Associazioni di idee
Xylella e fauna selvatica al centro del confronto a Bruxelles tra il presidente Giansanti e il commissario Andriukaitis
Il commissario e il presidente hanno quindi affrontato il tema dell’innovazione e delle biotecnologie, ribadendone l’importanza a favore di un’agricoltura sostenibile e competitiva
25 gennaio 2019 | C. S.
Dopo l’incontro con Phil Hogan la missione del presidente di Confagricoltura Massimiliano Giansanti a Bruxelles è proseguita con la visita al commissario europeo per la salute e la sicurezza alimentare Vytenis Andriukaitis. Al centro del confronto l’emergenza Xylella, con le difficoltà e i rischi dell’avanzata dell’epidemia e lo stato di crisi del comparto olivicolo pugliese. A questo proposito Andriukaitis ha affermato che l’UE attende ancora dall’Italia il piano di azione per combattere la malattia, con le indicazioni degli obiettivi e dei tempi di realizzazione delle iniziative di contrasto. Solo dopo la presentazione di questo piano l’Europa potrà intervenire – ha ribadito il commissario – con fondi specifici a sostegno del settore.
Andriukaitis ha anche ricordato che è ancora pendente la procedura di infrazione per l’Italia, deferita alla Corte di giustizia europea per non aver pienamente applicato le misure Ue, tra cui l'abbattimento delle piante malate, per impedire la diffusione della Xylella fastidiosa nel territorio dell'Unione. Il tema sarà affrontato nei prossimi giorni anche dal ministro Centinaio, che incontrerà il commissario per la salute e sicurezza alimentare prima della sua visita in Puglia a fine mese.
Un altro problema urgente sono gli ungulati: “L’eccessiva proliferazione della fauna selvatica, cinghiali in particolare, come ha evidenziato di recente anche l’Efsa – ha detto Giansanti – è diventata una vera e propria emergenza, causa di epidemie, di incidenti alla popolazione e di gravi danni al settore agricolo. E’ pertanto necessario un intervento a livello europeo, essendo il problema presente nella quasi totalità dei Paesi UE”. Andriukaitis ha condiviso le preoccupazioni di Giansanti e ha affermato di essere a favore di un’azione corale europea partendo dai territori e coinvolgendo tutti i soggetti.
Il commissario e il presidente hanno quindi affrontato il tema dell’innovazione e delle biotecnologie, ribadendone l’importanza a favore di un’agricoltura sostenibile e competitiva.
Analogamente, sugli agrofarmaci, è stata condivisa la necessità di non mettere in discussione le autorità europee competenti, che si sono sempre dimostrate efficaci nel garantire la sicurezza alimentare dei consumatori.
Potrebbero interessarti
Associazioni di idee
Siccità e temperature estreme mettono alla prova oliveti e frantoi
La sostenibilità climatica della filiera passa da azioni integrate: gestione più efficiente dell’acqua, pratiche agronomiche capaci di proteggere il suolo, incremento della sostanza organica, innovazione varietale, monitoraggio fitosanitario, efficientamento energetico dei frantoi e valorizzazione dei sottoprodotti
29 giugno 2026 | 10:30
Associazioni di idee
Subito interventi per sostenere la filiera dell'olio di oliva in preda a crisi di mercato
Servono misure di breve e medio periodo: moratoria sui finanziamenti bancari, garanzie pubbliche rafforzate, abbattimento degli interessi passivi, corsie dedicate per cooperative, OP, frantoi e strutture di commercializzazione, oltre a strumenti straordinari di stoccaggio privato o gestione temporanea dell’offerta
28 giugno 2026 | 10:00
Associazioni di idee
Obbligo assicurativo mezzi agricoli in aree private: i chiarimenti ufficiali
Il Ministero chiarisce che i veicoli fermi e chiusi in aree private, coperte o scoperte, come autorimesse, garage, cortili o giardini, sono in linea generale soggetti all’obbligo di assicurazione RC auto
26 giugno 2026 | 10:55
Associazioni di idee
Contro Xylella fastidiosa servono scienza e coscienza condivisa
Il Comitato verrà coordinato da Donato Boscia. Non mancano le attività di ricerca. Oggi occorre favorire il coordinamento tra queste esperienze, incentivare lo scambio dei dati, evitare duplicazioni e costruire una base comune di conoscenza
25 giugno 2026 | 09:30
Associazioni di idee
La transizione energetica non può cancellare gli oliveti di qualità
Un emendamento al ColtivaItalia stabilisce il divieto di espianto degli oliveti a denominazione di origine e ad altri regimi di qualità riconosciuti per realizzare impianti di energia da fonti rinnovabili
22 giugno 2026 | 12:00
Associazioni di idee
Il frantoio 4.0 produce più qualità con meno sprechi
Le tecnologie di controllo in linea permettono di valutare in tempo reale la qualità delle olive in ingresso e di adattare i parametri di lavorazione, rendendo il processo più preciso, meno dispersivo e più coerente con l’obiettivo di produrre oli di elevata qualità
22 giugno 2026 | 09:30