Associazioni di idee

L'olio extra vergine di oliva di qualità italiano resiste alla guerra

L'olio extra vergine di oliva di qualità italiano resiste alla guerra

Cambio al vertice della Federazione italiana olivicoltori indipendenti: è Pietro Intini il nuovo presidente, ma occhi puntati sul mercato con il consumo italiano penalizzato ancora dalle difficoltà dell'Horeca

05 aprile 2022 | C. S.

Nonostante Covid e guerra l’olio extra vergine di qualità consolida le sue posizioni e si riprende la ribalta nel Nord Europa. E’ quanto emerge da un’analisi condotta tra i soci della FIOI - Federazione Italiana Olivicoltori Indipendenti. I primi mesi del 2022 stanno vedendo una ripresa significativa dei consumi, con crescite a due cifre, in Germania e Austria. Ancora penalizzato il fronte interno a causa delle difficoltà del canale Horeca, principale canale di sbocco dei produttori italiani di alta qualità, ma crescono i consumatori sempre più attenti al prodotto 100% made in Italy e la vendita di oli a scaffale sembra non subire flessioni. Sempre più imprese olivicole risultano avviate alla digitalizzazione e, a fronte di aumentati costi di produzione, frantoiani e olivicoltori investono con fiducia nelle nuove piattaforme on line per essere a portata di click.

Le indagini di mercato costituiscono solamente una delle attività che il nuovo consiglio direttivo FIOI, appena rinnovato, si prefigge di intraprendere.

Un cambio alla presidenza programmato già mesi fa, con il subentro alla carica fino ad oggi ricoperta da Paolo di Gaetano, del pugliese Pietro Intini della omonima Olio Intini, il quale così ha salutato il Presidente uscente: “Ringrazio il collega Paolo di Gaetano, il cui contributo rimarrà per noi essenziale come membro del Consiglio Direttivo di FIOI, per essersi prestato ad avviare l’attività della Federazione al suo stato embrionale, in un momento tanto delicato quanto importante.” E prosegue: “Adesso che FIOI è in piena attività ne assumo con orgoglio le redini, con l’impegno di apportare tutta la mia esperienza e la passione per l’olivicoltura in questo progetto.

Confermate le cariche di vicepresidente di Antonella Titone, della siciliana Azienda Agricola Titone, e al laziale Cosmo di Russo, dell’omonima azienda agricola.

Con il nuovo consiglio direttivo, che rimarrà in carica per i prossimi tre anni, si moltiplicano anche i programmi dell’associazione nata il 23 luglio 2021. Ferrea la volontà di difendere la biodiversità delle cultivar nazionale, facendone conoscere le proprietà ai consumatori, l’obiettivo sarà uno stretto raccordo con il mondo della ricerca e delle istituzioni per difendere i piccoli produttori, custodi del territorio olivicolo italiano e da un patrimonio composto da oltre 160 milioni di olivi.

Potrebbero interessarti

Associazioni di idee

Anche l'olio di oliva in TPA nel Registro SIAN: più trasparenza e tracciabilità

Un provvedimento del Ministero imporrà dal prossimo 1° marzo 2026 l’obbligo di indicare puntualmente nel Registro Telematico la natura degli oli in regime di Tpa e le operazioni di “equivalenza”. Fine a una 'zona grigia' nel sistema di tracciabilità

26 febbraio 2026 | 10:30

Associazioni di idee

L'oleoturismo leva di marketing soprattutto all'estero

L’interesse cresce sia sul mercato interno, dove il 70% degli italiani vorrebbe fare degustazioni con abbinamenti gastronomici, sia nei principali mercati esteri, in particolare Germania, Francia, Austria, Svizzera e Stati Uniti

25 febbraio 2026 | 12:00

Associazioni di idee

L'agricoltura non è merce negoziabile: sulla PAC servono certezze

Contro il declino scellerato minacciato dal Fondo unico, si converga con forza affinché le disposizioni relative alla Pac post 2027 abbiano almeno un regolamento specifico e non vengano disperse in quello dei Piani di partenariato

24 febbraio 2026 | 11:00

Associazioni di idee

Troppa burocrazia uccide l'agricoltura biologica

Secondo un’indagine del Crea l’eccessiva burocrazia è la causa dell’abbandono della produzione biologica in ben otto casi su dieci. Quasi un campo su cinque in Italia è coltivato con metodo bio, ma in diverse regioni la percentuale sale oltre il 25%

24 febbraio 2026 | 09:00

Associazioni di idee

Non c'è turismo rurale senza agriturismo: Cammini d'Italia

Il turismo italiano ha un asset finalmente riconosciuto nei cammini, gli agriturismi che per natura si trovano lungo i sentieri, lo sono altrettanto. Luoghi di ristoro, ma anche narrazione ed esperienzia nel contribuire alla condivisione di un patrimonio culturale

23 febbraio 2026 | 11:00

Associazioni di idee

Occorre ripensare al diritto al cibo e al ruolo dell'agricoltura: la politica dialoghi col mondo rurale

Sarà il tema del NO all’Accordo UE-Mercosur il focus principale su cui gli agricoltori chiamano la politica ad esprimersi ma il tema in discussione è molto più ampio: garantire il diritto al cibo sano e sicuro per i cittadini

22 febbraio 2026 | 10:30