Bio e Natura
Sequenziato il Dna del tartufo, un simbionte gentile
Il segreto del loro aroma risiede nella regolazione di una molteplicità di geni coinvolti nella produzione di composti organici volatili che attraggono gli animali, in particolare cani e maiali
16 novembre 2018 | C. S.
Un team internazionale dell'Institut national de la recherche agronomique (Inra), di cui fanno parte anche ricercatori italiani del Cnr di Torino e Perugia, dell'Università di Torino, Bologna, L'Aquila e Parma, ha sequenziato i genomi di pregiate specie di tartufo, tra cui il tartufo bianco piemontese.
I risultati, pubblicati sulla rivista Nature Ecology & Evolution, hanno permesso di decodificare il Dna di uno dei cibi più aromatici e costosi al mondo. Dallo studio è emerso che, in confronto ad altri funghi, i tartufi hanno un numero inferiore di geni che degradano le cellule delle piante su cui vivono, rispettando gli alberi che li ospitano.
Il segreto del loro aroma, inoltre, risiede nella regolazione di una molteplicità di geni coinvolti nella produzione di composti organici volatili che attraggono gli animali, in particolare cani e maiali. Lo studio fa parte di un'iniziativa che vuole sequenziare mille genomi fungini entro 5 anni, per comprendere meglio l'evoluzione e il ciclo di vita dei tartufi.
Potrebbero interessarti
Bio e Natura
Dai rifiuti urbani ai funghi gourmet: la start up degli studenti della Lumsa
Si chiama Fungo Futuro il progetto nato dalla tesi e dalla visione imprenditoriale di Anna Maria Stefani, Cristiana Merli e Mattia Perasole. Pleurotus e Shiitake crescono su substrati a partire da fondi di caffè, bucce di verdura e scarti vegetali raccolti da bar, ristoranti e aziende agricole
06 maggio 2026 | 12:00
Bio e Natura
Grano duro, sostenibilità e redditività: il confronto integrato e biologico nel sud Italia
L’analisi comparata tra integrato e biologico mostra differenze rilevanti in termini di consumi energetici, impatti ambientali, utilizzo di input chimici e marginalità economica. Dai dati emerge un quadro complesso: il biologico riduce emissioni e consumo di risorse, ma presenta rese inferiori e margini ancora meno competitivi
05 maggio 2026 | 14:00
Bio e Natura
I fiori di calendula diventano il cibo proteico di domani
I fiori di calendula sono ampiamente coltivati, ma si stima che il 40% della produzione venga scartato come rifiuto, specialmente dopo l’uso ornamentale. E' possibile invece dar loro nuova vita trasformandoli in proteine vegetali
04 maggio 2026 | 14:00
Bio e Natura
Nasce il primo pane di frumento “gluten free”: svolta dal Cnr
A differenza dei prodotti senza glutine attualmente in commercio, realizzati con farine naturalmente prive di glutine come riso o mais, il nuovo pane parte dal frumento. Il glutine viene trattato attraverso un enzima di grado alimentare che ne modifica la struttura
02 maggio 2026 | 12:00
Bio e Natura
Esposizione ai pesticidi legata al 150% di rischio di cancro più elevato
Vivere in ambienti pesanti di pesticidi potrebbe aumentare il rischio di cancro fino al 150%, anche quando le sostanze chimiche sono considerate “sicure”. Queste miscele possono danneggiare silenziosamente le cellule anni prima che il cancro appaia
30 aprile 2026 | 12:00
Bio e Natura
L'impatto dei cambiamenti climatici sull'agricoltura italiana: focus su mais e frumento tenero
Temperature superiori alla media hanno un effetto fortemente negativo sulle rese di mais nel periodo compreso tra giugno e agosto. Per il frumento, l’effetto della temperatura si concentra in una finestra temporale più precoce, tra fine marzo e inizio aprile
28 aprile 2026 | 14:00