Associazioni di idee

Strategia Ue su zootecnia e proteine, Copa-Cogeca: bene il cambio di rotta, ma servono misure concrete

Strategia Ue su zootecnia e proteine, Copa-Cogeca: bene il cambio di rotta, ma servono misure concrete

Le organizzazioni agricole europee accolgono con favore il riconoscimento del ruolo strategico degli allevamenti e della produzione proteica, ma avvertono: senza interventi legislativi, risorse finanziarie e tempi certi, i nuovi piani della Commissione rischiano di rimanere solo dichiarazioni d'intenti

07 luglio 2026 | 17:15 | C. S.

La Commissione europea ha presentato oggi la nuova Strategia per la zootecnia e il Piano europeo sulle proteine, due iniziative annunciate nell'ambito della Visione per l'agricoltura e l'alimentazione. Un passo che Copa e Cogeca, le principali organizzazioni che rappresentano gli agricoltori e le cooperative agricole dell'Unione europea, giudicano positivamente sotto il profilo politico, pur evidenziando la mancanza di misure operative in grado di tradurre gli obiettivi in risultati concreti.

Secondo le due organizzazioni, i documenti segnano un'importante inversione di tendenza rispetto agli ultimi anni, durante i quali il comparto zootecnico è stato spesso considerato prevalentemente come una fonte di criticità ambientali. La Commissione riconosce ora il contributo degli allevamenti alla sicurezza alimentare, alla vitalità delle aree rurali, all'economia circolare, alla produzione di proteine di qualità e di energia rinnovabile.

Tra gli elementi accolti con favore figurano anche il riconoscimento del rischio di riduzione del patrimonio zootecnico europeo, l'importanza della valorizzazione dei reflui e dei sottoprodotti di origine animale, la necessità di affrontare le criticità legate alle procedure autorizzative e alla Direttiva Nitrati, oltre all'obiettivo di rafforzare l'autonomia strategica dell'Unione nella produzione di proteine vegetali, riducendo la dipendenza dalle importazioni di mangimi proteici entro il 2035.

Nonostante il cambio di impostazione, Copa e Cogeca ritengono che entrambe le comunicazioni siano ancora troppo orientate ad analisi, monitoraggi e valutazioni, senza indicare interventi concreti

Potrebbero interessarti

Associazioni di idee

E' a rischio la prossima campagna olearia: i frantoiani pagano la crisi del mercato dell'olio di oliva

Prima che la crisi di mercato dell'olio di oliva si facesse sentire, la stragrande maggioranza degli olivicoltori aveva già venduto e incassato tutto. Troppe perdite economiche per i frantoiani. Chi ritirerà le olive ai produttori a novembre? A che prezzo?

06 luglio 2026 | 14:00 | Pietro Pipitone

Associazioni di idee

Siccità e temperature estreme mettono alla prova oliveti e frantoi

La sostenibilità climatica della filiera passa da azioni integrate: gestione più efficiente dell’acqua, pratiche agronomiche capaci di proteggere il suolo, incremento della sostanza organica, innovazione varietale, monitoraggio fitosanitario, efficientamento energetico dei frantoi e valorizzazione dei sottoprodotti

29 giugno 2026 | 10:30

Associazioni di idee

Subito interventi per sostenere la filiera dell'olio di oliva in preda a crisi di mercato

Servono misure di breve e medio periodo: moratoria sui finanziamenti bancari, garanzie pubbliche rafforzate, abbattimento degli interessi passivi, corsie dedicate per cooperative, OP, frantoi e strutture di commercializzazione, oltre a strumenti straordinari di stoccaggio privato o gestione temporanea dell’offerta

28 giugno 2026 | 10:00

Associazioni di idee

Obbligo assicurativo mezzi agricoli in aree private: i chiarimenti ufficiali

Il Ministero chiarisce che i veicoli fermi e chiusi in aree private, coperte o scoperte, come autorimesse, garage, cortili o giardini, sono in linea generale soggetti all’obbligo di assicurazione RC auto

26 giugno 2026 | 10:55

Associazioni di idee

Contro Xylella fastidiosa servono scienza e coscienza condivisa

Il Comitato verrà coordinato da Donato Boscia. Non mancano le attività di ricerca. Oggi occorre favorire il coordinamento tra queste esperienze, incentivare lo scambio dei dati, evitare duplicazioni e costruire una base comune di conoscenza

25 giugno 2026 | 09:30

Associazioni di idee

La transizione energetica non può cancellare gli oliveti di qualità

Un emendamento al ColtivaItalia stabilisce il divieto di espianto degli oliveti a denominazione di origine e ad altri regimi di qualità riconosciuti per realizzare impianti di energia da fonti rinnovabili

22 giugno 2026 | 12:00

new