Anno 16 | 20 Febbraio 2018 | redazione@teatronaturale.it ACCEDI | REGISTRATI

STRETTAMENTE TECNICO > L'ARCA OLEARIA

La shelf life di un olio extra vergine di oliva dipende dalla sua qualità

Un ottimo olio di Coratina, ben conservato, potrebbe essere essere classificato extra vergine anche dopo sei anni. Una provocazione? No, un dato scientifico. Il termine minimo di conservazione va calibrato in base ai parametri presenti al tempo zero: acidità, perossidi, spettrofotometria, tocoferoli, polifenoli totali e soprattutto profilo fenolico

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Alessandro Vujovic

Il calcio elemento fondamentale nell'acclimatazione al freddo dell'olivo

Il calcio citosolico libero è un indice della capacità delle diverse varietà di acclimatarsi al freddo ed è un marcatore di sensibilità. Abbassamenti repentini della temperatura portano a un incremento dell'elemento nelle cellule, suggerendo che il calcio è coinvolto in un adattamento a lungo termine al freddo

R. T.

Oleoteca non esiste, Viva l'oleoteca!

Oleoteca viene utilizzata da assaggiatori, consumatori e appassionati di olio extra vergine di oliva, professionisti e amatori, che la usano con nonchalance perlopiù ignari del fatto che questo termine sia ufficialmente inesistente in letteratura... Partita la segnalazione all'Accademia della Crusca

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Ylenia Granitto

La nutraceutica dell'olio d'oliva vanto della Puglia olivicola

Amaro e piccante, ciò che in passato è stato ritenuto un difetto dal consumatore medio oggi rappresenta l’elemento di differenziazione positiva, in grado di distinguere il prodotto salutistico dagli analoghi standard

Maria Lisa Clodoveo

Oliveto che vai, potatura che trovi. I rischi in epoca di cambiamenti climatici

La potatura è una pratica agronomica molto importante da cui dipende, in maniera determinante, la produttività di un oliveto. Gestire male la potatura, oggi, significa provocare squilibri vegeto-produttivi, minando la redditività dell'impianto. Il “clima pazzo” obbliga a riflessioni su epoca, turno e intensità di potatura

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R. T.

Reti di impresa in olivicoltura: la parola chiave è fiducia

Spesso ci si approccia a nuovi modelli organizzativi con diffidenza, pensando di rimetterci in autonomia e identità. Spesso la diffidenza è nei confronti dei propri vicini di casa, pensando sia impossibile qualunque forma di accordo. La flessibilità del sistema della rete d'impresa consente di ovviare a molti problemi, ottenendo innumerevoli vantaggi. Occorre però stabilire le regole del gioco

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Edoardo Pescari

L'elogio dell'oliera, oggetto quotidiano dal gusto retrò

L'oliera non è certo il contenitore per conservare l'olio extra vergine di oliva ma non si merita di finire vituperata e umiliata. E' parte della nostra cultura olivicolo-olearia. Che si tratti di pezzi di vetro o oggetti artistici, rappresentano comunque un pezzo di storia

Da acque di vegetazione dell'olivo e vinacce un fertilizzante organico e funzionale

Con processi semplici, basati su evaporazione e compostaggio, è possibile ottenere un fertilizzante naturale in grado di competere con gli omologhi chimici. I sottoprodotti sempre più al centro dell'economia agricola del futuro

R. T.

Olio d'oliva fasullo? Non importa, se le procedure sono rispettate. La sentenza del Tar Lazio

Il caso Lidl-Primadonna apre uno scenario inquietante. La frode in commercio è, di fatto depenalizzata, e l'Autorità garante della concorrenza e del mercato depotenziata. Cosa ne è dei diritti dei consumatori?

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Alberto Grimelli

La vita di un olio extra vergine di oliva ora si predice grazie al computer

Caratteristiche dielettriche e cromatiche alla base di nuovi modelli predittivi sulla qualità dell'olio extra vergine d'oliva durante lo stoccaggio. Le tecniche di apprendimento delle macchine hanno dimostrato una buona capacità di determinare la conservabilità

R. T.

Olio d'oliva tunisino o olio italiano? Scoprirlo è possibile

Una ricerca italo-tunisina ha messo in luce la possibilità di discriminare l'origine sulla base dei derivati del colesterolo, che si sono rilevati i migliori marcatori per stabilire l'origine geografica

R. T.

Qualità e diversità, chiavi del grande momento che sta vivendo l'olio d'oliva

Il problema è come dare, nell’arco breve di tempo, alla domanda crescente che arriverà dal mercato, una risposta la più adeguata possibile, sia in fatto di quantità che di qualità, perchè non vinca la commodity al posto della territorialità o peggio l'olio di oliva, a scapito dell'extra vergine

I polifenoli dell'olio d'oliva proteggono il nostro corpo dallo stress ossidativo, ecco perchè

Dall’attività di scavenging all’induzione di geni Nrf2-dipendenti. Ecco perchè chiamarli semplici antiossidanti è riduttivo. Il composti fenolici dell'olio extra vergine di oliva, attraverso sistemi complessi qui illustrati, possono stimolare una risposta genica attraverso un effetto “ormetico positivo”

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Alessandro Vujovic

Nutrire l'olivo con l'inerbimento e la trinciatura dei residui di potatura

La sostenibilità spesso obbliga a gestire l'oliveto con l'inerbimento. Ma conviene davvero? Quanto si può risparmiare in fertilizzanti organici? Qualche dubbio in più sull'utilizzo della trinciatura dei residui di potatura per gli oliveti irrigui

R. T.

Più tempo a scegliere le mutande che una bottiglia d'olio d'oliva

Forse si perde più tempo a scegliere un paio di pantaloni che un olio extravergine. Come scegli il tuo olio? Oppure l’olio è olio e ne va bene uno qualsiasi? No, a ognuno la propria "taglia", "colore" e "accostamento" preferiti

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Piero Palanti

Concimazione organica con acque reflue e fosfato roccioso, corretta via per l'olivicoltura di domani?

Sempre più si tende a cercare di utilizzare sottoprodotti e risorse naturali ma non sempre con i risultati sperati. Ecco cosa accade nella pianta e nell'oliva a seguito di fertilizzazione al suolo con acque di vegetazione di frantoio e fosfato roccioso

R. T.

Non solo sputacchina, spuntano due nuovi vettori di Xylella fastidiosa

Il Neophilaenus campestris e il Philaenus italosignus possono portare Xylella fastidiosa. Diversi i rischi: Neophilaenus campestris già si ritrova negli oliveti ma con popolazione scarsa. Philaenus italosignus può però diffondere Xylella anche fuori Regione

R. T.

Leccino e FS17 a prezzo politico dall'ottobre 2018

L'Associazione Voce dell'Ulivo ha prenotato 200 mila piante delle varietà tolleranti a Xylella fastidiosa da distribuire, con priorità ai piccoli agricoltori, nel Salento dall'autunno prossimo. Prove di riscatto per un territorio duramente colpito

C. S.

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Lavorare gratis per la pubblica amministrazione e pagare le tasse. E' questo il destino dei professionisti italiani?