Associazioni di idee

La protesta contro il Nutriscore all'olio d'oliva si espande in Spagna

Nonostante gli adattamenti dell’algoritmo francese, l’olio d’oliva rientrerà nella categoria C, che segnala l’allerta sul consumo

09 febbraio 2021 | C. S.

“Abbiamo sempre sostenuto che il sistema di etichettatura Nutriscore penalizzi ingiustamente i prodotti della dieta mediterranea sana ed equilibrata. Le proteste in atto da parte dei produttori spagnoli di olio d’oliva rafforzano la nostra posizione”.

Così il presidente di Confagricoltura, Massimiliano Giansanti, a proposito delle contestazioni mosse da tutti i rappresentanti della filiera olivicola spagnola nei confronti della scelta del governo di Madrid di adottare il sistema Nutriscore entro aprile.

Da evidenziare che la Spagna è il primo produttore ed esportatore di olio d’oliva a livello mondiale.

Le contestazioni – segnala Confagricoltura – sono motivate dal fatto che, nonostante gli adattamenti dell’algoritmo originale messo a punto in Francia, l’olio d’oliva rientrerà nella categoria C contraddistinta dal colore giallo, che segnala l’allerta sul consumo del prodotto. In questo modo, sostengono i rappresentanti spagnoli del settore, viene inviato ai consumatori un messaggio fuorviante che può indurre ad un’ingiustificata riduzione dei consumi.

“Nelle giuste dosi l’olio d’oliva è un prodotto assolutamente salutare” - rileva il presidente di Confagricoltura

“Il Nutriscore ha un difetto di fondo: la classifica viene stilata in base ai contenuti in sostanze nutritive (grassi, grassi saturi, zuccheri, sale) e calorie presenti in 100 grammi di prodotto. Un quantitativo che, nel caso dell’olio d’oliva, è oltre il doppio rispetto alla dose ordinaria raccomandata dai nutrizionisti”.

“L’alimentazione è un fattore fondamentale per la salute e i consumatori hanno diritto a un’informazione fondata su rigorose basi scientifiche - sottolinea Giansanti - “In quest’ottica, anche in vista di una decisione a livello europeo, il sistema di etichettatura Nutrinform battery adottato dall’Italia è migliore del Nutriscore, perché fornisce indicazioni di carattere nutrizionale riferite alle singole porzioni”.

“Le proteste degli olivicoltori spagnoli - conclude il presidente di Confagricoltura - forniscono ulteriori motivazioni alle nostre iniziative a difesa della dieta mediterranea, inserita a giusto titolo dall’Unesco, nel 2010, nella lista del Patrimonio culturale immateriale dell’Umanità”.

“Se vogliamo vivere in buona salute e a lungo, dobbiamo mangiare mediterraneo”.

Potrebbero interessarti

Associazioni di idee

Bene il bando indigenti ma nessuna pietà per i trafficanti d'olio

Coldiretti e Unaprol rinnovano la necessità di intensificare i controlli a tappeto, utilizzando strumenti scientifici innovativi come risonanza magnetica, mappa genomica e mappatura isotopica, capaci di rafforzare le verifiche sull'autenticità e sull'origine dei prodotti

24 ottobre 2026 | 09:30

Associazioni di idee

Il DAO è realtà, Orgoglio Olivicolo festeggia

Il decreto ministeriale è stato approvato in Commissione Politiche Agricole della Conferenza Stato Regioni con le modifiche richieste dalle Regioni. Passano dunque le procedure per la tracciabilità estesa, con l’obbligo del documento che viene esteso agli oli di oliva stranieri

22 ottobre 2026 | 13:59

Associazioni di idee

Responsabilità, concretezza e unità per difendere l'extravergine tricolore: il ruolo della GDO

Discusso e proposto un tavolo permanente con la GDO, la Settimana dell'Olio Italiano, lo stop all'olio EVO come prodotto civetta e un piano di promozione pluriennale per i mercati esteri, a partire da Usa e Germania

21 ottobre 2026 | 11:40

Associazioni di idee

Uva da tavola, ecco cinque curiosità che pochi conoscono

Nella giornata inaugurale della fiera Luv di Bari, l'influencer e biologo nutrizionista Andrea Filipponi ha pubblicato un contenuto dedicato. Agrocepi e OP Apoc: "Un'occasione per avvicinare nuovi consumatori a un prodotto simbolo dell'agricoltura italiana"

 

21 ottobre 2026 | 11:37

Associazioni di idee

Un nuovo scaffale dell'olio è possibile, più trasparenza per i consumatori

L'idea di FOA Italia è semplice: separare visivamente i blocchi espositivi nei punti vendita in base all'origine e alle certificazioni. Quattro le sezioni distinte previste dal piano: oli DOP e IGP, oli di origine 100% italiano, miscele di oli originari dell'Unione europea e, infine, miscele extra-UE o miste

21 ottobre 2026 | 11:33

Associazioni di idee

Regolamento biologico Ue, accordo sulla revisione: prorogata al 2036 l’equivalenza con i Paesi terzi

Copa e Cogeca accolgono positivamente l’intesa provvisoria raggiunta tra Parlamento europeo e Consiglio sulla revisione mirata del Regolamento (Ue) 2018/848. Confermata la continuità degli accordi di equivalenza con i Paesi terzi fino al 2036

21 ottobre 2026 | 10:00