Bio e Natura

Ora la ricerca punta a migliorare il gusto delle fragole

Ora la ricerca punta a migliorare il gusto delle fragole

Dopo che il miglioramento genetico ha concentrato la propria attenzione su maggiore produttività e possibilità di conservazione del prodotto, ora si studiano nuove varietà di fragole che abbiano il profumo delle fragoline di bosco, attraverso incroci naturali e non in laboratorio

29 aprile 2019 | C. S.

Delude il 72% degli italiani il sapore delle fragole nell'ultimo acquisto. A dirlo è una recente ricerca del Monitor Ortofrutta di Agroter, secondo la quale già negli ultimi anni per il 54% dei consumatori è notevolmente peggiorato il gusto, al punto che da cinque anni ad oggi gli acquisti sono scesi di circa 3 mila tonnellate. Ciononostante, la fragola resta la primizia-simbolo della primavera ed è tra le scelte più gettonate come dessert e nelle gelaterie.

Un frutto rosso facile da mangiare e raffinato, che comunque resta tra i protagonista di questo periodo primaverile, tra picnic, gite all'aperto e sagre come quella di Nemi ai Castelli romani che quest'anno, il 3 giugno, compirà 85 anni. Ed è proprio l'insoddisfazione sensoriale del consumatore ad aver stimolato il mondo della ricerca a trovare una soluzione.

Il Crea (Consiglio per la ricerca in agricoltura e l'analisi dell'economia agraria) sta studiando nuove varietà di fragole che abbiano il profumo delle fragoline di bosco, attraverso incroci naturali e non in laboratorio; questo, per restituire quelle proprietà sensoriali che, secondo il Crea, sono state sottratte da una selezione puntata più alla maggior resa e ad una più lunga conservazione, che alla sua qualità.

Tra i sogni nel cassetto del consumatore, anche la sicurezza del prodotto, senza residui agrofarmaci e con provenienza certificata, e il poterlo conservare intatto. Il 33% degli intervistati ha trovato almeno 1 volta fragole marce nella confezione. La sensazione di delusione è talmente forte che il 63% si dice disposto a pagare un sovrapprezzo fino al 20% in più per non avere brutte sorprese.

Potrebbero interessarti

Bio e Natura

Api domestiche e api selvatiche: il ritiro dei ghiacciai può influenzare la diffusione delle malattie tra gli impollinatori

Uno studio dell’Università Statale di Milano, condotto nell’area proglaciale del Mont Miné nelle Alpi svizzere, mostra come i cambiamenti del paesaggio legati al ritiro dei ghiacciai possano modificare le interazioni tra impollinatori e piante e, di conseguenza, il potenziale trasferimento di agenti patogeni tra le api domestiche e le diverse specie di api selvatiche

27 agosto 2026 | 11:00

Bio e Natura

Glifosato, le api foraggiano meno e cambia la chimica del loro cervello

Uno studio di Virginia Tech pubblicato sul Journal of Experimental Biology rileva che un’esposizione subletale al glifosato ha ridotto del 13,4% l’attività di bottinamento delle api mellifere in soli tre giorni, accompagnandosi a modifiche nei composti neurochimici del cervello

24 agosto 2026 | 12:00

Bio e Natura

Estrarre la chitina dal granchio blu

La chitina, che può rappresentare fino al 70% del peso del granchio blu, è il secondo polisaccaride più abbondante in natura dopo la cellulosa ed è nota per le sue proprietà antiossidanti, antimicrobiche e biocompatibili

23 agosto 2026 | 11:00

Bio e Natura

Previsioni di raccolto: un nuovo metodo per anticipare le oscillazioni del grano

Un team di ricercatori dell'Università dell'Aquila ha messo a punto un innovativo modello matematico in grado di prevedere con qualche mese di anticipo l'andamento della produzione di grano, fornendo così uno strumento prezioso per gli operatori del settore e per i mercati finanziari, in un'epoca di crescente volatilità climatica ed economica

21 agosto 2026 | 15:00

Bio e Natura

Dal veleno alla medicina: svelato il segreto chimico di larkspur e wolfsbane

Un team internazionale ha decifrato per la prima volta i primi passi della biosintesi degli alcaloidi diterpenoidi, composti estremamente tossici ma con potenziale terapeutico. La scoperta, pubblicata su Molecular Plant, apre la strada a farmaci più sostenibili prodotti in laboratorio

18 agosto 2026 | 10:00

Bio e Natura

DSS per il frumento tenero: quando la precisione paga

Uno studio su 487 aziende italiane dimostra che l'adozione dei sistemi di supporto decisionale è solo il primo passo: la vera sfida è rispettare le raccomandazioni

13 agosto 2026 | 10:00