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500 buoni motivi per scegliere olio extra vergine di oliva italiano per i cenoni delle Feste

L'olio extra vergine d'oliva nazionale, frutto delle oltre 500 varietà coltivate, è il condimento ideale per tutti i dolci e i piatti regionali. Sapore e benessere: un regalo al palato e al proprio organismo per il prossimo anno

In vista della maratona culinaria di pranzi e cenoni di Natale e di Capodanno, il consorzio nazionale dei coltivatori e dei produttori olivicoli UNASCO lancia un appello per la salute degli italiani.

“Mettete dell’olio nei vostri cenoni” è lo slogan scelto da UNASCO per ricordare a tutti di utilizzare nella preparazione delle pietanze natalizie l’olio extravergine di oliva.

“Mettete dell’olio nei vostri cenoni” è anche un appello alla pace di cui il ramoscello d’ulivo è il simbolo universale, presente anche nell’emblema della Repubblica italiana.

“Dai dolci ai piatti regionali con cui in ogni parte di Italia si celebrano le festività – afferma il presidente degli oltre 130 mila produttori UNASCO, Luigi Canino - l’olio extravergine di oliva è l’alimento ideale per esaltare i sapori prendendosi nel contempo cura della propria salute: un regalo al palato e al proprio organismo per il prossimo anno”.

“Anche come regalo natalizio – sottolinea Canino - una bottiglia d’olio extravergine di oliva è il simbolo della tradizione italiana più nobile. Un modo in più per dire a Natale che siamo orgogliosi del nostro territorio, dei nostri sapori e delle 500 varietà olivicole che il nostro Paese esprime lungo lo stivale e nelle isole, un patrimonio unico al mondo. Almeno 500 buoni motivi per consumare olio extravergine di oliva. Tipicità organolettiche che consentono di abbinare a ogni pietanza l’olio dal gusto più adatto: dal fruttato leggero, al fruttato medio e al fruttato intenso”.

“E che sia rigorosamente 100% italiano – conclude Luigi Canino – invitando i consumatori a prestare attenzione alle etichette degli oli e ad acquistare solo quelli che garantiscono attraverso un sistema rigoroso di tracciabilità origine e genuinità del prodotto”.

di C. S.
pubblicato il 15 dicembre 2016 in Pensieri e Parole > Associazioni di idee

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