Bio e Natura
Il DNA del limone Femminello Siracusano non ha più segreti
La conoscenza dell’esatta posizione e della funzione dei 35 mila geni fornirà utili informazioni per lo studio di caratteri di interesse agronomico
30 novembre 2021 | C. S.
L'Università di Catania e la Fondazione Edmund Mach hanno sequenziato per la prima volta il genoma del limone.
I risultati della ricerca – supportata anche dal Consiglio per la Ricerca in Agricoltura e l’Analisi dell’Economia Agraria (CREA-OFA, sede di Acireale) e dalla Hunan Agricultural University (Cina) - sono stati pubblicati sulla rivista scientifica “Tree Genetics and Genomes”.
Da oggi, quindi, il codice genetico del limone, varietà “Femminello Siracusano”, è disponibile alla comunità scientifica internazionale.
La conoscenza dell’esatta posizione e della funzione dei geni (circa 35mila) fornirà, ai ricercatori di tutto il mondo, utili informazioni per lo studio di caratteri di interesse agronomico.
Il lavoro ha beneficiato della integrazione delle competenze dei due principali enti coinvolti (FEM e UNICT), riguardanti le tecniche di sequenziamento da un lato (la FEM ha già sequenziato i genomi di numerose specie, vite, melo, fragola, lampone, pero, noce, ma anche Drosophila suzukii, Plasmopara viticola e abete bianco) e dall’altro, la profonda conoscenza del germoplasma agrumicolo nonché lo studio di importanti caratteri di interesse agronomico mediante approcci di genomica funzionale (da parte di UNICT).
La combinazione di tali informazioni con i dati disponibili di altri agrumi hanno permesso la decodifica quasi del tutto completa delle due copie di ciascuno dei nove cromosomi che compongono il genoma del limone.
La conoscenza dei geni alla base dei caratteri di interesse agronomico avrà, inoltre, importanti ricadute sul settore produttivo limonicolo, per accelerare sensibilmente i processi di selezione di varietà di limone naturalmente resistenti a malattie (con particolare interesse all’individuazione di geni di resistenza per la malattia del malsecco), dotate di una elevata rifiorenza (importante per la produzione dei limoni “verdelli”) e ad elevato valore salutistico e nutraceutico.
La scelta della varietà da sequenziare è ricaduta sul Femminello siracusano maggiormente diffusa negli areali di produzione siciliani (che da sola rappresenta il 90% circa della produzione nazionale) grazie alle caratteristiche di pregio del frutto ed all’elevata produttività della pianta.
Il genoma di limone si aggiunge agli altri genomi del genere Citrus ad oggi sequenziati (arancio dolce, clementine, cedro, pummelo) e rappresenta un ulteriore tassello a sostegno dell’ipotesi sulla storia evolutiva degli agrumi. Le analisi delle sequenze genomiche hanno, infatti, confermato l’origine ibrida del limone derivante dall’incrocio tra il cedro e l’arancio amaro (a sua volta originatosi dall’incrocio tra mandarino e pummelo).
Potrebbero interessarti
Bio e Natura
Agrovoltaico, la tecnologia che può ridurre i costi agricoli e frenare il caro prezzi alimentari
La combinazione tra coltivazioni agricole e impianti fotovoltaici potrebbe tagliare fino al 60% i consumi idrici e ridurre i costi operativi delle aziende agricole
01 giugno 2026 | 12:00
Bio e Natura
Il legno è un materiale prezioso per l’economia circolare
Il legno gode di una reputazione molto positiva: il 70% delle imprese lo considera più sostenibile rispetto ad altre alternative, almeno quello proveniente da foreste gestite in modo responsabile. Le criticità riguardano costi, complessità normative e logistiche, oltre a peso e ingombro
29 maggio 2026 | 12:00 | Marcello Ortenzi
Bio e Natura
Biostimolanti organici in orticoltura, la nuova frontiera della resilienza climatica
I biostimolanti organici stanno emergendo come strumenti agronomici strategici per migliorare l’efficienza fisiologica delle colture e aumentare la resilienza produttiva. Estratti di alghe, sostanze umiche, idrolizzati proteici e inoculi microbici mostrano effetti concreti
27 maggio 2026 | 16:00
Bio e Natura
Prodotti ad alto valore aggiunto da scarti di mela annurca campana
Possibile recuperare polifenoli e acidi grassi polinsaturi che possono essere poi utilizzati per realizzare alimenti funzionali, per l’impiego in nutraceutica, cosmetica e nel mercato degli ingredienti naturali di alta gamma
27 maggio 2026 | 12:00
Bio e Natura
La semina anticipata del grano duro riduce il rischio siccità
Uno studio condotto nelle province di Matera e Potenza dimostra che anticipare la semina a metà novembre e ottimizzare l’irrigazione può limitare significativamente le perdite produttive causate dalla siccità, soprattutto nelle aree interne più resilienti
26 maggio 2026 | 15:00
Bio e Natura
Mango più freschi a lungo, scoperto il segreto dei 12°C per ridurre gli sprechi
La ricerca dell’Università di Hainan svela perché questa temperatura rallenta la maturazione e attiva le difese naturali del frutto, rivoluzionando il trasporto dei tropicali. Una buona notizia per chi ama i mango e per chi li produce
26 maggio 2026 | 10:00