Gastronomia
Un viaggio nel passato, nell'archeogastronomia ligure per scoprire l'importanza dell'extra vergine
Duemila anni di storia, dalla villa del Varignano presso La Spezia fino alla torta machetusa, antenata delle torte salate della Liguria occidentale. Tale presenza archeogastronomica richiamerà senza dubbio più di una discussione, assieme alla mescita di un altro recupero quasi leggendario della cultura enologica ligure occidentale: il Moscaltello
07 novembre 2017 | C. S.
Il Consorzio di Tutela dell’olio DOP Riviera Ligure sarà presente ad Olioliva con una voce culturale.
Un portale di primaria importanza per la conoscenza della gastronomia, e dunque del territorio, ligure. E quindi mediterraneo. Il discorso si dipanerà da una non formale analisi di uno dei più curiosi e coinvolgenti libri di Umberto Curti.
“Il cibo in Liguria dalla Preistoria all’età romana". Luoghi comuni e luoghi non comuni, come la Liguria di solito insegna, sempre inattesa, se la si vuole conoscere da viaggiatori e non da turisti, da abitanti e non da residenti. Da pagine come quelle scritte da Umberto Curti parte il lungo viaggio dell’olio d’oliva in Liguria. Duemila anni di storia, dalla villa del Varignano presso La Spezia e forse anche da tracce di cui si parlerà in quest’occasione.
Il percorso si farà così legato alla dimensione “esperienziale” che il Consorzio di Tutela dell’olio DOP Riviera Ligure intende intraprendere per una conoscenza non banale del territorio. E lo fa con Umberto Curti e con la sua collaboratrice Luisa Puppo. E poi con una declinazione finale gustosa. L’evento si chiuderà con una degustazione di torta machetusa, antenata delle torte salate della Liguria occidentale e preparata da Angela Cauvin nella declinazione della ricetta di Apricale.
Tale presenza archeogastronomica richiamerà senza dubbio più di una discussione, assieme alla mescita di un altro recupero quasi leggendario della cultura enologica ligure occidentale. I produttori del Moscatello di Taggia DOP Riviera di Ponente presentano infatti la versione Moscatello secco, ideale per accompagnare la sapida preparazione apricalese. Il tutto nel nome del territorio e di quell’olio che ha nel suo essere a denominazione di origine protetta una garanzia per il mercato e il consumatore finale e un punto di giusto orgoglio per tutta la filiera produttiva.
Potrebbero interessarti
Gastronomia
Vitovska, la voce bianca del Carso
Il festival, promosso dall’Associazione Viticoltori del Carso, è dedicato al più celebre vitigno autoctono carsico e, in vent’anni, è diventato molto più di una rassegna del vino. È uno spazio di incontro tra produttori, ristoratori, territorio e pubblico
31 maggio 2026 | 15:00
Gastronomia
Lo stoccafisso, re della tavola: la Festa del Bacalà 2026 celebra il tema dell'anno per l'Accademia Italiana
A Sandrigo (Vicenza), dal 17 al 20 e dal 24 al 28 settembre, riflettori puntati sul bacalà alla vicentina. La Via Querinissima diventa Itinerario Culturale del Consiglio d’Europa
30 maggio 2026 | 15:00
Gastronomia
Un pieno di aziende vitivinicole per Cantine Aperte d'Abruzzo
Per due giorni le aziende aderenti apriranno le porte a visitatori, appassionati e turisti con degustazioni, visite guidate, passeggiate tra i vigneti, esperienze gastronomiche, musica, eventi culturali e attività pensate per far conoscere da vicino il mondo del vino abruzzese
29 maggio 2026 | 18:00
Gastronomia
Presentato a Treviso il primo concorso dell'olio extravergine di oliva Strada Vino Asolo Montello
A Villa di Maser esperti, produttori e istituzioni a confronto sulle prospettive dell’olio extravergine del territorio. In programma anche la premiazione del concorso dedicato alle produzioni olivicole dei Comuni della Strada del Vino Asolo e Montello
28 maggio 2026 | 18:00
Gastronomia
Il 29 e il 30 maggio, Brescia sarà la capitale della birra artigianale
Presentazione della Guida alle birre d’Italia 2027, il sussidiario della birra artigianale di Slow Food Editore, e poi Laboratori del Gusto con esperti e produttori e degustazioni libere delle birre premiate in 4 locali cittadini
28 maggio 2026 | 17:00
Gastronomia
A Sutrio la Festa dei Cjarsòns, un tempo il piatto della festa, oggi simbolo della cucina carnica
Week end del 6 e 7 giugno 2026 fra i monti del Friuli Venezia Giulia: 10 ricette, 10 associazioni del territorio, 10 modi di interpretare questo gustosissimo piatto antispreco
27 maggio 2026 | 18:00