Associazioni di idee

Accordo Mercosur: servono garanzie per l'agricoltura italiana

Accordo Mercosur: servono garanzie per l'agricoltura italiana

La necessità di un principio di reciprocità che richieda ai produttori del Mercosur di rispettare gli stessi parametri ambientali, sanitari e sociali previsti per gli agricoltori europei è un elemento imprescindibile

05 settembre 2025 | 10:00 | C. S.

“Ci sono ancora molte questioni aperte, soprattutto in materia di agricoltura, in merito all'adozione dell’accordo con il Mercosur da parte della Commissione europea, che dà il via libera alla più grande intesa commerciale, con 700 milioni di consumatori coinvolti. Nel processo di ratifica, con la presentazione ai 27 Paesi membri e all'Europarlamento, auspichiamo che ci siano spazi di miglioramento, soprattutto per i comparti più esposti: carni bovine, pollame, riso, mais e zucchero”.

Confagricoltura commenta così l’intesa presentata oggi dalla Commissione UE: “Pur avendo potenziali vantaggi per alcuni settori, infatti, l’accordo è ancora penalizzante per importanti produzioni europee e italiane in termini di concorrenza e sicurezza alimentare”.

La Commissione ha rassicurato sul fatto che ci saranno misure concrete a tutela degli standard ambientali e sanitari, con un rafforzamento dei controlli nei Paesi partner. “La necessità di un principio di reciprocità che richieda ai produttori del Mercosur di rispettare gli stessi parametri ambientali, sanitari e sociali previsti per gli agricoltori europei  - evidenzia il presidente, Massimiliano Giansanti - è un elemento imprescindibile per le nostre imprese e il sistema agroalimentare, che non potrebbero competere con produttori esteri sottoposti a regole meno restrittive”.

“La sostenibilità del settore primario italiano ed europeo, sotto tutti i punti di vista, è frutto di un lungo processo di impegni e investimenti che non può essere minacciato da accordi commerciali con Paesi che oggi non rispettano questi standard. Le garanzie annunciate dalla Commissione non sembrano al momento tutelare a sufficienza il nostro settore e l’eccellenza delle nostre produzioni”, aggiunge Giansanti.

“Apprezziamo gli sforzi del governo italiano nel tutelare le imprese agricole. Lavoreremo insieme ai nostri rappresentanti a Bruxelles e con il COPA affinché il settore primario  europeo non paghi il conto di un’intesa che grava sul comparto già fortemente colpito dai dazi Usa e dal contesto geopolitico internazionale. La preoccupazione è ancora forte: non resteremo fermi di fronte a decisioni che penalizzano l’agricoltura”.

Potrebbero interessarti

Associazioni di idee

Il blocco delle mele pare superata: i porti riaprono

Ad oggi i carichi stanno arrivando e i porti principali sono operativi. Le mele hanno qualità intrinseche che permettono un’ottima conservazione anche su lunghe tratte, consentendo di affrontare imprevisti di vario genere e cambi di logistica non pianificati

11 marzo 2026 | 14:30

Associazioni di idee

Nessun raddoppio del contingente a dazio zero per l'olio di oliva tunisino

No della Commissione europea a portare a 100 mila tonnellate la quota di dazio zero per l'olio tunisino. Nuove concessioni tariffarie avrebbero aumentato ulteriormente le importazioni di prodotto a basso costo, facendo crollare i prezzi di quello italiano

10 marzo 2026 | 10:00

Associazioni di idee

FOA Italia a Enoliexpo Bari: convegno e assemblea nazionale

Giornata centrale per l'associazione sarà il 20 marzo con due appuntamenti: Non chiamateli Scarti, la sfida normativa del Frantoio Oleario moderno e un approfondimento su Xylella fastidiosa

07 marzo 2026 | 14:00

Associazioni di idee

L’aumento del prezzo del petrolio rischia di avere effetti sull’intera filiera agroalimentare.

Cibo e bevande rappresentano il primo gruppo merceologico del trasporto su strada in Italia, pari al 14% delle tonnellate trasportate e al 18% del totale in tonnellate-chilometro, con l’88% dei prodotti alimentari che viaggia su gomma

07 marzo 2026 | 09:00

Associazioni di idee

Xylella fastidiosa: l’Unione europea conferma l’assenza di cure

L’impatto della diffusione della Xylella fastidiosa ha inciso in modo significativo sul tessuto produttivo e sul patrimonio olivicolo regionale, con ricadute economiche e sociali rilevanti anche nei territori di Bari e dell'andriese

05 marzo 2026 | 15:00

Associazioni di idee

Addio a 8 mila aziende agricole italiane nell'ultimo anno

Gli agricoltori in mobilitazione da tutte le regioni del Paese si ritroveranno il 6 per produrre con i loro trattori una iniziativa forte contro l’Accordo UE Mercosur. Il giorno dopo in Piazzale Ostiense gli agricoltori si incontreranno con le altre categorie produttive

05 marzo 2026 | 14:00