Associazioni di idee

Confagricoltura chiede misure urgenti per il contenimento della fauna selvatica

14 settembre 2017 | C. S.

Incidenti stradali, che procurano purtroppo non solo ingenti danni materiali, ma sovente anche danni inaccettabili ed irreparabili alle persone; effetti devastanti sulle colture; crescenti problemi di ordine sanitario per la facilitata diffusione di malattie. Sono questi i preoccupanti e drammatici effetti derivanti dell’incontrollata ed incontrollabile presenza degli ungulati, ed in particolare del cinghiale, fin dentro gli agglomerati urbani. Lo evidenzia Confagricoltura che chiede l’adozione di urgenti e non più rinviabili interventi finalizzati a ricondurre le consistenze di tali popolazioni selvatiche entro accettabili livelli di sostenibilità territoriale ed ambientale.

“L’incremento incontrollato della popolazione di ungulati – rimarca l’organizzazione degli imprenditori agricoli - oltre ad essere motivo d’alterazione dell’ecosistema e quindi di compromissione della presenza delle altre specie autoctone, è sempre più causa di gravissimi danni alle attività agricole provocati dal massiccio sconfinamento di tali specie verso aree vocate e ad alta produttività”.

In vista della Conferenza Stato Regioni che si accinge a ridefinire alcuni passaggi della normativa sugli indennizzi dei danni alle culture agricole, Confagricoltura chiede che da un lato ci si adoperi a superare le limitazioni europee all’integrale risarcimento dei danni subiti ed ad armonizzare e semplificare le procedure, e che dall’altro si pongano le basi normative per un effettivo contenimento delle popolazioni selvatiche in rapporto alla sostenibilità territoriale, anche a garanzia dell’incolumità pubblica.

Potrebbero interessarti

Associazioni di idee

Orgoglio olivicolo si mobilita: promesse disattese nella difesa dell'olio italiano

Orgoglio Olivicolo proclama lo stato di agitazione: "sembrava che le interlocuzioni stessero portando a un cambiamento di prospettiva. Anche questa speranza è andata disillusa."

28 settembre 2026 | 14:13

Associazioni di idee

AgRI 2040, la ricerca europea deve arrivare nei campi

Copa e Cogeca chiedono alla Commissione europea di trasformare il nuovo quadro per ricerca e innovazione in soluzioni concrete, accessibili e remunerative per gli agricoltori. Al centro della strategia: suolo, acqua, salute delle colture e degli animali, biotecnologie, digitalizzazione, intelligenza artificiale e robotica

25 settembre 2026 | 15:45

Associazioni di idee

Solo primi passi per risolvere la crisi dell'olio di oliva italiano

Con l’apertura della campagna olivicolo-olearia c’è bisogno di restituire fiducia e un minimo di certezze a un comparto stremato, che è sotto pressione da mesi, con olivicoltori e frantoiani sempre più in difficoltà

21 settembre 2026 | 17:45

Associazioni di idee

Olio extravergine di oliva italiano nella GDO: FOA Italia presenta al Governo la proposta a "costo zero"

La proposta prevede l'obbligo di raggruppare gli oli extravergini in aree visive e blocchi netti e separati secondo quattro specifiche categorie di origine: DOP/IGP, 100% Italiano, Origine UE, e Origine UE/non UE

21 settembre 2026 | 17:45

Associazioni di idee

CNA AgroAlimentare chiede il riconoscimento nazionale del Mastro Oleario

La proposta inviata a MASAF e MIMIT punta a valorizzare la professionalità di chi conduce tecnicamente il frantoio, sostenere le imprese artigiane e favorire il ricambio generazionale nella filiera dell’olio extravergine di oliva

20 settembre 2026 | 09:00

Associazioni di idee

Cambiale frantoi non basta, serve stato di emergenza per l'olio secondo Agrocepi

Si dovrebbe dichiarare uno stato di emergenza con la moratoria sui mutui contratti dalle aziende del settore (frantoi, produzioni) e una sospensione di 6 mesi dei versamenti fiscali e previdenziali. In questo modo la cambiale agraria avrebbe più efficacia

18 settembre 2026 | 18:20