Italia
Un nuovo modo di pensare l'agricoltura, non come singoli ma come biodistretto
Idee per avviare un nuovo modo di fare agricoltura, di rapportarsi al mercato e di far conoscere un territorio. Accolta con grande interesse la nascita del Consorzio Tump, che ha come finalità il benessere e la salute da offrire ai visitatori mediante il coinvolgimento delle aziende agricole
07 dicembre 2018 | C. S.
Il Comitato scientifico del Biodistretto dei Laghi Frentani incontra il Presidente dell’Associazione, Pino Puchetti, sindaco di Larino.
Si è svolto il giorno 4 dicembre, presso il Comune di Larino, l’incontro tra il Comitato scientifico del Biodistretto dei laghi frentani e il presidente dell’Associazione, Pino Puchetti.
Il Comitato scientifico ha valutato con grande interesse e partecipazione la “Bozza di un piano di indirizzo strategico”, predisposto dal presidente del c.s., Pasquale Di Lena, da porre all’attenzione del Consiglio di Amministrazione dell’Associazione per la programmazione dell’attività 2019/2020.
Idee per avviare un nuovo modo di fare agricoltura, di rapportarsi al mercato e di far conoscere un territorio che si apre alla sostenibilità, con tutte le sue risorse e i suoi valori, un territorio caratterizzato dalla diffusa ruralità, dalla ricca biodiversità, dalla bontà dei suoi prodotti e dalla bellezza dei suoi paesaggi, nella quasi totalità disegnati dall’attività agricola e zootecnica. Ma non solo agricoltura e zootecnia, anche forestazione, artigianato, attività di trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli, compresa le attività legate all’ospitalità, che possono crescere e dare una risposta forte di sviluppo a un territorio importante, oggi rappresentato da ben 14 Comuni, quelli più segnati dall’agricoltura.
Idee e progetti che saranno posti al vaglio dei più diretti interessati, i produttori e i trasformatori, degli stessi operatori turistici, per vedere come cogliere la prevista crescita dei flussi turistici, ma anche delle organizzazioni professionali, cooperative e sindacali, della Regione Molise, degli enti e delle istituzioni interessate.
Un compito non facile, ma necessario per avviare quella svolta che serve al territorio del Biodistretto ed al Molise tutto.
Accolta, inoltre, con grande interesse la nascita del Consorzio Tump, che ha come finalità il benessere e la salute da offrire ai visitatori mediante il coinvolgimento delle aziende agricole. Due realtà, quella del Consorzio Tump e del Biodistretto, in stretta sinergia tra loro.
Si è parlato, infine, di formazione e della necessità di un rapporto costante con chi fa ricerca e produce cultura, l’Unimol e l’Istituto tecnico agrario Statale “San Pardo”di Larino in particolare; di innovazioni e, soprattutto, di mercato, delle strategie che il Biodistretto deve attivare e mettere a disposizione della programmazione regionale.
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