L'arca olearia26/01/2024

Periodo e intensità di potatura dell’olivo: l’effetto sulla fruttificazione

Periodo e intensità di potatura dell’olivo: l’effetto sulla fruttificazione

Anche poche settimane di differenza nella potatura dell’olivo possono portare a risultati diversi, al pari dell’intensità dell’intervento, con effetti sensibili anche su dimensioni e peso dell’oliva

di R. T.
L'arca olearia26/01/2024

L’effetto dell’ossigeno in gramolazione e del decanter sui composti fenolici e aromatici dell’olio extra vergine di oliva

L’effetto dell’ossigeno in gramolazione e del decanter sui composti fenolici e aromatici dell’olio extra vergine di oliva

Un'ottimizzazione ad hoc delle condizioni di gramolazione ed estrazione può essere in grado di controllare selettivamente sia la qualità sensoriale che quella nutrizionale degli oli vergini di oliva, inibendo o attivando le vie enzimatiche

di R. T.
L'arca olearia26/01/2024

Le differenze nel consumo idrico dell’olivo nelle annate di carica e di scarica

Le differenze nel consumo idrico dell’olivo nelle annate di carica e di scarica

Il consumo idrico differente tra l’anno di carica e di scarica non è dovuto tanto alla crescita delle olive ma al diverso comportamento ecofisiologico dell’olivo, con accumulo di carboidrati nell’annata di scarsa produzione

di R. T.

L'arca olearia26/01/2024

Indurre la fioritura dell’olivo dopo un inverno troppo mite

Indurre la fioritura dell’olivo dopo un inverno troppo mite

L’olivo ha necessità di un periodo di freddo per la differenziazione a fiore delle gemme ma, negli ultimi anni, inverni troppo miti rischiano di mettere a rischio questo importante passaggio fisiologico e fenologico. Le strategie possibili

di R. T.
L'arca olearia26/01/2024

Raccogliere le olive attaccate dalla mosca dell’olivo: il danno causato dai fori di uscita

Raccogliere le olive attaccate dalla mosca dell’olivo: il danno causato dai fori di uscita

La tempestività di intervento nella raccolta delle olive dopo un attacco di mosca è determinante per evitare che l’olio non sia più extra vergine di oliva. Non sono solo le larve a far danni ma anche i funghi che si insediano nel frutto

di R. T.
L'arca olearia25/01/2024

Ridurre l’acidità dell’olio di oliva vergine con la filtrazione

Ridurre l’acidità dell’olio di oliva vergine con la filtrazione

L’utilizzo di un processo di raffinazione dell’olio di oliva mediante silice gel riduce acidità, può dimezzare i perossidi e avere meno incidenza sui fenoli totali rispetto al trattamento standard con alcali

di R. T.

L'arca olearia24/01/2024

I tentativi della scienza per controllare Xylella fastidiosa senza l’eradicazione degli olivi

I tentativi della scienza per controllare Xylella fastidiosa senza l’eradicazione degli olivi

Negli ultimi anni sono stati molti gli spunti scientifici per cercare di contenere e controllare Xylella fastidiosa, magari cercando di ridare vitalità e produttività agli oliveti infetti

di R. T.
L'arca olearia23/01/2024

La fertilizzazione fogliare dell’olivo con fosforo e potassio: come e quando

La fertilizzazione fogliare dell’olivo con fosforo e potassio: come e quando

La perdurante siccità, anche primaverile, potrebbe limitare l’assorbimento di fosforo e potassio da parte dell’olivo. La fertilizzazione fogliare è un’ottima alternativa nel periodo giusto e con il concime adeguato

di R. T.
L'arca olearia22/01/2024

Consigli per la concimazione dell'olivo

Consigli per la concimazione dell'olivo

Le necessità di concimazione dell’olivo spesso si basano unicamente sulle asportazioni di potatura e olive. In realtà ci si deve attenere anche ad altri fattori per mantenere alta la produttività

di R. T.

L'arca olearia22/01/2024

Le condizioni ambientali influenzano lo sviluppo della cocciniglia dell’olivo

Le condizioni ambientali influenzano lo sviluppo della cocciniglia dell’olivo

Le neanidi vive sono più abbondanti nei microhabitat riparati, come la parte inferiore della chioma e la superficie inferiore delle foglie. Un'ondata di calore può uccidere una gran parte della popolazione di cocciniglie, riducendo la popolazione

di R. T.
L'arca olearia19/01/2024

La sensibilità dell’olivo alla concimazione azotata: la dose ottimale

La sensibilità dell’olivo alla concimazione azotata: la dose ottimale

A livelli considerati ottimali di azoto fogliare non si è raggiunta la massima produttività dell’olivo che invece è stata raggiunta con tenori lievemente superiori. Dosi crescenti di azoto però incidono negativamente sull’allegagione

di R. T.
L'arca olearia19/01/2024

Abbinare denocciolatura e gramolazione sotto argon per aumentare il contenuto di fenoli e tocoferoli nell’olio extra vergine di oliva

Abbinare denocciolatura e gramolazione sotto argon per aumentare il contenuto di fenoli e tocoferoli nell’olio extra vergine di oliva

Il controllo o la riduzione della concentrazione di ossigeno durante la gramolazione può inibire la degradazione enzimatica dei composti fenolici, già bassa per l’assenza delle polifenolossidasi del seme dell’oliva, portando a olio extra vergine di oliva con maggiore stabilità ossidativa

di R. T.

L'arca olearia19/01/2024

Usare la pressione per produrre olio extra vergine di oliva più salutare

Usare la pressione per produrre olio extra vergine di oliva più salutare

Non un balzo all'indietro, suggerendo il ritorno alle torri di pressatura e ai fiscoli, ma l'integrazione di sistemi in uso nell'industria alimentare per produrre oli con contenuti più elevati di oleocantale e oleaceina

di R. T.
L'arca olearia19/01/2024

Combattere la verticilliosi dell'olivo grazie a microrganismi antagonisti

Combattere la verticilliosi dell'olivo grazie a microrganismi antagonisti

Il controllo del patogeno fungino responsabile della verticilliosi dell'olivo può essere molto difficile e costoso, dato che le specie di Verticillium possono rimanere dormienti nel terreno per diversi anni attraverso i microsclerozi

di R. T.
L'arca olearia19/01/2024

La corretta potatura dell’olivo per gestire lo stress idrico

La corretta potatura dell’olivo per gestire lo stress idrico

La potatura dell’olivo deve tenere conto del potenziale stress idrico poiché la sopravvivenza degli oliveti in climi a bassa piovosità richiede che le chiome intercettino solo una piccola parte della radiazione luminosa

di R. T.

L'arca olearia18/01/2024

Un cambio di passo nella gestione di Xylella fastidiosa

Un cambio di passo nella gestione di Xylella fastidiosa

Occorre cambiare prospettiva per la tutela del patrimonio olivicolo esistente, nel Salento e in tutte le altre zone interessate dal disseccamento, con l’attivazione di pratiche agronomiche e cure adeguate

di Domenico Ragno
L'arca olearia17/01/2024

L’importanza della concimazione e distribuzione dell’azoto per la fioritura dell’olivo

L’importanza della concimazione e distribuzione dell’azoto per la fioritura dell’olivo

La longevità dell’ovulo nel fiore dell’olivo è dipendente dal livello di azoto. Una bassa vitalità influisce sulla possibilità di allegagione, riducendo il potenziale produttivo dell’albero

di R. T.
L'arca olearia17/01/2024

L’effetto del freddo sulla ripresa vegetativa dopo l’inverno

L’effetto del freddo sulla ripresa vegetativa dopo l’inverno

Le basse temperature invernali inducono un aumento della resistenza idraulica suolo-tronco degli olivi in campo, con ripercussioni sulla crescita radicale e sulla velocità nella ripresa vegetativa

di R. T.