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Il Qatar ammaliato da bellezza e bontà dell’olio extravergine di oliva italiano

Il Qatar ammaliato da bellezza e bontà dell’olio extravergine di oliva italiano

Oggi l’olio italiano è solo all’undicesimo posto tra i prodotti agroalimentari che l’Italia esporta nell’Emirato, per un controvalore di poco più di un milione di euro, ma con tassi di crescita che sono arrivati al 53% rispetto al 2019

24 dicembre 2024 | 16:00 | C. S.

L’olio extravergine di oliva cerca il salto di qualità nell’export verso il Qatar. Oggi l’olio italiano è solo all’undicesimo posto tra i prodotti agroalimentari che l’Italia esporta nell’Emirato, per un controvalore di poco più di un milione di euro, ma con tassi di crescita che sono arrivati al 53% rispetto al 2019. Italia Olivicola ha quindi deciso di investire fortemente in questo mercato, con un’attività promozionale senza precedenti, coordinata da Francesca Vannini. E quando la storia della nave scuola della Marina Militare italiana, Amerigo Vespucci, incontra l’altrettanto glorioso racconto dell’olivo e dell’olio extravergine di oliva dei territori italiani, non può che essere un grande successo.

E così è stato a Doha in occasione dell’Amerigo Vespucci Tour Mondiale che ha visto la partecipazione da protagonista della principale associazione olivicola al Villaggio Italia. Un’animazione nient’affatto statica, visto che, oltre al frequentatissimo Oil Bar, anche le masterclass sugli oli extravergini di oliva Dop e Igp hanno sempre avuto il tutto esaurito. Sono stati il capo panel Pasquale Costantino e l’agronomo Livia Rinaldi a spiegare a turisti e abitanti del Qatar le proprietà e le virtù dell’olio extravergine di oliva, portando a una nuova consapevolezza su questo magnifico prodotto. Tanti anche gli operatori che hanno partecipato ad attività didattiche ma anche ludiche e divertenti, che hanno visto come focus principale l’abbinamento pizza e olio, grazie anche alle farine Molino Signetti. E con la partecipazione, come guest star, di Emanuele Natalizio, chef del ristorante Il Patriarca di Bitonto.

“Avvicinare i consumatori del Qatar all’olio extravergine di oliva, stante l’alto interesse per la Dieta Mediterranea è stata la missione principale di Italia Olivicola nell’Emirato – spiega Gennaro Sicolo, presidente di Italia Olivicola e vicepresidente nazionale di CIA, Confederazione italiana agricoltori – con un reddito pro-capite di quasi 100 mila euro sono il profilo ideale per l’olio Dop/Igp e bio italiano.” Nel 2021, il valore delle esportazioni italiane verso il Qatar è pari a 2 miliardi di euro (+90% rispetto al 2020) secondo i dati ICE. In occasione della cena di gala sull’Amerigo Vespucci sono state gettate le basi di un proficuo rapporto istituzionale tra gli olivicoltori italiani e le autorità qatarine, oltre che di un rafforzamento del ruolo dell’olivicoltura italiana come portabandiera dell’eccellenza agroalimentare nazionale.

“L’olivo e gli oli dei territori italiani non sono più le cenerentole nel mondo agricolo italiano – conclude Sicolo – ma meritano rispetto e dignità, a partire da un Piano Olivicolo Nazionale di rilancio ma anche di investimenti significativi sulla promozione e contro la diffusione di Xylella. L’esperienza in Qatar, applaudita da tutte le istituzioni italiane che ci hanno fatto visita e con le quali ho interloquito, dimostra la centralità di questo settore. Nel 2025 mi aspetto che i buoni propositi si trasformino in fatti.”

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