Bio e Natura
Il platano millenario di Curinga è il candidato italiano al Concorso europeo per l’albero monumentale del 2021
E' possibile votare on line fino al 28 febbraio, con pochi semplici click. Gli anziani del territorio riferiscono che il Platano di Curinga ha ospitato pastori che con i loro greggi hanno trovato nella sua cavità ospitalità da intemperie e aggressività climatiche
22 febbraio 2021 | Giovanni Perri
L’Associazione Giant Foundation Trees Onlus si occupa della tutela e salvaguardia degli alberi monumentali, in collaborazione con la Direzione Centrale del MIPAAF (Ministero Agricoltura e Foreste). Ogni anno viene indetto un concorso relativo alla selezione di un albero rappresentativo delle nazioni dell’Unione Europea. L’Italia, nel novembre dello scorso anno, ha segnalato al concorso europeo il platano di “Vrisi” ubicato in un bosco sopra la cittadina di Curinga (CZ) in quanto già vincitore della competizione “Italian tree of the year”.
La manifestazione europea, riconosciuta in ambito internazionale, è nata con la finalità di far conoscere, ad un pubblico sempre più vasto, il territorio, l’ambiente e la biodiversità affinché le piante secolari continuino a sopravvivere.
A rappresentare l'Italia al contesto internazionale sarà, quindi, il millenario platano di Curinga che possiede straordinarie caratteristiche botaniche e agronomiche. Si tratta, infatti, di un maestoso albero con tronco e rami possenti, alto oltre i 30 metri, chioma abbastanza espansa, con cavità alla base di circa 3 metri con uno spazio aperto e spalancato.
Sono diverse le storie che vengono raccontate: gli anziani del territorio riferiscono che l’albero ha ospitato pastori che con i loro greggi hanno trovato nella sua cavità ospitalità da intemperie e aggressività climatiche.
Tutti noi possiamo concorrere a far sì che questo esemplare meraviglioso di albero centenario calabrese possa continuare a gareggiare e vincere nella competizione dell'Albero europeo dell'anno 2021.
Le operazioni di voto sono semplici e veloci, si svolgono on-line e termineranno il 28 Febbraio.
E’ necessario collegarsi al sito https://www.treeoftheyear.org/Stromy/Curinga-Plane-Tree , selezionare il millenario Platano “Vrisi” di Curinga ed un secondo albero (con minori voti scelto fra quelli rimanenti inseriti nell’elenco), inserire l’indirizzo e-mail dove ricevere il link per la validazione del voto, controllare l'e-mail ricevuta e cliccare sul link per confermare.
Dal controllo dei voti finora ottenuti si evince che il nostro esemplare calabrese è fra i primi a contendersi il prestigioso riconoscimento insieme a quello spagnolo. Da qui l’esigenza di votare il più possibile coinvolgendo un maggiore numero di votanti.
Potrebbero interessarti
Bio e Natura
Migliorare la qualità del grano grazie alla fertilizzazione fogliare con zolfo e selenio
Una ricerca condotta in Toscana su due varietà di frumento tenero dimostra che la concimazione fogliare combinata con zolfo e selenio non aumenta la resa, ma migliora significativamente il profilo proteico, la sicurezza alimentare e la biodisponibilità di minerali essenziali
03 giugno 2026 | 16:00
Bio e Natura
Agrovoltaico, la tecnologia che può ridurre i costi agricoli e frenare il caro prezzi alimentari
La combinazione tra coltivazioni agricole e impianti fotovoltaici potrebbe tagliare fino al 60% i consumi idrici e ridurre i costi operativi delle aziende agricole
01 giugno 2026 | 12:00
Bio e Natura
Il legno è un materiale prezioso per l’economia circolare
Il legno gode di una reputazione molto positiva: il 70% delle imprese lo considera più sostenibile rispetto ad altre alternative, almeno quello proveniente da foreste gestite in modo responsabile. Le criticità riguardano costi, complessità normative e logistiche, oltre a peso e ingombro
29 maggio 2026 | 12:00 | Marcello Ortenzi
Bio e Natura
Biostimolanti organici in orticoltura, la nuova frontiera della resilienza climatica
I biostimolanti organici stanno emergendo come strumenti agronomici strategici per migliorare l’efficienza fisiologica delle colture e aumentare la resilienza produttiva. Estratti di alghe, sostanze umiche, idrolizzati proteici e inoculi microbici mostrano effetti concreti
27 maggio 2026 | 16:00
Bio e Natura
Prodotti ad alto valore aggiunto da scarti di mela annurca campana
Possibile recuperare polifenoli e acidi grassi polinsaturi che possono essere poi utilizzati per realizzare alimenti funzionali, per l’impiego in nutraceutica, cosmetica e nel mercato degli ingredienti naturali di alta gamma
27 maggio 2026 | 12:00
Bio e Natura
La semina anticipata del grano duro riduce il rischio siccità
Uno studio condotto nelle province di Matera e Potenza dimostra che anticipare la semina a metà novembre e ottimizzare l’irrigazione può limitare significativamente le perdite produttive causate dalla siccità, soprattutto nelle aree interne più resilienti
26 maggio 2026 | 15:00