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Niente allarmismi su olive e olio di Capitanata e Gargano: ottima qualità
La Xylella va contrastata e bisogna fermarne l’avanzamento, ma questo non deve in alcun modo creare dubbi allarmistici e infondati sulla qualità. La salubrità delle olive prodotte non è minimamente in discussione
22 ottobre 2025 | 14:00 | C. S.
“Le olive prodotte in tutto il Gargano, anche nella zona di Cagnano Varano in cui è stato rilevato un isolato focolaio di Xylella, sono perfettamente sane e possono essere tranquillamente molite per produrre un olio extravergine d’oliva tra i più qualitativi degli ultimi anni”. È Angelo Miano, presidente provinciale di CIA Agricoltori Italiani Capitanata, a intervenire a proposito degli striscianti allarmismi seguiti al ritrovamento di diversi olivi colpiti da Xylella nell’agro di Cagnano Varano. “Il focolaio è assolutamente contenuto. Il Gargano ha una superficie di oltre 2000 km quadrati e il batterio non ha intaccato che una parte infinitesimale del territorio e, in ogni caso, la salubrità delle olive prodotte non è minimamente in discussione, anzi: andiamo incontro a una campagna olivicola ‘di carico’, con una produzione eccezionale sia dal punto di vista quantitativo che qualitativo”, aggiunge Miano.
Proprio sul Gargano, territorio eccezionale per la sua conformazione, biodiversità e caratteristiche climatiche che presentano un mix di condizioni ideali per la produzione delle olive, si producono alcune delle migliori qualità di olio extravergine d’oliva. “Qui le cultivar più diffuse sono l’Ogliarola Garganica e la Coratina”, spiega Nicola Cantatore, direttore provinciale di CIA Capitanata. “Qualora i frantoiani avessero dei timori ingenerati da quanto accaduto in una piccolissima porzione di territorio di Cagnano, sulla quale peraltro si è già intervenuto con tutte le azioni di intervento, contrasto e perimetrazione per un raggio di due chilometri, occorre si chiarisca loro che nulla è cambiato per quanto riguarda l’assoluta qualità delle olive prodotte in tutto il Gargano”.
Un dato confermato da Gennaro Sicolo, presidente nazionale di Italia Olivicola e presidente regionale di CIA Puglia: “La Puglia, da nord a sud, anche con la campagna olivicola di quest’anno si confermerà una regione al top per quanto riguarda la quantità e la qualità delle olive e degli oli extravergine d’oliva prodotti”, afferma Sicolo. “La Xylella va contrastata e bisogna fermarne l’avanzamento, ma questo non deve in alcun modo creare dubbi allarmistici e infondati sulla qualità di quanto le nostre aziende olivicole sono capaci di realizzare rispettando standard qualitativi e di sicurezza alimentare superiori a quelli osservati in qualsiasi altra parte del mondo. Sulla Xylella siamo stati e continueremo a essere sempre molto chiari: serve un Commissario straordinario con poteri e risorse utili a intervenire celermente e con efficacia rispetto a tutto quanto è necessario per fermare l’avanzata del batterio e ripristinare il potenziale produttivo delle aree attaccate dal batterio”.
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