Eventi
Gestire il rischio di frode all'interno di una moderna azienda agroalimentare
Le ripercussioni per un'impresa sono d'immagine e di mercato ma anche penali e amministrative, come previsto dal decreto legislativo 231/01
16 ottobre 2019 | C. S.
Crescono i numeri dei prodotti contraffatti in commercio, con una presenza che a livello mondiale raggiunge i 338 mld di euro di valore attraverso la contaminazione di numerose categorie merceologiche: agroalimentare, medicinali, cosmetici, tessile, elettronica, etc.
Un reato, quello della frode, che favorisce i soggetti che agiscono contro la comunità danneggiando i consumatori e che viene aggravato da quelle tipologie di illecito con ricadute sulla salute e la sicurezza dei cittadini.
Un esempio su tutti il caso delle Indicazioni Geografiche europee, un’eccellenza comunitaria, dove le frodi arrivano a valere 4,3 mld rappresentando quasi il
10% della produzione legale.

Tra i settori più sensibili al fenomeno c’è l’agroalimentare, non solo per le ripercussioni sul consumatore, ma anche per le conseguenze giudiziarie che potrebbero investire le aziende cui viene imputata una condotta fraudolenta, legata a reati previsti dal decreto legislativo che disciplina responsabilità amministrativa (D.lgs 231/01).
A livello internazionale, il tema delle frodi nel settore agroalimentare è affrontato anche dagli standard volontari più diffusi in materia di food safety quali GGFSI, FSSC 22000 e IFS.
Più recentemente ISO ha pubblicato la ISO 22380:2018, ‘Security and resilience– Authenticity, integrity and trust for products and documents – General principles for product fraud risk and counter measures’.
Si tratta di una linea guida che propone una metodologia per la valutazione del rischio frode e la valutazione dell’efficacia delle azioni poste in atto per la
diminuzione del rischio, sempre in ottica di prevenzione. Uno degli elementi innovativi introdotti dalla ISO 22380 è la richiesta di mappare/ valutare / gestire l’intera Supply Chain e non il singolo sito operativo o la semplice relazione cliente fornitore.Il tema generale della compliance, la relazione fra standard volontari e obblighi di legge, l’integrazione dei sistemi di prevenzione e garanzia con gli strumenti di governance aziendale saranno al centro del seminario “Autenticità e frodi” organizzato da CSQA il 24 ottobre a Bologna con l’obiettivo di confrontarsi sul tema con le imprese agroalimentari e i professionisti del settore.
“Con questo seminario vogliamo supportare le imprese italiane nell’individuazione degli strumenti per la prevenzione e la gestione delle frodi inquadrando il tema nel contesto più generale della compliance e dei modelli organizzativi aziendali. Vogliamo promuovere l’adozione di modelli organizzativi che integrino governance aziendale, sistemi di gestione della compliance, valutazione e gestione dei rischi" dichiara Maria Chiara Ferrarese Vicedirettrice di Csqa.
Potrebbero interessarti
Eventi
Olivicoltura calabrese, un confronto per il futuro: il 29 luglio a Catanzaro l'incontro delle cooperative
Uniti per dare valore all'olio e al territorio: i produttori calabresi si mobilitano per affrontare le criticità del mercato e tracciare le strategie della prossima campagna
26 luglio 2026 | 15:00
Eventi
Biodiversità a tavola, il futuro del pianeta si gioca a Torino
Dal 24 al 27 settembre, Terra Madre Salone del Gusto riunisce esperti, attivisti e chef per quattro giorni di confronto su cibo, ambiente e giustizia sociale. Tra i nomi attesi, Satish Kumar, Alice Waters e Raj Patel
25 luglio 2026 | 16:00
Eventi
La Conserva della Neve celebra i frutti della natura
All’Orto Botanico di Roma a settembre torna la storica mostra mercato di giardinaggio: due giorni tra biodiversità, cultura, vivaismo d'eccellenza e incontri dedicati al patrimonio botanico
21 luglio 2026 | 18:00
Eventi
Terra Madre Salone del Gusto 2026 dà un volto alla biodiversità
I protagonisti del claim "Biodiversity - Be Diversity". Otto storie provenienti da quattro continenti raccontano il tema al centro della 16esima edizione, a Torino dal 24 al 27 settembre
20 luglio 2026 | 18:00
Eventi
Un forum sul futuro del vino italiano
Il convegno del 6 luglio riunirà alcuni dei principali protagonisti del comparto a livello provinciale e nazionale per discutere del futuro del vino che rappresenta un asset fondamentale per l’economia veronese e che oggi sta attraversando una profonda trasformazione strutturale
05 luglio 2026 | 15:00
Eventi
Il 25 giugno a Taranto l’European Wine Summit del CEEV con il Commissario Hansen
Istituzioni europee, associazioni vitivinicole ed esperti a confronto sul futuro del comparto vitivinicolo tra riforma della PAC, mercati, sostenibilità e salute
22 giugno 2026 | 17:00