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Lavorazioni obbligatorie contro Xyella fastidiosa: termini prorogati al 15 e 30 maggio

Lavorazioni obbligatorie contro Xyella fastidiosa: termini prorogati al 15 e 30 maggio

La misura, adottata dall’Osservatorio fitosanitario regionale anche alla luce delle difficoltà causate dal maltempo e dalle piogge delle ultime settimane, rappresenta una risposta concreta alle esigenze operative segnalate dal territorio

30 aprile 2026 | 10:15 | C. S.

Confagricoltura Bari-Bat accoglie con favore la decisione della Regione Puglia di prorogare i termini per le lavorazioni obbligatorie dei terreni finalizzate al contenimento della Xylella fastidiosa, sottolineando tuttavia la necessità di mantenere alta l’attenzione e di accompagnare le imprese agricole in una fase agricola e di mercato particolarmente complessa.

La misura, adottata dall’Osservatorio fitosanitario regionale anche alla luce delle difficoltà causate dal maltempo e dalle piogge delle ultime settimane, rappresenta una risposta concreta alle esigenze operative segnalate dal territorio, dalla organizzazione agricola emerse anche nel corso dell’incontro organizzato ad Andria lo scorso 27 aprile dal Comitato Pro-Agricoltura BAT. Le nuove scadenze fissate al 15 maggio per le aree al di sotto dei 200 metri sul livello del mare, e al 30 maggio per quelle al di sopra, consentiranno agli agricoltori di intervenire in condizioni più realistiche.

“Si tratta di una decisione di buon senso condivisa con il mondo agricolo che dimostra la reattività delle istituzioni coinvolte e tiene conto delle criticità vissute dalle aziende a causa delle piogge e degli eventi climatici avversi - dichiara Massimiliano Del Core, presidente di Confagricoltura Bari-Bat - Allo stesso tempo ribadiamo che il contrasto alla Xylella resta una priorità assoluta e che è fondamentale rispettare con senso di responsabilità le nuove scadenze per contenere la diffusione del batterio”.

Nel corso dell’incontro tenutosi ad Andria con i rappresentanti regionali è emerso inoltre come l’agro andriese risulti ancora indenne da nuove infezioni, pur in presenza di focolai già noti nei territori limitrofi, come Minervino Murge e Bisceglie. Un dato incoraggiante che, però, non deve portare ad abbassare la guardia. “Avere un territorio ancora non colpito direttamente è un elemento positivo, ma la vicinanza dei focolai impone la massima prudenza e un rigoroso rispetto delle pratiche agronomiche obbligatorie - sottolinea Giuseppe Di Niso , Presidente della Sezione Provinciale Olivicola di Confagricoltura - in questo momento è essenziale che tutti i soggetti coinvolti, agricoltori, enti locali e gestori delle infrastrutture, facciano la propria parte”.

Confagricoltura Bari-Bat evidenzia inoltre come la situazione sia aggravata dagli eventi climatici estremi che, nei giorni scorsi, hanno colpito duramente diverse aree della provincia, causando danni significativi alle produzioni agricole.Le imprese stanno affrontando una triplice emergenza: da un lato la minaccia fitosanitaria della Xylella, dall’altro i danni provocati dal maltempo e per finire le incertezze relative alle vendite del prodotto finito che non trasmettono fiducia al territorio - aggiunge Del Core - Per questo è necessario rafforzare gli strumenti di sostegno e prevedere interventi straordinari a favore delle aziende colpite ed in questa direzione chiederemo al più presto un incontro con l’Assessore Paolicelli, che si è sempre dimostrato attento alle esigenze del settore olivicolo.”

L’organizzazione ribadisce infine l’importanza delle lavorazioni obbligatorie per eliminare gli stadi giovanili degli insetti vettori del batterio, invitando tutti i soggetti interessati ad attuare con tempestività le misure previste. “Solo attraverso un impegno condiviso e diffuso sarà possibile difendere il patrimonio olivicolo del nostro territorio”, conclude Di Niso.

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