila tonnellate di olio italiano al mese negli ultimi quattro mesi per un fatturato all'origine che sfiora il miliardo di euro. E allora perchè olivicoltori e frantoiani sono scesi in piazza?

di Alberto Grimelli
L'arca olearia15/02/2019

La tecnica del DNA nei futuri sistemi di tracciabilità di vino e olio d'oliva

La tecnica del DNA nei futuri sistemi di tracciabilità di vino e olio d'oliva

Secondo una ricerca portoghese la High-Resolution DNA Melting potrà entrare nei futuri sistemi di tracciabilità di vino e olio, laddoveun numero limitato di varietà di olive e di vitigni è consentito in un'area geografica ben definita. Un modello diverso di certificazione basato su analisi e non sulla burocrazia

 

di T N

L'arca olearia08/02/2019

Gestire la chioma dell'olivo con i cambiamenti climatici ma conti alla mano

Gestire la chioma dell'olivo con i cambiamenti climatici ma conti alla mano

Continuiamo la nostra chiaccherata con Giorgio Pannelli, parlando di Burian e del periodo ideale per potare l'olivo ma anche dei “déja-vu” dell'olivicoltura nazionale L'oliveto superintensivo è un'invenzione italiana, poi abortita, del 1953: "l’olivo è una specie troppo peculiare per accettare imposizioni da chiunque"

di Alberto Grimelli
L'arca olearia08/02/2019

Slalom tra guide e concorsi oleari, consigli per non perdersi nel labirinto

Slalom tra guide e concorsi oleari, consigli per non perdersi nel labirinto

Per partecipare a tutte le più importanti guide e a tutti i più rinomati concorsi nazionali e internazionali non bastano 40 mila euro. Troppi per la maggior parte di olivicoltori e frantoiani. Se non ci si accontenta solo della pergamena o dell'applauso, occorre saper scegliere, partendo dalle necessità dell'azienda

di T N
L'arca olearia08/02/2019

Mai più soda per produrre le olive da tavola

Mai più soda per produrre le olive da tavola

Oggi l'utilizzo della soda come composto per la deamarizzazione delle olive da tavola è il tallone d'Achille della sostenibilità ambientale di questa industria alimentare. Dagli Stati Uniti l'indicazione di un metodo innovativo per ottenere un prodotto sano e nutriente

di R. T.