Anno 15 | 20 Ottobre 2017 | redazione@teatronaturale.it ACCEDI | REGISTRATI

STRETTAMENTE TECNICO > L'ARCA OLEARIA

Il talco non è inerte nel processo di estrazione dell'olio di oliva

L'utilizzo del talco in frantoio è tollerato da molti anni poiché sarebbe un coadiuvante tecnologico inerte, incapace di esplicare qualsivoglia attività chimica o biochimica. L'Istituto del la Grasa, però, comincia a insinuare qualche dubbio. E' la fine del talco in elaiotecnica?

R. T.

Fermentazione controllata delle olive prima dell'estrazione per dare vita più lunga all'extra vergine

Una ricerca iraniana, molto sorprendente, afferma che la fermentazione controllata delle olive con Lactobacillus plantarum prima dell'estrazione porta a ottenere un olio con una maggiore stabilità all'ossidazione e con un aumento degli acidi grassi liberi insaturi

R. T.

Non solo quantità, luce e acqua determinanti anche per la qualità dell'olio extra vergine d'oliva

Vi è una relazione diretta tra il contenuto in polifenoli totali nell’olio e la quantità di luce intercettata dai frutti mentre c'è correlazione inversa con lo stato idrico dell’albero. Lo stato idrico nel suolo influenza anche parametri agronomici, mentre l’esposizione alla luce modifica anche la composizione acidica dell’olio

La raccolta meccanica integrale riduce sensibilmente i costi ma danneggia anche le olive

Ogni sistema di raccolta ha le sue virtù e le sue pecche. Oltre al puro dato economico bisogna anche considerare le conseguenze per la qualità dell'olio e quelle per la qualità di vita dei raccoglitori. Occorre scegliere il sistema di raccolta più adeguato in ragione delle piante e delle varietà ma anche della forza lavoro

R. T.

Quando la spedizione dell'olio d'oliva si rivela essere un "pacco": le sorprese dei corrieri

L'esperienza aiuta a crescere e quanto adottato da altri olivicoltori e frantoiani può essere un'utile traccia per trovare soluzioni in proprio. E per i clienti? Non basta accettare il pacco "con riserva", occorre dettagliarne diligentemente i motivi

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Piero Palanti

La nuova frontiera dei controlli sull'olio di oliva: la contaminazione da metalli pesanti

Rame, cadmio, piombo e zinco si ritrovano spesso nell'olio e il regolamento comunitario 1881/2006, ai più sconosciuto, fissa il limite di piombo a 0,1 mg/litro. Dal periodo di raccolta ai trattamenti eseguiti. Cosa fa alzare il livello di questi indesiderati contaminanti

R. T.

Una duplicazione genetica alla base dell'alto tenore di acido oleico nell'olio di oliva

Un team di ricerca guidato dal Turgay Unver turco ha sequenziato il Dna dell'olivo selvatico, che contiene più di 50 mila geni. Decodificate anche alcune espressioni genomiche, come quelle coinvolte nella produzione di acido oleico

C. S.

Aceto di oliva: un possibile nuovo prodotto dalle acque di vegetazione

Qualsiasi soluzione idroalcolica può essere trasformata in aceto. Anche se il termine aceto sarebbe destinata al prodotto della fermentazione acetica dei vini, oggi esistono in commercio molti tipi di aceto, ottenuti da cereali (sorgo, riso, frumento) o da frutti (uva, mele, agrumi). Perchè allora non dalle acque di vegetazione, ottenendo un prodotto salubre e buono?

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Antonella De Leonardis, Emanuele Marconi

Linee guida antincendio per i frantoi: vince la ragionevolezza

Sono serviti due anni di lavori intensi e di mediazione ma i Vigili del Fuoco hanno diramato le linee guida che si applicano ai frantoi. Molta prevenzione, con l'utilizzo di materiali non combustibili, vie d'uscita e depositi di materiale combustibile, come il nocciolino, all'esterno dell'area di stoccaggio. Ora si lavora per lo slittamento di un anno dell'istruttoria antincendio

R. T.

Rabbia e frustrazione in questo avvio di campagna olearia: olivicoltori contro frantoiani

Raccolta molto anticipata, a volte molto onerosa e rese molto basse stanno alimentando lo scontento. Ma cosa sta succedendo realmente in campo e in frantoio? Gli errori di olivicoltori e frantoiani a volte si sommano, aumentando tensioni e fibrillazioni nella filiera olivicolo-olearia

R. T.

Dalla fisiologia dell'olivo alle tecniche agronomiche per affrontare anni difficili

Se l'impianto di irrigazione ormai è una necessità imprescindibile in olivicoltura, la gestione dell'acqua è determinante a fini quali-quantitativi. Oggi la gestione delle risorse idriche ed il sostegno economico a progetti ad essa collegati, non deve essere affrontato singolarmente azienda per azienda, ma condiviso

R. T.

L'olio extra vergine d'oliva è ideale per friggere il pesce

C'è una migrazione di composti lipidici tra olio e pesce, modificando così le proprietà dei due alimenti. La frittura classica in padella provoca una termossidazione maggiore della frittura con microonde. L'extra vergine vince il confronto con l'olio di semi di girasole

R. T.

Campagna olearia 2017: le difficoltà della produzione e le analisi per il controllo di qualità

Solo un controllo analitico accurato potrà darci indicazioni certe su uno degli aspetti più importanti per questo settore, la qualità. I parametri chimici che è possibile verificare con sistemi veloci e semplici sono: acidità, perossidi, K270, polifenoli e indice di stabilità

Ridurre la diffusione della putacchina grazie a Zelus renardii

La lotta biologica con antagonisti naturali dell'insetto patogeno è conosciuta e applicata con successo da anni. Ora si potrà utilizzare anche contro Philaenus spumarius per contrastare Xylella fastidiosa

R. T.

Un litro d'acqua per produrre un litro d'olio d'oliva, consumi sono troppo elevati

La Spagna vanta il primato dei frantoi a due fasi, rispetto al totale degli impianti attivi, eppure consuma enormi quantità di acqua. Ora la ricerca scientifica pone dei limiti che potrebbero anche diventare normativi

T N

I veri nemici dell'olio extra vergine di oliva italiano sono olivicoltori e frantoiani

Oli arricchiti? L'extra vergine di eccellenza non ha rivali ma questo mondo si è seduto, aspettando che dall'alto piovano soluzioni e nuovi impianti olivicoli, mentre il mondo corre. Basta con l'autocompatimento, le conoscenze ci sono, le opportunità di mercato anche, è ora di suonare la sveglia all'Italia olivicola. Una lunga intervista con Maurizio Servili dell'Università di Perugia

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Alberto Grimelli

Il trattamento con luce UV per ridurre il carico inquinante delle acque di vegetazione

Oltre il 90% del carico inquinante viene eliminato grazie a un processo di degradazione Photo-Fenthon con catalizzatore. Testate con successo le capacità fotodegradative delle lampade UV commerciali, che hanno dimostrato un'alta efficienza di degradazione

R. T.

Reimpianto nella zona infetta da Xylella fastidiosa: tutto rimandato a metà ottobre

L'accordo c'è, come già qualche settimana fa, ma il voto no. Tutto slitta al 18 e 19 ottobre. Alcuni nodi non sarebbero ancora stati sciolti. Senza il via libera del Comitato per la salute delle piante nessun provvedimento ufficiale da Bruxelles

T N

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Un bagno d'umiltà per gli assaggiatori d'olio d'oliva