L'arca olearia08/11/2018

No a guerre sugli oliveti superintensivi

No a guerre sugli oliveti superintensivi

La strada per il futuro? Attingere al nostro patrimonio genetico per trasformare varietà poco produttive in varietà altamente produttive, varietà a raccolta difficile in varietà meccanizzabili, varietà con basso contenuto in olio in varietà ad alto contenuto in olio

di Elena Sonnoli
L'arca olearia06/11/2018

L'olivicoltura italiana cornuta e mazziata, senza soldi dopo la gelata

I danni in Puglia, polmone olivicolo nazionale e Regione più colpita, superano il miliardo di euro. Gennaro Sicolo, presidente di Italia Olivicola, furioso: "non dimenticateci, non siamo cittadini di serie B"

di C. S.
L'arca olearia02/11/2018

Più contenziosi con la nuova etichettatura sull'olio d'oliva

Più contenziosi con la nuova etichettatura sull'olio d'oliva

Assoggettarsi alle nuove imposizioni legislative, più specificatamente il Reg. 1096 del 22 maggio 2018, con il rischio di battaglie giudiziarie dall'esito incerto, oppure lasciar perdere le indicazioni chimico-organolettiche in etichetta? L'analisi costi-benefici passa dal consumatore

di Matteo Storelli

L'arca olearia02/11/2018

Troppo azoto all'olivo fa male alla qualità dell'olio extra vergine di oliva

Troppo azoto all'olivo fa male alla qualità dell'olio extra vergine di oliva

Un eccesso d'azoto alla pianta, in particolare durante la maturazione dei frutti, può provocare innalzamenti dell'acidità libera anche oltre lo 0,6% e anche una riduzione del contenuto fenolico, fenomeni metabolici intrinsecamente legati

di R. T.
L'arca olearia02/11/2018

Il talco in frantoio, coadiuvante naturale a costi contenuti

Il talco in frantoio, coadiuvante naturale a costi contenuti

Alte percentuali di acqua nei frutti o la non corretta maturazione delle drupe danno una pasta delle olive difficile da lavorare. Per ovviare a questo problema solitamente si allungano i tempi di lavorazione o si aumentano le temperature. Esiste però anche il talco

L'arca olearia30/10/2018

Alta qualità per gli oli d'oliva delle aziende a conduzione famigliare

Alta qualità per gli oli d'oliva delle aziende a conduzione famigliare

Una ricerca dell'Università di Pesaro-Urbino ha confrontato la qualità degli extra vergini prodotti da aziende a conduzione famigliare con oli etichettato come Dop. Alta qualità per entrambi i prodotti che potrebbero vantare i claim salutistici dell'Unione europea

di R. T.

L'arca olearia26/10/2018

Poco ma buono, l'Italia olivicolo-olearia spera nel proverbio

Poco ma buono, l'Italia olivicolo-olearia spera nel proverbio

Gli attacchi tardivi di mosca delle olive spingono al ribasso le stime di produzione e anche sul fronte qualitativo non mancano problemi tra mancanza di profumi o scarso amaro e piccante, per non parlare dei difetti in agguato. Un'annata davvero complicata che solo il freddo può salvare

di T N
L'arca olearia26/10/2018

Impatto ambientale nullo ed efficace lotta contro la mosca delle olive: le proprietà del caolino

Impatto ambientale nullo ed efficace lotta contro la mosca delle olive: le proprietà del caolino

Se correttamente dosato riflette la luce solare offrendo un livello di protezione molto alto, riduce la radiazione ultravioletta e infrarossa, migliora la qualità della radiazione necessaria alla fotosintesi, abbassa la temperatura della pianta e non interferisce con gli scambi gassosi

L'arca olearia26/10/2018

Controllare l'olio extra vergine d'oliva in quest'annata difficile, un imperativo categorico

Poter analizzare il contenuto di polifenoli nel frutto prima della molitura permette di avere indicazioni importanti sull’impianto di frangitura. Poi nell'olio, oltre alle analisi di acidità e perossidi utili a assegnare la sua categoria di appartenenza, è necessario determinare i polifenoli


L'arca olearia19/10/2018

Depotenziare il panel test senza abolirlo, il diavolo si nasconde nei dettagli

Depotenziare il panel test senza abolirlo, il diavolo si nasconde nei dettagli

Migliorare il panel test è sempre possibile ma alcune delle soluzioni proposte oggi non farebbero altro che riportare indietro l’orologio di circa venti anni per una storia già vista. Ridurre i falsi positivi e i falsi negativi è possibile attraverso altri parametri statistici di controllo

di Matteo Storelli
L'arca olearia19/10/2018

Campagna olearia difficile in frantoio, ecco i consigli di chi costruisce gli impianti oleari

Campagna olearia difficile in frantoio, ecco i consigli di chi costruisce gli impianti oleari

Il frantoio è il fronte avanzato su cui si scaricano tutti i problemi dell'annata e le criticità non mancano. Dalla resa agli squilibri di amaro e piccante. Le opinioni e i suggerimenti di Giacomo Costagli, Giorgio Mori, Stefano Ponzetti e Francesco Fallacara

di T N
L'arca olearia19/10/2018

Prezzi delle olive da 60 a 120 euro a quintale, cosa sta succedendo?

Prezzi delle olive da 60 a 120 euro a quintale, cosa sta succedendo?

Una ricognizione di Teatro Naturale sui prezzi delle olive negli ultimi giorni sta evidenziando l'unicità di questa campagna olearia, connotata dalla magra produzione ma anche da qualità della materia prima molto disomogenea, che influisce sulle quotazioni

di T N

L'arca olearia19/10/2018

Un'olivicoltura sostenibile passa dall'uso intelligente delle pietre

Un'olivicoltura sostenibile passa dall'uso intelligente delle pietre

Recenti sperimentazioni hanno dimostrato che addizionando al terreno la Zeolitite è possibile ridurre fino al 30% la somministrazione di acqua irrigua allungando gli intervalli di erogazione o riducendo le quantità ad ogni singolo intervento e fino al 25% la quantità di elementi nutritivi/concimi che devono essere apportati

L'arca olearia19/10/2018

Ultrasuoni, microonde e scambiatore di calore: quali benefici per il frantoiano?

Ultrasuoni, microonde e scambiatore di calore: quali benefici per il frantoiano?

La sperimentazione, condotta sulle varietà Arbequina e Arbosana, ha mostrato vantaggi in termini di efficienza del processo ma non ha prodotto alcun significativo risultato positivo sui parametri commerciali dell'olio extra vergine ottenuto

di R. T.
L'arca olearia12/10/2018

2014-2018, un nuovo annus horribilis, un nuovo piano olivicolo. Davvero il futuro è tutto qui?

2014-2018, un nuovo annus horribilis, un nuovo piano olivicolo. Davvero il futuro è tutto qui?

Dalle polemiche sul panel test alla nascita di Italia Olivicola. Il mondo dell'olio d'oliva italiano sta cercando nuovi equilibri. Ora una nuova, disastrosa, campagna olearia e un'unica certezza: niente sarà come è adesso

di Alberto Grimelli

L'arca olearia12/10/2018

La mosca delle olive negli oliveti italiani, che fare?

La mosca delle olive negli oliveti italiani, che fare?

Complici le miti temperature e l'elevata umidità, la terza o quarta generazione di mosca sta infestando le olive., proprio alla vigilia della campagna. Raccogliere o trattare? Le scelte per l'olivicoltore sono molto più limitate che in estate ma qualche soluzione ancora esiste

di R. T.
L'arca olearia12/10/2018

Olivi da zone affette da Xylella fastidiosa arrivano in Toscana, scatta l'allarme

Olivi da zone affette da Xylella fastidiosa arrivano in Toscana, scatta l'allarme

Nei prossimi anni verranno impiantati mille ettari di superintensivo che rischiano di segnare l'inizio della fine. Occorre fermarsi e ripensare alla vera innovazione olivicola, al passo con i tempi attuali, nel rispetto dell'ambiente e delle persone

di Pietro Barachini
L'arca olearia08/10/2018

L'olio di oliva italiano ridotto al lumicino

L'olio di oliva italiano ridotto al lumicino

La Puglia si conferma essere la principale regione di produzione, con 87 milioni di chili, nonostante il calo del 58%. A pesare sono stati il gelo invernale di Burian e i venti accompagnati dalla pioggia durante la fioritura che hanno ridimensionato pesantemente i raccolti

di C. S.