Bio e Natura

Le proprietà delle carote, oltre i benefici per la vista

Le proprietà delle carote, oltre i benefici per la vista

I carotenoidi delle carote contribuiscono alla salute degli occhi reagendo ai raggi UV dannosi. Incorporato un composto derivato dal β-carotene in un polimero completamente degradabile

23 febbraio 2023 | T N

Le carote si presentano in un arcobaleno di colori vivaci - rosso, arancione, giallo e nero violaceo - grazie a composti chiamati carotenoidi. Essi contribuiscono alla salute degli occhi reagendo ai raggi UV potenzialmente dannosi. È interessante notare che le strutture molecolari dei carotenoidi, come il β-carotene, sono simili ai mattoni di alcuni polimeri. Ora, i ricercatori, come riportato nel Journal of the American Chemical Society, hanno incorporato un composto derivato dal β-carotene in un polimero completamente degradabile.

Oltre i benefici della vista: i polimeri biodegradabili dalle carote

I polimeri e le plastiche formati da ingredienti naturali e biodegradabili sono molto desiderati per l'uso nei prodotti di consumo. Utilizzando l'indaco, la vanillina e la melanina, gli scienziati hanno creato polimeri biobased con proprietà di conduzione elettrica, interessanti per l'accumulo di energia e per le applicazioni biomediche e dei sensori. I carotenoidi sono un'altra serie di composti naturali che dovrebbero trasferire cariche, ma non sono stati ampiamente testati nella progettazione di polimeri. Un altro possibile vantaggio è che questi composti si disgregano in presenza di luce UV e di alcune sostanze chimiche.

I ricercatori hanno combinato il carotenoide derivato dal β-carotene, una dialdeide a 10 atomi di carbonio, e le p-fenilendiammine, un gruppo di composti utilizzati nei polimeri degradabili, per ottenere tre diversi poli(azometina). Una volta essiccati, i materiali risultanti variavano di colore dal nero al rosso vivo.

Negli esperimenti iniziali, il team ha stabilito che la versione rosso vivo - creata con p-fenilendiammina contenente due catene laterali esiliche - era il miglior candidato da testare ulteriormente. In soluzioni acide il materiale si decomponeva completamente nei suoi componenti originali, che potevano essere recuperati. Tuttavia, quando sono stati utilizzati sia l'acido che la luce solare artificiale, il processo si è accelerato. E dopo un periodo di tempo prolungato, il campione si è scomposto ulteriormente in dialdeidi più piccole e altri composti.

Potrebbero interessarti

Bio e Natura

Il riso diventa un metamateriale intelligente per la robotica del futuro

Scoperta una proprietà controintuitiva dei chicchi di riso pressati: si indeboliscono sotto compressione rapida ma restano forti se schiacciati lentamente. Da questo comportamento, un team internazionale ha realizzato un materiale adattivo senza sensori né elettronica, ideale per robotica soffice e dispositivi di protezione

15 giugno 2026 | 16:00

Bio e Natura

La perdita di produttività del grano in Europa è impressionante

Uno studio basato su modelli colturali ad alta risoluzione rivela che la carenza idrica è responsabile del 59% delle perdite di resa del frumento in Europa, con significative variazioni regionali e tendenze temporali in evoluzione

15 giugno 2026 | 14:00

Bio e Natura

Chimica verde e riciclo organico per l'economia circolare del futuro

I teli bio vengono stesi sul terreno, proteggono le colture dalle erbe infestanti, trattengono l’umidità e, a fine ciclo, possono essere lasciati sul posto per essere incorporati nel terreno. I microrganismi del suolo li biodegradano completamente, trasformandoli in acqua, anidride carbonica e compost

12 giugno 2026 | 12:00 | Marcello Ortenzi

Bio e Natura

Migliorare la qualità del grano grazie alla fertilizzazione fogliare con zolfo e selenio

Una ricerca condotta in Toscana su due varietà di frumento tenero dimostra che la concimazione fogliare combinata con zolfo e selenio non aumenta la resa, ma migliora significativamente il profilo proteico, la sicurezza alimentare e la biodisponibilità di minerali essenziali

03 giugno 2026 | 16:00

Bio e Natura

Agrovoltaico, la tecnologia che può ridurre i costi agricoli e frenare il caro prezzi alimentari

La combinazione tra coltivazioni agricole e impianti fotovoltaici potrebbe tagliare fino al 60% i consumi idrici e ridurre i costi operativi delle aziende agricole

01 giugno 2026 | 12:00

Bio e Natura

Il legno è un materiale prezioso per l’economia circolare

Il legno gode di una reputazione molto positiva: il 70% delle imprese lo considera più sostenibile rispetto ad altre alternative, almeno quello proveniente da foreste gestite in modo responsabile. Le criticità riguardano costi, complessità normative e logistiche, oltre a peso e ingombro

29 maggio 2026 | 12:00 | Marcello Ortenzi