Bio e Natura
Le affascinanti stranezze della natura
I fuchi sono attratti dal profumo di un’orchidea e al moscerino della frutta, se viene tolto un gene, spuntano tendenze omossessuali
31 maggio 2008 | Ernesto Vania
Il complesso profumo delle orchidee è affascinante anche per gli essere umani, le orchidee sono tra gli omaggi floreali più apprezzati,
Quello che non si sapeva è che anche i fuchi sono attratti da questi fiori ed in particolare dal profumo dellâorchidea Ophrys esaltata.
Sono stati alcuni ricercatori dellâUniversità di Zurigo che, partendo da questa osservazione, sono giunti a scoprire che il composto odoroso dellâorchidea è estremamente simile al mix feromonico emesso da quindici diverse popolazioni di api.
Questo âaccorgimentoâconsente alle orchidee di essere impollinate dal maschio, che scambia il fiore per l'insetto. Accoppiarsi con un'ape estranea allla propria popolazione è una soluzione scelta dalle api per variegare il patrimonio genetico del gruppo. Nei test si è visto che se i fuchi possono scegliere tra il mix feromonico di unâape regina della propria arnia e quello della femmina di un'altra popolazione, scelgono il secondo nel 50% dei casi.
Se ai moscerini della frutta manca un gene compaiono tendenze omosessuali.
La scoperta, riportata sulla rivista Proceedings of the National Academy of Sciences, è di Manyuan Long, professore di ecologia ed evoluzione all'Università di Chicago.
Il gene si chiama sphinx e senza di lui i maschi di moscerini della specie Drosophila melanogaster corteggiano altri maschi.
Tra le varie specie di moscerini il comportamento del corteggiamento tra maschi non è raro a vedersi, ma Drosophila melanogaster fa eccezione. Avendo riscontrato il gene sphinx nel Dna di Drosophila melanogaster, ma non in quello di altri moscerini, sono iniziati alcuni studi più approfonditi che hanno portato a scoprire che, se si spegne sphinx nel Dna dei maschi di moscerini, questi cominciano a mostrare interesse per altri maschi e quindi a corteggiarli usando esattamente gli stessi rituali che normalmente riserverebbero alle femmine.
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