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L'olio extra vergine d'oliva al centro del progetto didattico di Slow Food

In tutta Italia venerdì 11 novembre, giorno che simboleggia la chiusura dell’anno agricolo e la messa a riposo dei campi,si festeggerà  la nona edizione della Festa dell’Orto in Condotta di Slow Food Italia, con un focus sull'olio d'oliva

03 novembre 2016 | C. S.

Chi dice San Martino dice Festa dell’Orto in Condotta: come da tradizione il prossimo 11 novembre, giorno che simboleggia la chiusura dell’anno agricolo e la messa a riposo dei campi, oltre 450 classi delle scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di primo grado celebrano la biodiversità e la natura. "È un momento simbolico, importante anche per gli allievi che lavorano nell’orto tutto l’anno. Proprio a partire da questa data si concludono le attività esterne e iniziano quelle in aula, per approfondire l’educazione alimentare e ambientale e prepararsi alla prossima stagione agricola. La Festa è un modo per celebrare la terra e sentirsi parte di una grande rete - raccontano Annalisa d’Onorio ed Eleonora Lano dell’Ufficio Educazione di Slow Food Italia -. Il progetto propone ogni anno un approfondimento diverso, dai legumi alla frutta, dall’agricoltura familiare al pane: ora tocca all’olio extravergine d’oliva, alimento simbolo alla base della nostra alimentazione".

Molte le attività in cui sono coinvolte le classi italiane: "Per cominciare i ragazzi si trasformano in investigatori: tocca a loro infatti indagare sulle abitudini alimentari della famiglia e individuare i grassi più utilizzati a seconda dei piatti: per la torta si usa olio o burro? E di che tipo? E invece per le patatine fritte? Grazie a questa indagine gli studenti scoprono che esistono tante tipologie di grassi, molto diversi tra loro per origine, procedimento di estrazione, caratteristiche nutrizionali e organolettiche" continuano D’Onorio e Lano. E poi spazio alla creatività! L’11 novembre, oltre a rivelare i risultati dell’analisi delle abitudini alimentari delle famiglie, sarà proclamato il vincitore del concorso per la creazione del logo del Presidio dell’olio extravergine italiano: "Logo disegnato dagli allievi che sarà utilizzato sulle Etichette narranti di Slow Food. Quindi mano alle matite colorate e alla fantasia!".

Ma veniamo alla Festa vera e propria: "Mentre i più piccoli imparano a riconoscere e disegnare le piante degli ulivi, per i più grandicelli la cosa si complica: a loro il compito di riconoscere gli alimenti con maggiore o minore contenuto di grassi e imparare a leggere le etichette degli oli in commercio. Il tutto, ovviamente, divertendosi e assaggiando oli diversi, come con l’ultimo gioco proposto, in cui starà ai loro sensi individuare le differenze tra un extravergine e un olio di oliva. Qual è il più intenso? Quale il più dolce?".

Ogni scuola poi dà la propria impronta organizzando attività specifiche e originali: a Fossano (Cn), che conta ben 28 Orti, "faremo una degustazione di olio extravergine per imparare ad apprezzare le proprietà organolettiche e nutrizionali, capire i metodi di produzione, le origini storiche e culturali di questo prezioso alimento. Inoltre stiamo organizzando la spremitura delle olive in classe con l’utilizzo di un piccolo torchio portatile. A integrazione del percorso di formazione, il giorno successivo le insegnanti andranno a visitare un frantoio di Oneglia per programmare le attività sull’olio extravergine che verranno realizzate in classe durante l’arco dell’anno", racconta Franco Morra, referente del progetto.

A Livorno "sono oltre 120 le classi coinvolte nella festa, suddivise in 30 plessi - racconta l’energica Valentina Gucciardo, responsabile del progetto - I produttori verranno in classe a raccontare il loro lavoro, focalizzandosi sull’importanza dell’olio e degli uliveti per l’ambiente e il paesaggio, mentre per allenare il palato i ragazzi potranno assaggiare due schiacciate preparate dagli chef dell’Alleanza Slow Food dei cuochi preparate con oli di qualità e oli scadenti. Nelle scuole dell’infanzia i protagonisti saranno invece sia i bambini che i loro genitori, per giocare insieme imparando a riconoscere un alimento così importante per la nostra salute - continua Valentina - Le classi che hanno appena aderito al progetto Orto in Condotta, oltre a essere impegnate nelle attività dedicate al prodotto simbolo di questa edizione, porranno le basi per le attività dei mesi successivi, recintando quello che sarà il loro futuro orto e posizionando l’essenziale spaventapasseri".

"Insieme agli allievi, agli amici ortolani e i pazienti del Centro Diurno gestito da Cooperativa Sociale Progetto Popolare andremo in visita alla Masseria Tinelli, nelle campagne di Noci" racconta Filomena Saponari della Condotta Trulli e Grotte di Martina Franca (Ta). "Qui potremo partecipare alla raccolta delle olive di tre varietà, alla molitura con il piccolo frantoio aziendale e ovviamente assaggiare l’olio appena franto. A questo si aggiungono le attività tra i banchi di scuola per riconoscere i vari oli e imparare ad apprezzarli".

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