Anno 16 | 09 Dicembre 2018 | redazione@teatronaturale.it ACCEDI | REGISTRATI

STRETTAMENTE TECNICO > L'ARCA OLEARIA

Varietà o tecnologia, cosa incide di più sulla qualità dell'olio extra vergine d'oliva?

La qualità di un olio extra vergine si definisce in base al profilo sensoriale dell’olio ed in questo senso la frazione volatile gioca un ruolo determinante insieme a quella fenolica. La cultivar ha un effetto significativo sul profilo fenolico e sensoriale degli oli e l’utilizzo degli ultrasuoni non impatta negativamente su tali profili 

0

Nadia Mulinacci

Epoca di potatura dell'olivo. E' già ora di cominciare? Come intervenire?

Il clima mite di questo periodo sta incentivando l'inizio delle operazioni di potatura dell'olivo, con la pianta che ancora non è in riposo vegetativo. Non sempre la potatura minima è da preferirsi. Più rischi che opportunità volendo forzare troppo i tempi, a meno che non si proceda con interventi di riforma

0

R. T.

Nanoparticelle di spirulina per conservare l'olio extra vergine d'oliva in condizioni difficili

Grazie all'utilizzo di nanoparticelle di spirulina all'1% l'olio d'oliva riesce a conservare le proprie caratteristiche anche fino a 475 giorni quando tenuto a 25 gradi centigradi costanti. L'attività antiossidante di questi composti aiuta anche a mantenere colore e attributi organolettici

R. T.

Quanti polifenoli ha un olio extra vergine di oliva? Dipende dal metodo d'analisi

Tra un metodo analitico e l'altro le differenze di contenuto fenolico dichiarato sono anche del 40%. Quanto sono veritiere dunque le informazioni che si danno al consumatore? Per confrontare i vari risultati analitici occorrono dei fattori di conversione

R. T.

Gli oliveti superintensivi sono una trappola mortale per gli uccelli migratori

Gli ambientalisti spagnoli si scagliano contro gli oliveti superintensivi e contro la raccolta in continuo delle olive in notturna, rea di poter provocare la morte di milioni di uccelli migratori. La denuncia di Ecologistas en Acción raccolta dal Ministero dell'ambiente spagnolo

T N

I Carabinieri rinunciano ai controlli sull'olio di oliva

Il Comando Tutela Agroalimentare dei Carabinieri dichiara chiusi i controlli sulla campagna olearia il 15 novembre, dopo l'apertura il 15 ottobre. Verificate 105 unità produttive, con 46 irregolarità penali e amministrative riscontrate. Per il colonnello Cortellessa al Tg3: “il settore dell'olio d'oliva in Italia può definirsi un settore sano”

1

Alberto Grimelli

MOSH, MOAH e ftalati metteranno in dubbio la salubrità dell'olio extra vergine d'oliva

La presenza negli oli extra vergini di oliva di questi contaminanti percolosi per la salute umana è talvolta superiore ai limiti di legge, prevista per gli ftalati, e alle indicazioni del Joint Fao/Wto Committee on Food Additives per MOSH e MOAH. Occorre prepararsi prima di essere cacciati dagli scaffali dei supermercati

R. T.

Un mini frantoio per l'Università di Bari

Il mini-frantoio consentirà di lavorare lotti di piccole dimensioni, estraendo, per ciascuna varietà, in areali omogenei, l’olio extravergine con cadenza settimanale da settembre a febbraio. Lo scopo è offrire ai produttori e frantoiani un supporto tecnico decisionale che consenta di definire in anticipo, rispetto alla produzione, le strategie aziendali e di marketing

Maria Lisa Clodoveo

I misteri del packaging svelati ai produttori d'olio: galline o anatre?

La vendita è un atto che dipende essenzialmente dall’acquisto, dal consumatore, molto spesso sottovalutato. L’efficacia di un contenitore, non si misura con il ‘bello’, ma con l’acquisto, atto unico ed assoluto che determina l’efficienza di una strategia che, senza l’acquisto, costa ma non produce

0

Maurizio Pescari

L'idrossitirosolo dell'olio extra vergine di oliva contro il cancro alla prostata

L’idrossitirosolo, importante biofenolo dell’olio di oliva, induce l’arresto del ciclo cellulare e l’apoptosi nelle cellule tumorali della prostata, sopprimendo molteplici vie di segnalazione oncogeniche

Meglio l'olio extra vergine di oliva velato o filtrato?

L'Istituto de la Grasa di Siviglia ha formulato alcune ipotesi per spiegare perchè gli oli velati presentino, in diversi studi, livelli di stabilità ossidativa superiori rispetto agli extra vergini filtrati

R. T.

Il problema acidità dell'olio d'oliva serpeggia nell'oliveto Italia. E' davvero un'annata così anomala?

Non solo polifenoli alle stelle, in taluni casi anche l'acidità degli oli prodotti è molto più elevata rispetto alle medie degli ultimi anni. Gli altri parametri chimici sono in regola ma l'olio rischia di non essere extra vergine. Per capirci qualcosa in più abbiamo interpellato Maurizio Servili dell'Università di Perugia

1

T N

Spacciare olio vecchio per olio nuovo, magari Dop? Si può scoprire nel 98% dei casi

La ricerca scientifica apre nuove prospettive a difesa del consumatore, con nuove metodiche analitiche che permettono di scoprire una delle truffe più vecchie: la miscela di olio vecchio e nuovo, venduto come novello

R. T.

No a guerre sugli oliveti superintensivi

La strada per il futuro? Attingere al nostro patrimonio genetico per trasformare varietà poco produttive in varietà altamente produttive, varietà a raccolta difficile in varietà meccanizzabili, varietà con basso contenuto in olio in varietà ad alto contenuto in olio

Elena Sonnoli

L'olivicoltura italiana cornuta e mazziata, senza soldi dopo la gelata

I danni in Puglia, polmone olivicolo nazionale e Regione più colpita, superano il miliardo di euro. Gennaro Sicolo, presidente di Italia Olivicola, furioso: "non dimenticateci, non siamo cittadini di serie B"

C. S.

Più contenziosi con la nuova etichettatura sull'olio d'oliva

Assoggettarsi alle nuove imposizioni legislative, più specificatamente il Reg. 1096 del 22 maggio 2018, con il rischio di battaglie giudiziarie dall'esito incerto, oppure lasciar perdere le indicazioni chimico-organolettiche in etichetta? L'analisi costi-benefici passa dal consumatore

0

Matteo Storelli

Troppo azoto all'olivo fa male alla qualità dell'olio extra vergine di oliva

Un eccesso d'azoto alla pianta, in particolare durante la maturazione dei frutti, può provocare innalzamenti dell'acidità libera anche oltre lo 0,6% e anche una riduzione del contenuto fenolico, fenomeni metabolici intrinsecamente legati

R. T.

Il talco in frantoio, coadiuvante naturale a costi contenuti

Alte percentuali di acqua nei frutti o la non corretta maturazione delle drupe danno una pasta delle olive difficile da lavorare. Per ovviare a questo problema solitamente si allungano i tempi di lavorazione o si aumentano le temperature. Esiste però anche il talco

| 1 | 2 | 3 | 4 | 5 | 6 | 7 | 8 | 9 | 10 | 11 | 12 | 13 | 14 | 15 | >>

ARTICOLI PIÙ COMMENTATI

Caratteristiche chimiche e annata di raccolta sull'etichetta dell'olio d'oliva, più dubbi che certezze

Evviva, sono tornate le truffe olearie! Ecco cosa accadrà all'olio d'oliva italiano

Evitare di filtrare l'olio extra vergine di oliva si può, ma a precise condizioni

Gli olivi devono produrre a costi accettabili: analisi di quelli fissi e variabili

Il tappo antirabbocco per l'olio extra vergine d'oliva va vietato: è pericoloso!