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Le piante, questi esseri meravigliosi, così simili all'uomo

Le riflessioni e le esperienze Jagadish Chandra Bose, fisico e botanico indiano dalla spiccata sensibilità che produsse lavori pionieristici sulla crescita delle piante e sulle loro reazioni in presenza di campi elettromagnetici, ma anche ardite similitudini

I miei esperimenti collocano le piante molto più vicine agli uomini di quanto si sia mai creduto. Abbiamo scoperto che è sbagliato parlare di una semplice massa vegetativa in espansione ma che in ogni fibra è un intreccio di istinto e sensibilità. Siamo in grado di registrare il battito della vita vegetale che pulsa, sentirne i mutamenti in relazione alle condizioni esterne e lo sentiamo cessare con la morte dell'organismo. Sotto questi e molti altri aspetti, le reazioni vitali delle piante e dell'uomo sono simili.

Jagadish Chandra Bose

 

Jagadish Chandra Bose (Mymensingh, 30 novembre 1858 – Giridih, 23 novembre 1937) è stato un fisico e botanico indiano, pioniere della radio.

Nato in Bengala (attualmente Bangladesh) durante il governo britannico, era figlio di un magistrato. A nove anni venne mandato a studiare a Calcutta. Ebbe come insegnanti il padre gesuita Eugène Lafont, che ebbe un ruolo importante per sviluppare il suo interesse per le scienze naturali, e il figlio di Charles Darwin, Francis Darwin.

Dal 1894 al 1900 Bose condusse una serie di esperimenti sulla propagazione delle onde elettromagnetiche. Nel novembre 1894 fece la prima dimostrazione della trasmissione pratica di tali onde, facendo suonare una sveglia a distanza e causando l'esplosione di una carica esplosiva con un segnale radio. Guglielmo Marconi farà il suo primo esperimento nel 1897 in Inghilterra. Durante i suoi esperimenti Bose produsse onde corte di 5 mm, studiandone la riflessione, diffrazione e polarizzazione. Utilizzò la galena per costruire un diodo semiconduttore primitivo, che utilizzò come captatore delle onde radio.

Dopo il 1900 Bose cambiò i suoi interessi di ricerca, indirizzandosi verso la fisiologia vegetale. In tale campo produsse lavori pionieristici sulla crescita delle piante e sulle loro reazioni in presenza di campi elettromagnetici. Creò uno strumento chiamato crescograph, che usò per valutare esattamente il tasso di crescita dei vegetali, capace di ampliare fino a 10.000 volte le variazioni di crescita riscontrate.

di T N
pubblicato il 24 ottobre 2013 in Pensieri e Parole > Massime e memorie

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