L'arca olearia

Ecco perchè l'olivo è sensibile al glifosato

La sensibilità di una pianta a sostanze tossiche, come sono gli erbicidi, è correlabile alle vie metaboliche attivabili per disinnescarne la tossicità. Tra queste vi è il gruppo enzimatico della glutatione S-trasferasi

26 aprile 2018 | R. T.

Le glutatione S-trasferasi (GST, EC 2.5.1.18) sono un gruppo di enzimi disintossicanti che catalizzano la coniugazione del glutatione con alcune tossine o xenobiotici.

Questi enzimi sono molto ben caratterizzati nei mammiferi e nelle piante in generale, ma non nell'olivo.

L'Università di Jaen ha determinato l'attività specifica delle glutatione S-trasferasi, il comportamento cinetico, la specificità del substrato e i livelli di espressione proteica nelle foglie, nei frutti, nei fusti e nelle radici dell'olivo.

I risultati rivelano la presenza di glutatione S-trasferasi in tutti gli organi, le foglie e le radici contengono i livelli di attività più elevati.
La specificità del substrato e la massa molecolare delle sottounità differiscono da un organo all'altro.

Però l'uso degli erbicidi oxifluorfen e glifosato ha causato cambiamenti poco significativi nel comportamento cinetico e nei livelli di espressione proteica del complesso enzimatico.

Solo nei fusti dell'olivo trattati con glifosato sono state riscontrate una maggiore attività specifica glutatione S-trasferasi e un'espressione proteica più elevata.

L'azione di questo complesso enzimatico, implicato nei processi di disintossicazione di questa specie, è solo leggermente influenzato dall'applicazione nel terreno di oxifluorfen e glifosato.
Anche sulla base di questi risultati si spiega la sensibilità dell'olivo agli erbicidi.

Bibliografia

Juan Peragón, M. Teresa Amores-Escobar, Olive tree glutathione S-transferase and its response against the herbicides oxyfluorfen and glyphosate, Scientia Horticulturae,
Volume 231, 2018, Pages 194-200, ISSN 0304-4238

Leggi anche

Bio e Natura

Glifosato: uso in agricoltura, impatti su salute e ambiente

Il glifosato è l'erbicida più utilizzato e discusso, per gli effetti sulla salute dell'uomo e sull'ambiente, ma ad oggi l'economicità e l'efficacia lo rendono insostituibile. Ecco tutto quello che devi sapere

13 gennaio 2025 | 16:00

Potrebbero interessarti

L'arca olearia

Congelamento convenzionale e criogenico delle olive: effetti sulla qualità dell'olio varietale

Il congelamento convenzionale è economicamente sostenibile, con un incremento del prezzo finale dell'olio dello 0,6% per 7 giorni e del 5% per un anno, mentre il criocongelamento renderebbe il prodotto circa 4-5 volte più costoso, pur preservando meglio i composti fenolici e l'attività antiossidante

24 luglio 2026 | 15:00

L'arca olearia

Le differenze nell'olio di oliva prodotto da olivi giovani e secolari svelati dalla risonanza magnetica

Un recente studio basato sulla spettroscopia NMR ha evidenziato differenze significative nella composizione chimica dell'olio di Peranzana in funzione dell'età degli alberi, offrendo nuovi spunti per la valorizzazione degli olivicoli secolari pugliesi

24 luglio 2026 | 14:00

L'arca olearia

La cecidomia dell'olivo e le sue alleate: comprendere il tritrofismo per una difesa sostenibile

La Dasineura oleae è un insetto galligeno che negli ultimi anni sta causando preoccupanti infestazioni in tutto il Mediterraneo. L'attacco della cecidomia modifica profondamente la fisiologia e l'anatomia delle foglie, riducendo la fotosintesi fino al 35% e la conduttanza stomatica del 28%

24 luglio 2026 | 13:00

L'arca olearia

La rivoluzione silenziosa nell'estrazione dell'olio di oliva: il progetto IT4NUEVOO

Il progetto IT4NUEVOO ha sviluppato tecnologie innovative per l'estrazione di un olio con un contenuto ancora più elevato di sostanze salutari, ponendo particolare attenzione alla preservazione dei composti fenolici durante il processo produttivo

24 luglio 2026 | 12:00

L'arca olearia

Olivicoltura tradizionale, ecco le inefficienze che possono incidere sulla redditività

L'analisi dei costi di produzione negli oliveti tradizionali rivela che inefficienze strutturali come la frammentazione fondiaria e i tempi morti possono incidere pesantemente sulla redditività. La cooperazione tra agricoltori emerge come la strategia più efficace per ridurre i costi, migliorare la sostenibilità e garantire la sopravvivenza del settore

23 luglio 2026 | 15:00

L'arca olearia

Il consumo idrico dell'olivo: calcolare l'evapotraspirazione per risparmiare acqua irrigua

Quando il terreno superficiale si è prosciugato, gli olivi fanno ricorso a una riserva nascosta: l’acqua presente al di sotto del primo metro di suolo. Ma lo sforzo dell'olivi si traduce in olive piccole e meno resa. Ecco come calcolare correttamente il consumo idrico dell'olivo

23 luglio 2026 | 14:00