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Alta la guardia contro le frodi sull'olio di oliva: ecco l'azione interforze

Alta la guardia contro le frodi sull'olio di oliva: ecco l'azione interforze

C'è chi vorrebbe abbassare molto il prezzo dell'olio italiano sia attraverso manovre speculative, annunciando lo stop agli acquisti di olio a questi prezzi, sia attraverso le frodi. Intensificati i controlli sull'olio importato dagli altri Paesi

09 ottobre 2025 | 13:30 | C. S.

La denuncia di Italia Olivicola e altre 29 associazioni del serio rischio di una speculazione sull'olio italiano è stata al centro del colloquio tra Gennaro Sicolo, presidente di Italia Olivicola e vicepresidnete nazionale CIA Agricoltori italiani e il sottosegretario al Ministero dell'Agricoltura Patrizio Giacomo La Pietra.

"Sappiamo bene che alcuni vorrebbero abbassare molto il prezzo dell'olio italiano sia attraverso manovre speculative, annunciando lo stop agli acquisti di olio a questi prezzi, sia attraverso le frodi - afferma Gennaro Sicolo - è un rischio che non vogliamo correre. Grazie al Patto Etico e all'organizzazione della filiera siamo in grado di reggere l'urto delle speculazioni al ribasso a cui siamo abituati da decenni ma per contrastare le frodi serve l'aiuto degli organismi di controllo."

Il pericolo è che, attraverso triangolazioni fraudolente, in Italia arrivi non solo olio spagnolo e greco, da mascherare poi come italiano, ma anche olio tunisino. I prezzi dell'olio tunisino, per via di dinamiche interne, stanno crollando e questo potrebbe ripercuotersi negativamente su quelli dell'extravergine italiano. Con giacenze azzerate in Italia e una produzione in aumento solo del 20-30% rispetto all'anno scorso, non ci sono ragioni economiche perchè il prezzo dell'olio italiano diminuisca, secondo l'Ufficio studi di Italia Olivicola.

"Gli amici tunisini devono essere aiutati a valorizzare il proprio olio senza che a soffrirne siano gli olivicoltori italiani - conclude Gennaro Sicolo - il mercato è grande e c'è spazio per tutti. Abbiamo anzi nemici comuni che sono i truffatori e gli speculatori, che si possono nascondere in Italia ma anche in Spagna. Il sottosegretario La Pietra ha raccolto il nostro appello. Saranno intensificati i controlli sull'olio importato dagli altri Paesi, con un'azione degli uffici interforze, per contrastare le pratiche illecite, le frodi e le speculazioni che rappresentano un danno economico per la nostra olivicoltura e un fattore di rischio per la salute dei consumatori".

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