L'arca olearia
85 centesimi di euro per ogni chilo di sansa: la promessa del biometano
Lo sfruttamento completo della sansa è reso difficoltoso dall'alta percentuale di fenoli presenti ma grazie a un pre-trattamento termico a bassa temperatura è possibile separare efficacemente le due fasi, con miglioramenti sensibili dell'efficienza della biometanizzazione
19 maggio 2017 | R. T.
La sansa di oliva, in particolare quella umida a due fasi, ha un elevato potenziale inquinante.
Destinare questo sottoprodotto alla produzione di bioenergia è sempre stata prospettiva interessante, che però spesso pone problemi in termini economici e ambientali.
La digestione anaerobica della sansa a due fasi, come evidenziato dall'Istituto del la Grasa di Siviglia, è potenzialmente interessante ma andrebbe migliorata la gestione per ottimizzare la redditività.
I ricercatori iberici hanno così evidenziato l'utilità di un pre-trattamento termico a bassa temperatura, che permette l'estrazione di composti ad alto valore aggiunto, come sono i fenoli, migliorando al contempo la successiva biometanizzazione del subastrato.
Il pre-trattamento termico a bassa temperatura ha permesso infatti la separazione della fase solida, ricca di composti organici, e della fase liquida dove sono concentrati la maggior parte dei composti fenolici.
In particolare l'idrossitirosolo era il fenolo più presente nella fase liquida separata, che chiamare acque di vegetazione sarebbe improprio. In questo refluo sono stati rilevati fino a 1034 mg/l di idrossitirosolo..
La digestione anaerobica del del refluo solido rimasta è risultata molto più efficiente, in media del 35% rispetto alla sansa umida tal quale.
La digestione del refluo liquido era invece praticamente inibita per l'alto contenuto di fenoli.
I ricercatori dell'Istituto de la Grasa hanno quindi valutato la lavorazione completa della sansa due fasi, a partire dal pre-trattamento termico, per passare all'estrazione dei biofenoli dal refluo liquido e alla biometanizzazione dei substrati rimanenti.
Secondo i calcoli economici fatti dai ricercatori iberici questo sistema di gestione potrebbe raggiungere un valore economico di 0,845 euro/kg di sansa a due fasi trattata, fino a venti volte superiore al semplice recupero energetico della sansa a due fasi.
Bibliografia
Antonio Serrano, Fernando G. Fermoso, Guillermo Rodríguez-Gutierrez, Juan Fernandez-Bolaños, Rafael Borja, Biomethanization of olive mill solid waste after phenols recovery through low-temperature thermal pre-treatment, Waste Management, Volume 61, March 2017, Pages 229-235, ISSN 0956-053X
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