Associazioni di idee

Allarme per il mercato dell'olio di oliva italiano: attivare il DLgs 198/2021

Allarme per il mercato dell'olio di oliva italiano: attivare il DLgs 198/2021

Occorre migliorare il rilevamento dei prezzi, a partire dalle olive e in ogni fase della filiera, segnalando eventuali abusi e illeciti e studiando nuovi modelli di valutazione dei rischi che aiutino a prevenire e contrastare pratiche sleali

11 aprile 2026 | 10:00 | C. S.

Il mercato dell'olio extravergine di oliva sta attraversando una fase di forte stallo e instabilità. Dopo i picchi del 2023-2024, oggi i prezzi hanno subito una significativa contrazione, generando allarme tra i produttori e bloccando di fatto le contrattazioni. “Il problema della contrazione dei prezzi – spiega Tommaso Loiodice, presidente Unapol – impatta in modo significativo sulla sostenibilità economica dei produttori e dei frantoiani. L’olio extravergine in Italia è considerato un prodotto di qualità e simbolo del territorio nazionale, ma la filiera è molto frammentata e le strutture sono piccole, ciò comporta uno sforzo maggiore per garantire l’alta qualità del prodotto a fronte di costi sempre più elevati”.  Secondo Loiodice “è arrivato il momento per tutti gli operatori del settore di fare ‘sistema’, migliorando il rilevamento dei prezzi, a partire dalle olive e in ogni fase della filiera, segnalando eventuali abusi e illeciti e studiando nuovi modelli di valutazione dei rischi che aiutino a prevenire e contrastare pratiche sleali. Serve uscire dalla stagnazione del mercato e intervenire sul progressivo abbassamento del prezzo all’ingrosso. Per questo è urgente un intervento europeo e l’avvio delle misure previste nel Piano Olivicolo Nazionale in termini di promozione e sviluppo degli accordi di filiera”. Loiodice ricorda che “l’art. 5 del DLgs. 198/2021 prevede il divieto dell'imposizione di condizioni contrattuali eccessivamente gravose per il venditore, ivi compresa quella di vendere prodotti agricoli al di sotto dei costi di produzione, ma allo stato attuale non c’è la determinazione del ‘costo’. È necessario - conclude il presidente Unapol - rafforzare i controlli per garantire la tracciabilità, tutelare i produttori e una maggiore trasparenza per i consumatori. Se a questo si aggiunge il particolare momento storico che il comparto agricolo sta vivendo a causa delle guerre in atto e che vede lievitare in maniera insostenibile e scriteriata i costi delle materie prime, ci si rende conto di quanto sia improrogabile correre ai ripari adottando misure di immediata e lunga visione”.

Potrebbero interessarti

Associazioni di idee

Il 51% degli italiani compra solo Made in Italy, ma quasi la metà ha già tagliato la spesa

Il quadro complessivo è quello di un consumatore né ingenuo né indifferente: origine, prezzo, stagionalità: la triplice gerarchia emerge dall’indagine dell’Ufficio studi. E i giovani e gli anziani vivono il cibo nazionale in modo tutto diverso

09 maggio 2026 | 11:00

Associazioni di idee

Troppa incertezza sui dazi sul vino italiano negli Stati Uniti

Secondo gli importatori, distributori, produttori, ristoratori ed enotecari dell’Uswta, infatti, i dazi hanno creato “danno reale, diffuso e sostenuto da aziende americane lungo tutta la filiera del vino, con un calo delle vendite tra il 5% e il 15% o anche superiore"

09 maggio 2026 | 09:00

Associazioni di idee

Cristiano Fini confermato presidente di Cia-Agricoltori Italiani

La rielezione dalla IX Assemblea riunita a Roma. Reddito agricolo, clima, aree interne e nuova Pac tra le priorità del secondo mandato. "Le sfide sono enormi -ha dichiarato Fini- ma la nostra mission è trasformare la paura in energia per il cambiamento"

08 maggio 2026 | 16:40

Associazioni di idee

Il costo nascosto del CBAM per l'agricoltura: 39 miliardi in sette anni

Il meccanismo di adeguamento del carbonio alle frontiere, pensato per evitare la fuga di emissioni, rischia di trasformarsi in un costo insostenibile per il settore primario europeo. L’impatto potrebbe raggiungere il 10% dell’attuale bilancio della Pac

07 maggio 2026 | 12:00

Associazioni di idee

Il futuro del settore del vino: ecco le sfide e le strategie di rilancio

A Palazzo Valentini di Roma l’inaugurazione del nuovo anno dell’Accademia, con una prolusione di Mastroberardino che ha messo in evidenza il particolare momento critico del settore e le possibili chiavi per una ripresa di successo

07 maggio 2026 | 10:00

Associazioni di idee

La resilienza delle indicazioni geografiche alimentari nonostante crisi e rincari

Il Rapporto oriGIn 2026 conferma il ruolo centrale dei consorzi. Oltre 73 miliardi di fatturato e 640mila posti di lavoro diretti nel mondo. Preoccupano costi di produzione e tensioni commerciali

06 maggio 2026 | 10:00