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Dal budget alla revisione della Pac, quale futuro per il settore olivicolo italiano?

I massimi rappresentanti dell'olivicoltura italiana, con i rappresentanti del Ministero delle politiche agricole e rappresentanti dall'Unione europea cercheranno di fare il punto, il prossimo 15 giugno a Viterbo, sul futuro del settore di fronte alle nuove sfide

08 giugno 2018 | C. S.

Quale futuro per l’olio extravergine d’oliva italiano? In che modo la nuova Pac potrà incidere sull’olivicoltura? Come trasformare i problemi che affliggono il settore in opportunità? Come garantire più valore al prodotto?

Sono questi alcuni interrogativi su cui sono chiamati a rispondere i protagonisti di “+Europa, Valore, Opportunità”, la tavola rotonda organizzata dal Consorzio Nazionale degli Olivicoltori, dalla Filiera Olivicola Olearia Italiana, dalla O.P. Appo Viterbo, venerdì 15 giugno, a partire dalle 10, a Viterbo presso il Chiostro della Chiesa della Trinità.

Il gotha dell’olivicoltura italiana ed i massimi rappresentanti del Ministero delle Politiche Agricole, delle associazioni di categoria e della politica agricola italiana e comunitaria proveranno a tracciare un quadro della situazione alla luce delle sfide che attendono questo settore simbolo del Made in Italy.

La giornata inizierà con i saluti del Presidente del Consorzio Nazionale degli Olivicoltori, Gennaro Sicolo, dell’assessore all’Agricoltura della Regione Lazio, Enrica Onorati, del Sindaco di Viterbo, Leonardo Michelini, e del Presidente di Appo Viterbo, Fabrizio Pini.

La discussione, invece, entrerà nel vivo con gli interventi di Felice Assenza, Direttore Generale del MIPAAF, Gino Canino, Presidente Unasco, Ermanno Comegna, consulente tecnico CNO, Paolo De Castro, VicePresidente della Commissione Agricoltura UE, Paolo Mariani, Presidente FOOI, Sandro Piccini, VicePresidente CNO, Giuseppe Piscopo, Direttore Generale Legacoop, Vasillis Pirgyotis, Presidente Copa-Cogeca olio, Alessandra Pesce, referente agricoltura del Movimento 5 Stelle, Dino Scanavino, Presidente Cia-Agricoltori Italiani, Dario Stefano, Senatore della Repubblica.

All'evento è stato invitato anche il Ministro Gian Marco Centinaio.

In apertura dei lavori sarà proiettato il cortometraggio “Figli di madre terra”, alla presenza del regista Michele Pinto e di Francesco Martinelli, sceneggiatore e attore.

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