Associazioni di idee
Più rispetto dell'ambiente con alberi di Natale veri e certificati
In Europa, per Natale, si vendono più di 50 milioni di abeti e cresce, anche in Italia, l’acquisto di alberi veri. Tra le varietà più amate l’abete Rosso, quello Bianco e il Nordmanniana
11 dicembre 2023 | C. S.
In occasione di ogni Natale si ripresenta la questione su quale albero scegliere. Confagricoltura invita a comprare un abete vero, l’unico capace di creare nelle case un’atmosfera sana e che profuma di festa; si fa così una scelta sostenibile per l’ambiente, la salute e per il comparto florovivaistico nazionale.
“Gli abeti - afferma Luca De Michelis, presidente della Federazione florovivaistica di Confagricoltura - provengono da coltivazioni specializzate o da cime derivanti da potature o sfoltimenti, indispensabili per la salute dei boschi. Ma non solo: riducono l’impatto ambientale e non sprecano risorse. Molti alberi ‘finti’ sono fabbricati con materie plastiche di dubbia provenienza, possono rilasciare particelle nocive negli ambienti chiusi, compromettendo la salubrità dell'aria nelle nostre case”.
In Europa, per Natale, si vendono più di 50 milioni di abeti e cresce, anche in Italia, l’acquisto di alberi veri. Tra le varietà più amate l’abete Rosso, quello Bianco e il Nordmanniana. “E’ una dimostrazione – spiega De Michelis – dell’attenzione e della consapevolezza dei consumatori al rispetto dell’ambiente e del territorio: preferiscono inquinare meno, rinunciando alla plastica”.
Quasi il 90% degli alberi è prodotto dai vivai e il resto deriva dalla normale attività forestale programmata. I vivaisti di Confagricoltura consigliano di mantenere l’abete lontano dai termosifoni e, invece di innaffiarlo, di mettere cubetti di ghiaccio nei vasi. Oltre che presso la GDO, l’albero può essere acquistato direttamente nei garden center o nei vivai. Il prezzo varia secondo qualità, radici e dimensioni, ma difficilmente per quelli di due metri supera i 200 euro.
Il presidente della Federazione florovivaistica di Confagricoltura conclude: “Molte aziende vivaistiche e garden center ritirano gli abeti veri anche per reimpiantarli, inoltre l'albero senza radici può essere affidato alle isole ecologiche, che lo trasformeranno in compost o in legname da recupero. Gli alberi finti creano anche problemi di smaltimento poiché non tutte le componenti possono essere riciclate e le materie plastiche possono impiegare anche più di 200 anni per degradarsi nell’ambiente”.
Potrebbero interessarti
Associazioni di idee
Olio di oliva italiano, la crisi arriva alla nuova campagna: in Basilicata ancora 1.500 tonnellate di sfuso nei magazzini
In Basilicata oltre 1.500 tonnellate di olio sfuso sono ancora stoccate nei magazzini, mentre i costi di raccolta e trasformazione continuano a salire. Oprol lancia l’allarme: senza liquidità per i frantoi, il rischio è che la crisi dei prezzi si trasferisca direttamente agli olivicoltori
07 settembre 2026 | 09:00
Associazioni di idee
Crisi dell'olivicoltura in Italia: Orgoglio Olivicolo incontra il sottosegretario La Pietra
Il Comitato ha illustrato al Sottosegretario all’Agricoltura le difficoltà che stanno colpendo produttori e frantoi, con particolare riferimento al Mezzogiorno. Previsto a breve un nuovo confronto al Ministero per verificare la concretezza degli interventi annunciati
06 settembre 2026 | 16:28
Associazioni di idee
Ondata di caldo, l’agricoltura europea presenta il conto: Copa e Cogeca chiedono un piano straordinario all’Ue
Dai cereali al mais, dagli oliveti alla zootecnia, l’estate 2026 sta provocando danni diffusi nelle campagne europee. Perdite fino al 70% per il mais nelle aree non irrigue, calo della produzione di frutta e uva e crescenti difficoltà per l’alimentazione del bestiame
05 settembre 2026 | 10:00
Associazioni di idee
Energia e benessere per la ripresa della scuola con il pane
Oltre ai carboidrati, contiene proteine vegetali e vitamina B1, entrambe essenziali per tutte le nostre principali funzioni vitali, sali minerali, come calcio, ferro e soprattutto fosforo, insieme a una buona quantità di fibre, che aumenta nel caso il pane sia integrale
04 settembre 2026 | 11:33
Associazioni di idee
Stop all'obbligo delle sei ore per le olive al frantoio: Copragri scrive a Lollobrigida
Tale stringente obbligo, derivante dalle disposizioni introdotte con la cosiddetta legge sul Made in Italy, rischia di complicare sensibilmente la movimentazione delle olive, soprattutto sulle medie e lunghe distanze, andando in tal modo a penalizzare olivicoltori e frantoi lontani dai principali areali produttivi
03 settembre 2026 | 17:05
Associazioni di idee
Olivicoltura italiana, l’allarme di Altragricoltura: "Le giacenze rischiano di soffocare la nuova campagna"
Prezzi sotto pressione, oltre 233 mila tonnellate di oli in giacenza e il rischio di declassamento dell’extravergine. Altragricoltura chiede al Governo una strategia straordinaria per difendere il reddito degli olivicoltori, dal credito allo stoccaggio, fino alla trasparenza sulle scorte e alla tutela contro le pratiche commerciali sleali
03 settembre 2026 | 10:50