Eventi
Enoliexpo guarda già al 2024, con nuovi accordi internazionali
Pieno successo per l’edizione appena conclusa con 10 mila visitatori che hanno affollato convegni e gli stand dei 200 espositori. Si apre la possibilità di una collaborazione col Consiglio oleicolo internazionale
18 marzo 2022 | C. S.
Chiuso il sipario su EnoliExpo con il generale consenso dell’intera filiera olivicola e di quella della produzione vinicola, si guarda già avanti.
Oltre 10 mila visitatori hanno riempito il nuovo padiglione nei tre giorni di rassegna espositiva, apprezzando le innovazioni proposte dai circa 200 espositori presenti e partecipando agli oltre venti appuntamenti tra convegni e attività divulgative.
Preziosa la partnership con FederUnacoma che ha dato grande impulso alla presenza di macchine agricole per la lavorazione di oliveto e vigneto, così come fondamentale è stato il ruolo della Regione Puglia e della collaborazione tra tale Ente, l’Università
di Bari e l’Associazione frantoiani per la puntuale animazione dello stand. Importante il ruolo di Assoenologi, al pari di quello delle Associazioni delle OP, da Italia Olivicola a Unapol ed Unaprol, quest’ultima attiva anche con le lezioni di Evoo School. Tra i tanti soggetti coinvolti meritano di essere citati l’Associazione Donne della Vite e Vinidea per le attività convegnistiche sul vino, Aifo e i Mastri Oleari per quelle sull’attività dei frantoi, New Holland come main sponsor insieme a IntesaSanPaolo.
Il capo dipartimento dell’Osservatorio mondiale del Consiglio Oleicolo Internazionale (COI) (Madrid), il pugliese Michele Bungaro, in visita all’Enoliexpo Adriatica, ha porto il saluto del direttore Abdellatif Ghedira, che si è complimentato per l’iniziativa rivolta a sostenere le innovazioni nel settore della tecnologia olearia.
Nel corso della visita informale, Bungaro ha rivolto alla presidente di EnoliExpo Sonia Villani, l’invito del direttore Ghedira per un prossimo incontro presso il quartier generale del COI a Madrid.
L’obiettivo, nel messaggio del direttore Ghedira, è molto chiaro: “lavorare insieme al Segretariato Esecutivo del COI per sostenere le esigenze dell’intero settore oleario a livello mondiale. Dobbiamo - ha poi aggiunto Ghedira - garantire una migliore diffusione delle informazioni anche attraverso la condivisione di comuni obiettivi come previsto dall’accordo internazionale dell’olio di oliva e delle olive da tavola sottoscritto da 18 membri del Consiglio Oliecolo Internazioanle (44 nazioni) e depositato presso le Nazioni Unite a New York”.
Potrebbero interessarti
Eventi
Focus su nuove rotte commerciali, OCM vino e gestione del rischio
Ismea propone due appuntamenti a Vinitaly il 12 aprile, organizzati in collaborazione con il Ministero dell'agricoltura della sovranità alimentare e delle foreste
10 aprile 2026 | 17:00
Eventi
Tecnologie per le filiere olivicolo-olearia: Enoliexpo si conferma punto di riferimento
Durante i tre giorni di manifestazione, circa 10.000 operatori professionali hanno visitato la fiera, presentati macchinari per la lavorazione di oliveti e vigneti, sistemi per la digitalizzazione in campo, innovazioni nei processi di trasformazione in frantoio e in cantina, tecnologie per il confezionamento, l’imbottigliamento, l’etichettatura e il packaging
09 aprile 2026 | 16:00
Eventi
Vinitaly alza i calici: viaggio nelle degustazioni della 58^ edizione
Un palinsesto di quasi 80 eventi che attraversa territori, vitigni e denominazioni per un racconto corale del vino tra identità produttive e stili contemporanei
02 aprile 2026 | 17:00
Eventi
Il turismo del vino, un movimento consolidato con molte aspettative
Con Vinitaly Tourism l’enoturismo entra stabilmente nella manifestazione, assumendo un ruolo centrale nello sviluppo del sistema vino: una infrastruttura operativa di connessione tra offerta e domanda enoturistica
02 aprile 2026 | 11:00
Eventi
Vinitaly, incoming strategico confermato, nuove aree nolo e spirits
Nella ranking list degli arrivi, prima la delegazione nordamericana (Usa e Canada) che registra già l’exploit del contingente canadese. Dentro ai confini europei, Germania, Paesi Nordici ed Est Europa confermano la centralità del vino italiano nelle rispettive piazze
29 marzo 2026 | 11:00
Eventi
21 marzo, la Giornata internazionale delle foreste ci ricorda l’importanza degli alberi per la nostra vita
Slow Food: ripristiniamo i castagneti. Raccontano il legame profondo tra natura, cibo e comunità e possono garantire un futuro ai giovani delle Terre Alte
20 marzo 2026 | 18:00