Anno 10 | n. 6 | 11 Febbraio 2012 | Direttore LUIGI CARICATO | redazione@teatronaturale.it
di C. S.
L'industria olearia spagnola vuole adottare, fin dalla prossima campagna olearia, due nuovi metodi analitici che sono stati approvati dal Coi nel novembre scorso ma non ancora applicati dall'Unione europea che, per farlo, avrebbe bisogno di modificare il Reg. Ce 2568/92.
I due test approvati dal Coi sono la determinazione degli esteri di cerca e degli esteri metilici attraverso gascromatrografia con colonna capillare.
L'industria olearia spagnola si augura che l'Unione europea si confromi quanto prima agli standard del Consiglio oleicolo internazionalecome hanno già fatto tutti gli altri Paesi aderenti al Coi.
E' infatti urgente che tali nuovi test divengano ufficli già entro la prossima campagna olearia per scovare e colpire una frode che sta divenendo sempre più frequente la deodorazione degli oli d'oliva di bassa qualità che vengono poi spacciati per extra vergini.
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