Bio e Natura

L'Italia non può dimenticare i boschi come risorsa economica e di sviluppo

L'Italia non può dimenticare i boschi come risorsa economica e di sviluppo

La filiera del legno conta 33.000 aziende e concorre alla protezione dell’ambiente, all’economia di montagna ed evita lo spopolamento delle aree marginali

23 luglio 2021 | Marcello Ortenzi

Tante attività e tante idee sul bosco sono venute dalla decima edizione della Fiera Internazionale BosTer Nord-Ovest, fatta in presenza dal 2 al 4 luglio. Il bosco è una grande risorsa nazionale, che offre opportunità di lavoro e di reddito da considerare.

Dai convegni organizzati durante la manifestazione è stato evidenziato che le opportunità offerte dal PNNR, oggi richiedono nuovi investimenti in progetti condivisi con obiettivi comuni, creando reti, salvaguardando i piccoli comuni e con loro le comunità. Le voci istituzionali intervenute nei dibattiti hanno chiesto di creare reti finalizzate a favorire l’economia circolare e investire per creare una filiera corta nazionale, con una tutela del patrimonio boschivo.

Il più importante settore del bosco, la filiera del legno con 33.000 aziende in Italia, concorre alla protezione dell’ambiente, all’economia di montagna ed evita lo spopolamento delle aree marginali, attraverso una nuova occupazione. Un segmento importante a questo proposito è la trasformazione di un rifiuto come gli sfalci e residui forestali in pellet. Durante la fiera gli operatori e visitatori hanno potuto partecipare a visite guidate agli impianti in container legati al trattamento del legno.

Dall’economia forestale all’agricoltura di montagna passando dalla gestione dei pascoli, ai lavori nei boschi, al design e all’artigianato. Anche la meccanizzazione di montagna è stato argomento di convegno. Nell’intervento è stata presentata una metodologia di progettazione di macchine dedicate sviluppata dal Laboratorio di Macchine Appropriate del Politecnico di Torino (AMaLab). Partendo dalle criticità ed esigenze emerse in interviste e dibattiti pubblici, è proposto un processo di progettazione inclusivo, che coinvolge utilizzatori, costruttori, enti territoriali e di ricerca. Sono intervenuti espositori provenienti da tutta Italia, un centinaio di marchi rappresentati e numerosi convegni, incontri, seminari. Gian Luigi Pirrera, direttore della Fiera BosTer, è stato molto contento della riuscita dell'evento e che tutto sia andato per il meglio: “Questa decima edizione biennale è stata un grande successo. Grazie alla collaborazione di Regione Piemonte, Città Metropolitana, Comune di Oulx, Coldiretti e Consorzio Forestale Alta a Valle Susa, BosTer si conferma il più grande evento italiano nel settore forestale”.

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