L'arca olearia22/11/2019

Quando acidità e numero di perossidi dell'olio extra vergine di oliva dicono che abbiamo operato male in campo

Quando acidità e numero di perossidi dell'olio extra vergine di oliva dicono che abbiamo operato male in campo

Alcune reazioni biochimiche che danneggiano la qualità dell'olio possono avvenire già dentro l'oliva facendo aumentare significativamente i valori di due parametri chimici fondamentali. Non è solo la mosca delle olive la responsabile del degrado della qualità

di R. T.
L'arca olearia22/11/2019

Conservare a lungo e in salute l'olio extra vergine di oliva in bottiglia

Conservare a lungo e in salute l'olio extra vergine di oliva in bottiglia

E' possibile conservare il colore dell'olio anche fino a nove mesi e i polifenoli oltre i sei mesi. Gli interessanti risultati di una ricerca dell'Università della Florida, condotta anche su bottiglie di vetro chiaro

di C. S.
L'arca olearia22/11/2019

Il determinante ruolo del fosforo nella fioritura e fruttificazione dell'olivo

Il determinante ruolo del fosforo nella fioritura e fruttificazione dell'olivo

L'impatto positivo della nutrizione fosfatica sui parametri di produttività non è legato alle riserve di carboidrati ma è sensibile per gli organi riproduttivi femminili al contrario di quanto è emerso per la vitalità del polline

di R. T.

L'arca olearia22/11/2019

L'olio extra vergine d'oliva di alta qualità, alimento indispensabile per combattere le malattie infiammatorie intestinali

L'olio extra vergine d'oliva di alta qualità, alimento indispensabile per combattere le malattie infiammatorie intestinali

I farmaci per trattare i disturbi intestinali più gravi sono molto costosi, oltre a presentare preoccupazioni per i loro profili di sicurezza. Bastano però tre settimane di dieta con olio extra vergine di oliva per riequilibrare il microbioma intestinale

di R. T.
L'arca olearia20/11/2019

La spettroscopia a fluorescenza per evidenziare la qualità dell'olio extra vergine d'oliva

La spettroscopia a fluorescenza per evidenziare la qualità dell'olio extra vergine d'oliva

I principali composti legati alle qualità organolettiche o nutrizionali sono fluorescenti. Lo spettro di emissione dà origine a caratteristiche tracce che riconoscono la qualità

di T N
L'arca olearia15/11/2019

Aumentare la produttività dell'oliveto con la concimazione organica

Aumentare la produttività dell'oliveto con la concimazione organica

L'effetto si manifesta lentamente, a cinque anni dalla prima concimazione, ma è interessante. Non tutti gli ammendanti organici aumentano però significativamente la produttività dell'oliveto. Occorrono alcuni requisiti specifici

di R. T.

L'arca olearia15/11/2019

Cavitazione xylematica e capacità di auto-rigenerarsi nelle varietà di olivo infettate da Xylella fastidiosa

Cavitazione xylematica e capacità di auto-rigenerarsi nelle varietà di olivo infettate da Xylella fastidiosa

La Leccino, oltre ad essere anatomicamente meno sensibile alla cavitazione, potrebbe anche essere in grado di attivare meccanismi di riempimento più efficienti, ripristinando la conducibilità idraulica del vaso

di R. T.
L'arca olearia08/11/2019

Una campagna olearia a pois per l'olivicoltura italiana: il racconto dei produttori

Una campagna olearia a pois per l'olivicoltura italiana: il racconto dei produttori

Un viaggio nel mondo produttivo olivicolo italiano per farci raccontare l'andamento della raccolta, gli stati d'animo, con qualche informazione su qualità e rese. Ne emerge un quadro molto frastagliato, di chi fa i conti con un clima che cambia e tante nuove problematiche

di T N
L'arca olearia08/11/2019

Il ruolo della concimazione nella difesa dell'olivo da stress e patogeni

Il ruolo della concimazione nella difesa dell'olivo da stress e patogeni

Vi sono prove che la tolleranza o la resistenza delle piante agli stress biotici o abiotici potrebbe essere influenzata dallo stato nutrizionale. Non solo azoto, fosforo e potassio, anche elementi minori, come il silicio possono giocare un ruolo determinante

di R. T.

L'arca olearia08/11/2019

Dai sottoprodotti di frantoio nuovi taralli fonte di benessere

Dai sottoprodotti di frantoio nuovi taralli fonte di benessere

Occorre ingegno e creatività, ma anche professionalità e competenza, per utilizzare un sottoprodotto di frantoio e arricchire un prodotto tradizionale, come il tarallo, di nuovo gusto ma soprattutto di composti bioattivi utili al nostro corpo

di R. T.
L'arca olearia08/11/2019

I limiti dei fungicidi nella lotta contro la lebbra dell'olivo

I limiti dei fungicidi nella lotta contro la lebbra dell'olivo

I trattamenti a calendario, o effettuati in maniera eccessivamente ripetuta, possono produrre forme di resistenza. Uno studio portoghese evidenzia come olivi trattati in maniera sistematica presentino un maggior numero di frutti infettati rispetto addirittura a olivi non trattati

di R. T.
L'arca olearia08/11/2019

La Coratina è sensibile a Xylella fastidiosa, la Maiatica è invece tollerante

La Coratina è sensibile a Xylella fastidiosa, la Maiatica è invece tollerante

Leccino e FS17 sono le cultivar di olivo indicate come tolleranti ma gli studi in corso, ancora parziali e provvisori, indicano che vi sono buone speranze anche per Maiatica, Toscanina e Termite di Bitetto. Suscettibili Arbequina, Arbosana e Koroneiki

di T N

L'arca olearia06/11/2019

Varietà di olivo che cerchi, resistenza allo stress idrico che trovi

Varietà di olivo che cerchi, resistenza allo stress idrico che trovi

Confrontati due genotipi che utilizzano meccanismi diversi per far fronte alla siccità e confermano che il genotipo Cerasuola tollera la disidratazione rapida dei tessuti meglio della Nocellara

di R. T.
L'arca olearia01/11/2019

Analisi ragionata di alcune varietà italiane in base al periodo di raccolta

Analisi ragionata di alcune varietà italiane in base al periodo di raccolta

E' possibile separare nettamente gli oli monovarietali in base alla loro composizione chimica, separazione che evidenzia come l’aspetto genetico sia predominante rispetto al grado di maturazione

di Pierfrancesco Deiana, Mario Santona, Sandro Dettori, Nicola Culeddu, Antonio Dore, Maria Giovanna Molinu
L'arca olearia01/11/2019

Misurare gli effetti benefici dell'idrossitirosolo dell'olio d'oliva è possibile

Misurare gli effetti benefici dell'idrossitirosolo dell'olio d'oliva è possibile

Molte delle attività nutraceutiche sono azioni di tipo nutrigenomico. Evidente un'associazione tra alte concentrazioni urinarie del metabolita dell'idrossitirosolo e un minor rischio di malattie cardiovascolari e di mortalità totale, nei soggetti anziani


L'arca olearia01/11/2019

Serve l'azoto per dare lunga vita all'olio d'oliva a scaffale

Serve l'azoto per dare lunga vita all'olio d'oliva a scaffale

Un extra vergine d'oliva non sempre riesce a mantenere, in bottiglia, tutti i parametri richiesti per la categoria commerciale dopo i classici 18 mesi di conservazione. Ecco allora che l'utilizzo dell'azoto per riempire lo spazio di testa può essere un valido aiuto

di R. T.
L'arca olearia01/11/2019

L'alternanza di produzione è dovuta alla nutrizione dell'olivo

L'alternanza di produzione è dovuta alla nutrizione dell'olivo

La regolazione dei nutrienti gioca un ruolo importante nell'alternanza di produzione dell'olivo, ancora più dell'intensità di fioritura secondo un'analisi del trascrittoma a largo raggio del genoma che coinvolge diversi organi e stadi temporali dell'olivo

di T N
L'arca olearia25/10/2019

Il panel test per l'olio d'oliva va aiutato a migliorarsi grazie all'analisi chimica

Il panel test per l'olio d'oliva va aiutato a migliorarsi grazie all'analisi chimica

Oltre alle molecole della via della lipossigenasi, troviamo l’E,E-hexa-2,4-dienal e l’isobutanol, molecole ad oggi mai associate alle note positive degli oli. Dall'Università di Firenze un approccio chimico/statistico basato sull’analisi della frazione volatile di 1200 campioni

di Lorenzo Cecchi, Nadia Mulinacci